Autry Action People continua a correre: il brand di sneaker dallo stile vintage punta a 100 milioni di fatturato

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Mauro Grange, ad di Fine Sun e della controllata Autry Action People
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BRANDVOICE – AUTRY ACTION PEOPLE | PAID PROGRAM

Brand di sneaker di alta gamma e dallo stile vintage, Autry Action People è tra i marchi in ascesa sul mercato. Dal giorno del suo rilancio, avvenuto nel 2019 grazie a un gruppo di imprenditori, l’azienda ha collezionato un successo dietro l’altro. Puntando sull’innovazione senza dimenticare le sue origini, è riuscita a farsi conoscere non solo negli Stati Uniti ma anche in molti paesi d’Europa. Un trend testimoniato anche dai numeri del 2021, che ha visto l’azienda chiudere il bilancio con un fatturato di 30 milioni di euro.

Dalle origini alla rinascita del marchio 

L’azienda, fondato a Dallas nel 1982, ha iniziato con la produzione di calzature sportive per il tennis, basket e running, prima di affermarsi nella moda. Dopo essere scomparso dal mercato, il marchio, traendo ispirazione dal passato è stato rilanciato nel 2018 dall’imprenditore Marco Doro, fondatore di Ghoud, insieme ad Alberto Raengo e Gino Zarelli.

Autry è ripartita lavorando su un modello che si ispira agli anni ’80 con un design moderno. La scarpa, caratterizzata dalla classica bandiera americana al lato, si rivolge a un pubblico maschile e femminile di qualsiasi età e può essere indossata con ogni tipo di abbigliamento. “La particolarità delle sneaker è che possono essere indossate per ogni occasione, oltre alla comodità estrema”, afferma l’ad di Autry Action People Mauro Grange.

Oggi il marchio è diffuso in Europa con diverse innovazioni tecniche e riscuote un gradimento elevato sia tra i trend setter che tra gli appassionati. I due modelli più richiesti sono la Medalist e la Dallas, declinati con colori e materiali differenti.

Un fatturato di 30 milioni di euro

Di recente, l’azienda ha dato il benvenuto a Made in Italy Fund di Quadrivio e Pambianco, entrato nella compagine azionaria con quote di maggioranza. Il marchio, oggi parte della holding Fine Sun, ha vissuto un 2021 ricco di soddisfazioni. Il bilancio, basato su 15 mesi di operatività, si è chiuso con un fatturato di 30 milioni di euro. Oltre a ciò, si sono registrati dati molto positivi in termini di redditività, con un Ebitda pari a 9 milioni di euro.

“Il 2021 si è concluso addirittura al di sopra delle nostre già ambiziose aspettative, migliorando sensibilmente tutti i parametri dell’anno precedente. Il 2022 sta confermando un trend molto positivo e siamo determinati a implementare ulteriormente il percorso già intrapreso relativamente all’innovazione di prodotto, al consolidamento dell’organizzazione all’internazionalizzazione e alla digitalizzazione”, dichiara Grange.

L’espansione internazionale di Autry Action People

Forte di una distribuzione che vede fra i mercati più importanti Italia, Francia, Germania e Corea, Autry è pronta a investire per accelerare ulteriormente la propria crescita a livello internazionale. In quest’ottica, il marchio ha definito un importante piano di demand creation e si appresta a siglare nuovi accordi distributivi con partner prestigiosi in diversi Paesi. L’azienda ha fatto il proprio ingresso anche negli Stati Uniti, con l’apertura della propria filiale con il supporto dell’agenzia Plus-Plus di New York.

“In Giappone già abbiamo ottimi riscontri, negli Stati Uniti stiamo riscuotendo un buon successo. La Corea rimane comunque il primo mercato, seguita da Italia, Germania e Francia”, continua Grange. Tra i prossimi progetti di Autry c’è il lancio di sneaker limited edition, in collaborazione con i più prestigiosi brand del settore. “Usciremo con una nuova scarpa running per il prossimo anno che trae ispirazione dai nostri modelli classici. Stiamo lavorando a delle nuove collaborazioni, come quella con ‘Sugar’”.

Il marchio continua a lavorare per rafforzare il canale retail e aumentare il proprio fatturato. “Quest’anno abbiamo ordini per oltre 100 milioni di euro. Abbiamo evaso la parte invernale e ora ci stiamo occupando della parte estiva. Stiamo lavorando alla comunicazione e al marketing, oltre allo sviluppo di un retail concept altamente innovativo che sarà pronto per la seconda metà del prossimo anno fiscale”.

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