Così questa azienda ha unito il mondo del credito con quello immobiliare

Annalisa Bedini
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contributo a cura di Quantica apparso sul numero di dicembre 2022 di Forbes Italia. Abbonati!

Il mercato immobiliare è in continua evoluzione e la capacità di stare al passo con i tempi diventa fondamentale per essere un player credibile sul mercato. Tra i nomi che hanno saputo imporsi nel settore c’è Quantica, società fondata nel 2020 da Annalisa Bedini e Gianluca Pronti specializzata in advisory e auction real estate. L’idea nasce dalla volontà dei due fondatori di unire il mondo del credito con quello immobiliare.

“Io e il mio socio lavoriamo in questo comparto da 25 anni. Nel tempo ho maturato il mio percorso, ho cercato di evolvermi senza mai fermarmi perché amo il cambiamento. Mi sono resa conto che il settore del credito era molto distante da quello immobiliare sebbene complementari, ma allo stesso tempo paralleli”, dice Bedini. “Da una parte le normative dell’Unione Europea post subprime e dall’altra le norme del codice di procedura civile del processo esecutivo. Al centro, c’è un immobile che di per sé non è regolato, per cui lasciato alla propria sorte. Così mi è venuta l’idea di fondere questi tre elementi”. 

La società si è specializzata nel tempo nelle esecuzioni immobiliari e procedure concorsuali. In origine, l’ingresso nel mondo degli investimenti avveniva attraverso le aste, dove si acquistava a prezzi altamente sotto il valore di mercato, oppure si investiva attraverso i saldi e stralci coinvolgendo debitore e creditore per addivenire a un accordo transattivo che potesse soddisfare tutte le parti. “Gli immobili che garantivano il credito venivano lasciati in stato di degrado e abbandono e le aste andavano deserte. Il problema era che chi gestiva il credito ed era delegato alla procedura non si occupava delle condizioni della casa”.

Nei primi due anni di attività, la società si è dedicata all’acquisizione di piccoli pacchetti di crediti per valorizzare gli immobili. “Abbiamo iniziato, previa autorizzazione dell’autorità competente, con interventi di cura e conservazione per ridonare decoro e massimizzarne il profitto”, prosegue Bedini. Ognuno di questi viene così aggiudicato a un prezzo maggiore. In mancanza di offerte, il valore può scendere fino al 25% ed è in quel momento che procediamo con l’aggiudicazione”.

L’opera di restyling prevede l’utilizzo di materiali ricercati per ottenere dettagli sofisticati, con la valorizzazione dei servizi e il rifacimento di alcune parti della proprietà evitando gli sprechi. L’immobile viene poi rimesso sul mercato completamente rinnovato e rivenduto in tempi rapidi grazie alla capacità del team di contenere il prezzo. Quantica si occupa altresì dell’acquisizione di pacchetti Npl unsecured, cioè crediti derivanti da finanziamenti che non prevedono la garanzia di un sottostante immobile.

Se l’approccio tradizionale è andare a puntare in maniera dura per il recupero del denaro, Quantica ha studiato un metodo innovativo che mira a creare un rapporto costruttivo e di collaborazione con le persone anche attraverso accordi stragiudiziali. “Ci mostriamo agli occhi dei debitori come quelle persone che possono aiutarli a uscire da una condizione negativa e psicologicamente stressante. Per questo abbiamo realizzato un software sul nostro sito che permette ai debitori di creare un piano di rientro personalizzato e formulare la loro proposta”, continua Bedini.

L’obiettivo di Quantica è quello di sperimentare e acquisire nuove esperienze, rispettando il tema della sostenibilità. La transazione verso un’economia sostenibile rappresenta un obiettivo strategico e chiede un profondo ripensamento nella modalità di fare business. Tra i prossimi progetti della società, infatti, c’è la riqualificazione di un edificio di quattro appartamenti con l’utilizzo di materiali de-carbonizzati a basso impatto ambientale. “Un ritorno economico è importante, ma non bisogna sottovalutare gli aspetti sociali e ambientali. Vorremmo avvicinarci sempre di più all’ autoproduzione dell’energia”.

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