La storica birreria tedesca Warsteiner acquisisce quote di Rye River

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Dopo due anni di pandemia, il settore della birra ritrova la voglia di sorridere. Gli ultimi tempi, che hanno stravolto la vita di persone, famiglie, aziende e Paesi, hanno frenato la catena della produzione e di conseguenza della vendita. Oggi il comparto è in forte crescita a livello globale e guarda al futuro con ottimismo.

Un ottimismo che, associato al riconoscimento nel nostro Paese delle filiere dell’orzo da birra e del luppolo come vere filiere, riconosce il valore del settore delle birre artigianali che vale il 4% del mercato interno, con una produzione media di mezzo milione di ettolitri l’anno e 250 milioni di fatturato. Un comparto che, secondo Unionbirrai, dà lavoro a un totale di settemila addetti.

Quello delle artigianali, secondo Assobirra, attira sempre più famiglie e giovani, che per il 60% dichiarano di essere attenti alle diverse tipologie di birra (Istat). A livello mondiale i dati non sono da meno. Secondo un recente report di MArketWatch, il settore ha un valore di oltre 38 miliardi di dollari destinato a crescere a doppia cifra fino al 2027.

Warsteiner e Rye River: una partnership strategica

In questo quadro si inserisce la recente notizia dell’acquisizione da parte del gruppo tedesco della birra Warsteiner di quote del birrificio irlandese Rye River. Warsteiner, fondata nel 1973, è tra le più grandi birrerie private in Germania e il suo gruppo, che include diversi marchi, è presente in 50 Paesi nel mondo.

“Questa è una grande notizia. Si tratta di una partnership strategica che permetterà di allargare ulteriormente la nostra gamma a livello internazionale con un birrificio irlandese artigianale pluripremiato e indipendente. Sarà un’occasione eccezionale per poter rispondere con successo a una crescente richiesta da parte dei consumatori di birre di qualità di stile Ipa e più in generale birre di origine anglosassone”, ha dichiarato Luca Giardiello, ad di Warsteiner Italia.

“Il mercato italiano è dinamico, giovane, appassionato e in grande crescita. Attraverso questa partnership riconfermiamo il nostro supporto strategico a tutto il settore ho.re.ca. e quello distributivo, investendo nel futuro dei nostri clienti professionisti e credendo nella passione dei consumatori”.

La costante ricerca della perfezione

Il birrificio Rey River è il più importante tra quelli irlandesi ed è ritenuto il “più premiato al mondo”, come conferma il World Beer Awards per gli anni 2020, 2021 e 2022. Quella messa in campo dalle due aziende è una partnership strategica, che segna un passo fondamentale per il mondo della birra. Entrambe infatti condividono l’anima indipendente e la costante ricerca per la perfezione. È nata un’alleanza che promette di portare delle grandi sorprese nel comparto.

Catharina Cramer, proprietaria di Warsteiner Group, ha affermato che “la partnership con Rye River Brewing Company ci darà la possibilità di commercializzare i rispettivi prodotti a livello internazionale e di espandere la capacità produttiva del birrificio di Celbridge”.

“Al contempo, questa alleanza ci permetterà di continuare a espandere il portfolio prodotti con l’obiettivo di soddisfare l’intero spettro dei gusti dei consumatori”, ha aggiunto Helmut Hörz, ceo, cfo e presidente del consiglio di amministrazione di Warsteiner Group.

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