Venezia punta allo smart working: così il progetto Venywhere vuole attrarre lavoratori da tutto il mondo

Share

“Questa è la città dei merletti pietra che si arrampicano in cielo”, ha scritto il poeta Joseph Brodsky di Venezia. Brodsky è stato uno dei tantissimi artisti innamorati della Serenissima che nel corso della sua storia millenaria ha attratto professionisti da tutto il mondo. E Venezia non può esimersi dal fare i conti con il futuro digitale.

Per questo il progetto Venywhere, promosso dalla Fondazione Venezia con l’Università Ca’ Foscari, ha subito affascinato Gianmatteo Manghi, ad di Cisco Italia. “In Cisco sperimentiamo il lavoro in modalità ibrida da oltre un decennio e con questo progetto pilota vogliamo fare un passo in più. Vale a dire aiutare questo gruppo di pionieri con le nostre tecnologie e capire in che modo la nostra idea di lavoro e di futuro può entrare nella realtà e trasformarla, facendola crescere”.

Gianmatteo Manghi, ad di Cisco Italia

Venezia vuole diventare un hub internazionale

Parte centrale di Venywhere, che vuole fare di Venezia un hub internazionale per sviluppare idee digitali che migliorino il lavoro e la qualità della vita quotidiana, sono le connessioni che creano appartenenza tra i lavoratori e le comunità in cui vivono. Con questi obiettivi sta lavorando il team di giovani laureati sotto la guida del Massimo Warglien, professore all’università Ca’ Foscari.

Massimo Warglein, professore all’università Ca’ Foscari

I dipendenti di Cisco partecipano a progetti di impegno civile, collaborano con associazioni e iniziative focalizzate su temi fondamentali come i cambiamenti climatici, la crescita dell’economia generata dal lavoro ibrido e dalla circolarità. Il gruppo People & Communities di Cisco è coinvolto attivamente e raccoglierà i risultati dell’esperienza veneziana. Un esperimento completamente aperto che spinge la nascita di nuovi modelli di “cittadinanza digitale” con professionisti che arrivano sulla laguna portando il loro know how e la loro variegata cultura.

Il progetto Venywhere di Cisco a Venezia

Il progetto Venywhere è già operativo dal mese di marzo con l’arrivo di un team di professionisti di Cisco e l’organizzazione di una prima community pilota di lavoratori da qualsiasi luogo. Da settembre, invece, il progetto vedrà un successivo sviluppo in termini di impegno operativo.

Le tecnologie Cisco, che sono attualmente impiegate in milioni di aziende nel mondo, e tra queste la popolare piattaforma Webex, che permette riunioni e conferenze via Internet, chiamate in cloud, condivisione di documenti e collaborazione in tempo reale che permette al gruppo impegnato su Venezia di scambiare esperienze con i colleghi di tutto il mondo. Infatti, Webex Collaboration Insights permette loro di avere un maggior controllo sulla giornata lavorativa, migliorando l’efficienza e liberando tempo prezioso.

Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità

Ma Venezia è uno dei brand più famosi al mondo e può dare il suo contributo autorevole anche ad un’altra mission fondamentale per il futuro del pianeta. Cisco e la Città di Venezia sono fortemente impegnate verso la nascita di ambienti sostenibili. Per questo obiettivo la serenissima ha presentato il Progetto “Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità” che ha come focus lo sviluppo futuro e le infrastrutture della città lagunare. 

Il fascino della città ha spianato la strada a un notevole numero di lavoratori che si stanno muovendo da vari paesi per trasferirsi a Venezia con una formula di lavoro remoto. Ma chi sono? Professionisti, digital nomads compresi in una fascia di età tra i 30 ed i 45 anni, provenienti da vari backgroun professionali e dotati di soft skills molto importanti. Ci sono esperti di finanza e open banking, ci sono specialisti di informatica, data scientist, operatori del marketing digitale. E, buona notizia, molti di questi professionisti sono donne. La gran parte di loro preferisce rimanere a Venezia per periodi lunghi. Siamo di fronte all’inizio di una nuova modalità di vivere e lavorare: mi trasferisco in una città da sogno e continuo a lavorare come e meglio di prima. Come diceva il filosofo Karl Popper “il futuro è aperto”. E potremmo aggiungere: vissuto a Venezia, questo futuro, è ancora più affascinante.

LEGGI ANCHE: “Brand New Skills: Green&Blue Generation Summit, l’evento di Cisco Italia su digitale e sostenibilità”

Per altri contenuti iscriviti alla newsletter di Forbes.it Iscriviti