“Il successo degli altri mi rende più orgoglioso”: così Francesco Facchinetti è diventato scopritore di talenti

Francesco Facchinetti, newco management
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Articolo tratto dall’allegato Small Giants di Forbes di giugno 2022. Abbonati!

Dal fallimento alla creazione di qualcosa di nuovo e di unico. Con l’obiettivo di restituire alla società una nuova versione di sé e del proprio io. Può essere riassunta così la nuova sfida di Francesco Facchinetti, 42 anni, che da golden boy della tv italiana si è trasformato in scopritori di talenti e imprenditore 4.0. Diventato oggi un punto di riferimento nel mondo del business e dei media, ha fondato la Newco management, società di consulenza artistica, con il supporto dell’amico Niccolò Vecchiotti, attuale ceo, in uno dei momenti più bui della sua carriera.

“Dopo essere stato il punto di riferimento per diversi programmi televisivi, all’improvviso, mi sono ritrovato da solo”, afferma Facchinetti. “Risputato da quello stesso sistema che mi aveva portato in auge. Un fallimento personale che, però, mi ha permesso di reinventarmi e di dedicarmi non più a me stesso, ma al successo degli altri. Un obiettivo molto più interessante e affascinante, perché umanamente ti rende più orgoglioso”.

E se è vero che il fallimento è l’anticamera del successo, anche se in Italia porta con sé diversi strascichi radicalizzati difficili da distruggere, oggi Newco Management è qualcosa di più di una semplice società di management. La potremmo definire una new media company. “In un contesto in cui i social e le piattaforme streaming hanno inevitabilmente cambiato il modo di realizzazione e di fruizione dei contenuti, i nostri talent, ormai, possono essere identificati come dei media, capaci di attrarre a sé pubblico e clienti”. E non è un caso se uno degli obiettivi fondamentali di Newco management è quello di, insieme al proprio talent di riferimento, ideare, produrre e promuovere campagne a favore di brand e aziende terze, in grado di incrementarne l’awareness e supportarne il posizionamento sul mercato. Generando così un importante ritorno sull’investimento sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo.

Anche se oggi vanta oltre 50 talenti, tra cui attori e presentatori, autori e registi, cantanti e musicisti, opinionisti ed influencer, Facchinetti non dimentica il suo primo e attuale amore professionale: Frank Matano. “Tra il 2008 e il 2009, che erano gli anni dell’esplosione di YouTube, trovai questo ragazzo che faceva scherzi telefonici e non ebbi alcun dubbio: poteva essere molto di più. Lo contattai, lui inizialmente non credeva alla mia offerta, poi accettò e iniziò a far parte dei talent della nostra società. E ho avuto ragione. Perché lui rappresenta la massima espressione dei nostri fondamenti e delle nostre idee di azienda. È un talento che si può trasformare in un nuovo media e che riesce a performare in tanti ambiti: dal cinema alla tv, fino ad arrivare alle piattaforme streaming”.

Accanto a lui, però, ci sono tanti altri talent di livello: da Giulia De Lellis a Selvaggia Lucarelli, da Rocco Hunt ad Ana Mena e Mariasole (che lavora con la Newco da quando aveva 13 anni), fino ad arrivare al ‘nuovo acquisto’ Elettra Lamborghini. Artista internazionale che tocca diversi mercati contemporaneamente (Italia, Spagna, Francia e America Latina) a cui la società milanese vuole affiancare anche nuovi talent puramente digitali. “Anche se è un ambiente difficile da studiare e analizzare, abbiamo in prospetto di acquisire tre talent nel breve termine, nonostante sia molto complesso entrare in rapporto con loro e convincerli”.

I numeri, comunque, sono dalla parte di Facchinetti e Vecchiotti. Infatti, se nel 2020 la società è riuscita a pareggiare i 7 milioni di euro di fatturato del 2019, nel 2021 ha messo a segno una crescita del 32% raggiungendo un fatturato di 9,3 milioni di euro e un ebitda di 1,1 milioni di euro. Sintomo di una crescita articolata su asset ben precisi, che partendo dall’area e dalla mission del talent, percorrono diverse aree: dal mondo della musica al fashion, passando per il gaming e la produzione indipendente di dischi musicali e di film.

E se nel presente di Facchinetti c’è anche l’agenzia Pop Sport, che mira a diventare un punto di riferimento per tutti gli atleti e per la gestione a 360 gradi della loro immagine, guardando al futuro di Newco Management il 42enne non si pone limiti. Anzi.

“Vogliamo entrare a capofitto nel mercato dei podcast, che ancora non ha raggiunto il suo vero potenziale in Italia. E in questa direzione può giocare un ruolo fondamentale Selvaggia Lucarelli. Inoltre, oltre ad ampliare sempre di più la nostra area di produzione in tutti gli ambiti, cinematografico, musicale e fashion, vogliamo continuare a investire e sempre con più coraggio nei giovani. Perché sono loro il futuro della comunicazione e della pubblicità e meritano di avere al proprio fianco qualcuno che li stimoli e li aiuti. Soprattutto in un contesto difficile come questo, dove il fallimento non è visto come un’opportunità, ma come un’ombra difficile da allontanare”, conclude Francesco Facchinetti. Che, per certi versi, rispecchia parte del suo percorso professionale e umano in un noto detto di Winston Churchill: “Successo è passare da un fallimento all’altro senza perdere l’entusiasmo”.

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