Accordo Autogrill-Dufry, nasce un gruppo da 12 miliardi. Benetton: “Creiamo il campione mondiale del settore”

Alessandro Benetton
Alessandro Benetton, presidente di Edizione
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Sta nascendo il gigante mondiale della ristorazione per chi viaggia. Edizione Spa, azionista di maggioranza di Autogrill, e Dufry, società svizzera con negozi in aeroporti, linee di crociera, porti, stazioni e aree turistiche, hanno unito le forze e hanno annunciato la sottoscrizione di un accordo per creare un gruppo globale nel settore dei servizi di ristorazione e retail in aeroporti, stazioni, crociere e duty-free. Dall’unione nascerà un nuovo gruppo con ricavi combinati di oltre 12 miliardi di euro, che dichiara di volere sviluppare nuovi prodotti e servizi per rispondere alle sfide del settore e migliorare l’esperienza di chi viaggia, anche attraverso lo sviluppo tecnologico e digitale.

Si realizzerà così una piattaforma globale con una forte presenza negli Stati Uniti e in Europa e una base nei mercati asiatici a elevato potenziale. Il nuovo gruppo opererà in un mercato del valore di circa 105 miliardi di euro, più di quattro volte il mercato del solo food & beverage (pari a circa 25 miliardi di euro). In sintesi, un player globale e una piattaforma che proverà a cogliere opportunità di crescita non solo nei settori già presidiati, ma anche in nuovi ambiti. Al termine dell’operazione, il gruppo assumerà una nuova denominazione.

L’accordo

L’intesa firmata da Edizione e Dufry porterà Edizione a detenere il 25,248% del capitale di Dufry, corrispondenti a un concambio di 0,158 azioni Dufry per ogni azione Autogrill. A seguito del trasferimento del pacchetto di controllo, Dufry promuoverà un’offerta pubblica di acquisto e scambio obbligatoria sulle rimanenti azioni Autogrill, offrendo agli azionisti la possibilità di scambiare azioni Autogrill con azioni Dufry allo stesso rapporto di cambio riconosciuto all’azionista di maggioranza o, in alternativa, di ricevere un equivalente controvalore in contanti pari a 6,33 euro per azione.

Struttura e governance post operazione

Successivamente alla chiusura dell’operazione, saranno nominati tre componenti del cda di Dufry su designazione di Edizione.
Il presidente onorario sarà Alessandro Benetton (presidente di Edizione) e avrà il compito, in coordinamento con il presidente, di promuovere e coordinare le relazioni istituzionali con i principali azionisti del nuovo gruppo. Ci saranno poi due vicepresidenti, cioè Enrico Laghi e Paolo Roverato (rispettivamente ad di Edizione e presidente di Autogrill).

Gianmario Tondato da Ruos assumerà la carica di presidente esecutivo di tutte le attività nordamericane del nuovo gruppo eRoverato assumerà la carica di ad di Autogrill.

Un gruppo globale

“Questo accordo permette la prosecuzione del percorso di crescita e di sviluppo di Autogrill, un asset che per Edizione rimarrà di natura strategica”, ha commentato Alessandro Benetton. “L’unione tra Autogrill e Dufry permetterà la creazione del campione mondiale del settore, con una posizione di leadership in diverse geografie e su diversi servizi, favorita anche da sinergie all’interno del nuovo gruppo. In questa nuova realtà, Autogrill sarà protagonista, portando in dote i suoi valori e la sua cultura aziendale, in particolare sui temi dello sviluppo sostenibile e dell’innovazione. In Dufry e negli attuali vertici della società abbiamo subito riconosciuto una visione e valori comuni, uniti a una cultura manageriale e a competenze di altissimo livello riconosciute da tutto il settore”.

Entusiasmo condiviso anche dall’ad di Autogrill, Tondato da Ruos. “Si apre un nuovo ciclo che ci consentirà di accedere a un’intera gamma di opzioni incentrate sulle esigenze dei viaggiatori di tutto il mondo. La combinazione dei due gruppi permetterà di realizzare una serie di innovazioni in termini di offerta, che si tradurranno in esperienze di viaggio più piacevoli nei diversi canali e aree geografiche. Rappresenta un’eccezionale opportunità di creazione di valore per i nostri stakeholder”.

Juan Carlos Torres, presidente esecutivo di Dufry, ha commentato: “In qualità di leader del settore del travel retail, Dufry si impegna da anni per essere all’avanguardia nei servizi e nei prodotti offerti ai viaggiatori, agli aeroporti e ai brand. Ora, Dufry si impegna a definire l’esperienza di viaggio in un modo che crei valore per tutti gli stakeholders. La combinazione dei due gruppi creerà un nuovo leader nell’esperienza di viaggio e ci consentirà di aumentare in modo significativo la nostra presenza nei mercati chiave, come gli Stati Uniti”.

La storia di Dufry

Dufry è un travel retailer con sede a Basilea. Opera con circa 1700 negozi duty-free e duty-paid e con negozi negli aeroporti, linee di crociera, porti, stazioni ferroviarie e aree turistiche. Fondata nel 1865, dal dicembre 2005 è quotata in Borsa in Svizzera. Nel 1948 la società, allora chiamata Weitnauer entrò nel commercio duty-free come grossista. Con l’apertura del suo primo negozio duty-free a Parigi nel 1953, l’azienda iniziò anche a operare come rivenditore in questo settore. Nel 2003 la società è stata ribattezzata Dufry e l’anno successivo è stata strategicamente riallineata con la vendita al dettaglio di viaggi come attività principale. Le attività di vendita all’ingrosso e non core sono state così vendute.

Nel 2015 Dufry ha acquisito la società italiana World Duty Free per 3,6 miliardi di euro rilevando la quota di maggioranza dell’azienda da Schema34, società di Edizione della famiglia Benetton e aumentando così la sua presenza in Europa e in Asia.

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