Non solo Djokovic: chi sono gli sportivi no-vax tra i 50 più pagati al mondo

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(Foto di Harry How/Getty Images)
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Questo articolo è apparso su Forbes.com a firma di Derek Saul

Gli atleti sono stati generalmente bendisposti a ricevere le vaccinazioni contro il Covid-19, che sono diventate disponibili nella prima metà del 2021. Il 74% della classifica dei “50 Atleti più pagati” di Forbes infatti ha affermato pubblicamente di essersi sottoposto alla vaccinazione contro il Covid-19. Tuttavia c’è anche chi tra questi atleti si è mostrato scettico al riguardo, prendendo parte attivamente alla discussione sulla vaccinazione.

ASPETTI PRINCIPALI

  • La star della National Basketball Association Kyrie Irving (n. 22 nella classifica di Forbes) è emersa quest’anno come uno tra gli oppositori più schietti del vaccino Covid. Il rifiuto di farsi vaccinare tra l’altro lo ha costretto a sedersi sulla panchina dei Brooklyn Nets per i primi due mesi della stagione Nba, spiegando a ottobre era “in piedi insieme a tutti coloro che credono in ciò che è giusto” in opposizione al mandato di vaccinazione di New York City, prima di tornare ai Nets come giocatore part-time a dicembre.
  • Novak Djokovic (n. 46), uno dei tennisti maschili più vincenti di sempre, ha dichiarato nell’aprile 2020 di essere “contrario alla vaccinazione” e che “non vorrebbe essere costretto” a fare un vaccino. Da quel momento è sempre stato molto risoluto nel mantenere privato il suo stato di vaccinazione, fino al caso Australian Open 2022 e alla sua esclusione dal Grande Slam
  • Il combattente Conor McGregor (n. 1), i cui 180 milioni di dollari di guadagni lo hanno reso l’atleta più pagato secondo Forbes, non ha rivelato il suo stato, ma ha detto che “la vaccinazione forzata è un crimine di guerra” e che “i vaccini non hanno funzionato” in alcuni tweet successivamente eliminati. Lo straordinario Joey Bosa della National Football League, secondo Espn e il Los Angeles Times, non è vaccinato.
  • Gli altri atleti più pagati che non hanno commentato il loro status e non hanno risposto alla richiesta di commento di Forbes sono i seguenti: Tiger Woods (n. 12), David Bakhtiari (n. 17), Ronnie Stanley (n. 18), Trent Williams (n. 24), Aaron Donald (n. 40), Paul Pogba (n. 43), Deshaun Watson (n. 43), Canelo Alvarez (n. 48), Andres Iniesta (n. 48).

FATTO SORPRENDENTE

Diversi atleti non hanno dichiarato esplicitamente di essere vaccinati, ma tutte le prove suggeriscono fortemente che lo siano. Kevin Durant (n. 10) e James Harden (n. 16) devono essere completamente vaccinati per giocare le partite casalinghe dei Nets. DeAndre Hopkins (n. 33), Jimmy Butler (n. 35), Paul George (n. 38) e JJ Watt (n. 46) fanno tutti parte di squadre vaccinate al 100%, secondo quanto rivelato dai loro allenatori o dai compagni di squadra. Jalen Ramsey (n. 24) ha vissuto la recente epidemia di Covid-19 dei Los Angeles Rams, tra giocatori completamente vaccinati, e Serena Williams (n. 28) era presente al Met Gala, evento al quale è possibile prendere parte solo se vaccinati.

Anche se ha mancato di poco l’elenco degli atleti più pagati di Forbes, il quarterback dei Green Bay Packers Aaron Rodgers ha attirato l’attenzione su di sé per il suo scetticismo sui vaccini. Il giocatore della Nfl ha scatenato scatenato una tempesta: prima suggerisce ad agosto di essere stato vaccinato, dicendo ai giornalisti che era “immunizzato”; poi, a novembre, risulta positivo e in seguito rivela di non essersi mai sottoposto al vaccino. Rodgers in seguito ha spiegato che una delle ragioni principali per non aver ricevuto l’inoculazione era la preoccupazione riguardante “problemi di sterilità e fertilità”. Un’affermazione che non ha prove a sostegno. Inoltre il campione, dopo aver contratto il Covid-19, ha assunto ivermectina, un trattamento non approvato e che può essere pericoloso, secondo la Food and Drug Administration.

PUNTO CRITICO

Alcuni della classifica sono stati vaccinati dopo aver espresso una significativa esitazione o aver condiviso teorie complottiste sui vaccini Covid-19. Hopkins, della squadra di football Arizona Cardinals, ha dichiarato in un tweet di luglio, successivamente rimosso, che avrebbe preso in considerazione il ritiro se fosse stato costretto a farsi vaccinare. L’allenatore dei Cardinals Kliff Kingsbury ha detto a settembre che la squadra era vaccinata al 100%, il che significa che Hopkins presumibilmente abbia ricevuto l’iniezione. Lo scorso luglio, il pilota di Formula 1 Lewis Hamilton ha condiviso e successivamente cancellato un video di Instagram che discuteva della smentita teoria del complotto secondo cui il vaccino era stato impiantato con un microchip. Hamilton poi ha avuto un ripensamento, apparendo in una pubblicità per la campagna di vaccinazione del Regno Unito nel mese di dicembre.

LA CLASSIFICA

I seguenti 29 atleti hanno dichiarato pubblicamente di aver ricevuto il vaccino (classificati in base al loro ordine nell’elenco di Forbes):

2. Lionel Messi

3. Cristiano Ronaldo

4. Dak Prescott

5. LeBron James

6. Neymar

7. Roger Federer

8. Lewis Hamilton

9. Tom Brady

11. Stephen Curry

12. Naomi Osaka

14. Russell Westbrook

15. Patrick Mahomes

19. Giannis Antetokounmpo

20. Dustin Johnson

20. Klay Thompson

26. Myles Garrett

27. Max Verstappen

29. Phil Mickelson

30. Damian Lillard

31. Kylian Mbappe

31. Chris Paul

33. Leonard Williams

36. Marlon Humphrey,

36. Mohamed Salah

38. Chris Jones

40. Anthony Davis

40. Matt Judon

45. Shaquil Barrett

48. Robert Lewandowski

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