Il progetto di Sogei che misura l’impronta di carbonio prodotta dal cloud data center

Andrea Quacivi
Andrea Quacivi, amministratore delegato di Sogei
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Articolo apparso sul numero di agosto 2022 di Forbes Italia. Abbonati!

“Semplifichiamo la vita di noi cittadini”. È questo lo slogan coniato da Sogei, l’azienda che da circa 50 anni accompagna il percorso di digitalizzazione del Paese. Sogei offre soluzioni e competenze all’interno di un’infrastruttura strategica altamente affidabile, in un quadro di riferimento ampio, differenziato e in continua evoluzione, per un’Italia più moderna e competitiva. Quanto accaduto nell’ultimo biennio ha insegnato molto al mondo delle organizzazioni, imprimendo una rapida accelerazione della digitalizzazione. Le tecnologie digitali, conseguentemente, sono divenute responsabili del 3,6% del consumo globale di elettricità e del 1,4% di emissioni di gas serra. Molte aziende hanno, pertanto, rivisto i loro piani industriali in funzione di questo importante e repentino cambiamento.

“Sogei ha da tempo adottato la scelta Green It”, precisa l’amministratore delegato Andrea Quacivi, “per un approccio sostenibile ed efficiente nell’adeguamento e nel rinnovo dell’infrastruttura e dei sistemi tecnologici, in modo tale da contribuire alla mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici grazie allo sviluppo di ambienti tecnologici efficienti dal punto di vista dei consumi energetici con impatti ambientali limitati”.

Una sinergia, quella tra digitalizzazione e agire responsabile, che ha reso la sostenibilità uno dei pilastri del piano industriale di Sogei. “Ciò, inoltre, ha contribuito a cambiare l’approccio all’innovazione inserendo, by design, logiche green nell’ambito del processo di sviluppo dei propri servizi dotandosi, al contempo, di strumenti utili per misurare l’impatto sui consumi e sull’ambiente delle soluzioni digitali e dell’infrastruttura a supporto”.

Progettare e governare il cambiamento, anche in ottica sostenibile, ha dunque consentito all’azienda di realizzare soluzioni per rispondere con efficacia alle esigenze di clienti, cittadini, imprese e istituzioni, sempre più sensibili ai temi dell’ambiente e del sociale. Per rispondere a queste nuove richieste, è stato avviato dall’azienda il Road to net zero cloud data center, un progetto pilota che ha l’obiettivo di misurare, attraverso l’utilizzo di strumenti informatici dedicati, l’impronta di carbonio prodotta dal cloud data center. Ciò consentirà di individuare eventuali azioni tattiche finalizzate al miglioramento delle emissioni e sulla base dell’esperienza accumulata, di estendere lo stesso approccio ad altri perimetri.

“La recente pandemia ha accelerato molti processi, modificando le abitudini e il nostro modo di lavorare”, commenta Lucia Fioravanti, direttore finanza e affari corporate. “L’innovazione deve diventare un comportamento, la trasformazione l’obiettivo da raggiungere, garantendo flessibilità, affidabilità, sicurezza, ottimizzazione e sostenibilità. La ‘fruizione semplice’ da parte di tutti i cittadini sarà il risultato di questo processo, la leva strategica per un rinascimento digitale del nostro Paese”.

Non si può parlare però di sostenibilità senza misurarne gli effetti. Sogei quindi ha avviato un percorso di valorizzazione dei temi della sostenibilità con l’obiettivo di consolidare quanto fatto finora in ambito di sostenibilità interna e, al contempo, introdurre un nuovo modello di etica digitale e sostenibilità nel modello di erogazione dei servizi che rafforzi l’engagement delle amministrazioni sui temi di sostenibilità negli ambiti di trasformazione digitale, mettendo a disposizione della Pa anche nuovi strumenti di misurazione e comunicazione.

La Catena degli impatti

Allo scopo di rendere tangibili gli impatti determinati dall’azienda sulle tematiche Esg, Sogei ha sviluppato la Catena degli impatti, il nuovo strumento di monitoraggio dell’impatto sociale, digitale e ambientale. La Catena degli impatti fornisce infatti una prima evidenza del cambiamento complessivamente generato dalle attività e dagli output di progetto. Permette, inoltre, di leggere tale cambiamento secondo scale diverse – persone, comunità, società – evidenziando anche la natura differente ma integrata delle sue parti costitutive.

Il nuovo modello di sostenibilità agisce come leva per una crescita etica delle attività; non solo si focalizza sulla misurazione degli impatti dell’ecosistema Sogei, come sottolineato prima negli ambiti digitale, ambientale e sociale, ma estende l’applicazione anche ai temi dell’etica digitale applicata all’offerta dei servizi Sogei, con particolare riguardo a quelli che si avvalgono di algoritmi e processi di intelligenza artificiale, alla luce del ruolo di Sogei nella digital transformation della Pa, a garanzia di uno sviluppo di soluzioni di A etiche e rispettose di valori e principi condivisi.

Sogei dedicherà nel prossimo futuro importanti risorse alla disseminazione del modello etico proposto e alla sua adozione concreta nel processo produttivo attraverso un approccio bottom-up, realizzato mediante gli ethical lab, ovvero attraverso momenti di co-progettazione che hanno l’obiettivo di individuare requisiti, best practice e azioni da seguire durante lo sviluppo delle soluzioni digitali per i clienti.

Sogei è impegnata sul fronte della sostenibilità sociale secondo una duplice direzione, esterna ed interna all’azienda. Nel primo caso la sostenibilità sociale è la capacità dell’azienda di riversare il valore prodotto dai propri servizi sulla collettività. Da questo punto di vista il modello di misurazione della sostenibilità ha calcolato che in ambito sanità, per esempio, la trasformazione digitale della ricetta sanitaria dematerializzata ha prodotto valore per la collettività secondo un fattore moltiplicativo pari a 3x (3 euro di valore prodotto per ogni euro investito).

La sostenibilità sociale interna invece mette al centro le persone di Sogei secondo un concetto di people value, una politica che racchiude tutti i riferimenti alla cura e allo sviluppo dei dipendenti, volta a mantenere alta la produttività e la competitività, valorizzando sempre più la professionalità e rendendo più esplicita l’accountability di ognuno. Sogei si è focalizzata principalmente nel realizzare politiche di people management basate su innovazione, integrazione, ascolto e fiducia, guidate da modelli e sistemi volti a favorire l’engagement e la responsabilizzazione delle persone. L’azienda è attenta inoltre al tema della diversity: per Sogei la diversità è un valore e, in particolare, quella di genere è una risorsa per lo sviluppo di Sogei e la distribuzione per genere dell’inquadramento contrattuale conferma il trend di sostanziale equità.

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