16 anni di iPhone, ecco cosa è cambiato (e cosa cambierà)

Steve Jobs iPhone
(Photo by David Paul Morris/Getty Images)
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Annunciato per la prima volta nel 2007 durante il Macworld di San Francisco da Steve Jobs, al tempo ceo di Apple, l’iPhone è il dispositivo che ha dato il via a una rivoluzione ad oggi ancora in corso nel settore della telefonia.

Introdotto come una soluzione tascabile in grado di combinare tre dispositivi differenti ovvero l’iPod con schermo touch, un telefono cellulare e uno strumento per navigare in internet in mobilità, l’iPhone dei giorni nostri è il risultato di un’evoluzione rapida che, nel top di gamma di ultima generazione svelato lo scorso settembre e battezzato come iPhone 14 Pro Max, vede montare un display Super Retina XDR da 6,7 pollici, il chip A16 Bionic con CPU a 6-core, un comparto fotografico posteriore formato da tre sensori differenti tra cui una fotocamera principale da 48 megapixel e, ovviamente, soluzioni di sicurezza integrate come il sistema di riconoscimento facciale Face ID ed Apple Pay, uno strumento utile per pagare gli acquisti effettuati online, in app e nei negozi, direttamente utilizzando l’iPhone.

Il futuro di iPhone

Ma cosa ci riserverà il futuro? Continuerà, l’iPhone, ad essere lo smartphone dell’innovazione nella categoria? Non è facile fare previsioni, infatti, sebbene i modelli attualmente in commercio siano in grado di supportare non solo le attività quotidiane dei tradizionali consumatori ma di soddisfare anche le richieste dei professionisti più esigenti, i futuri keynote di Apple senza alcun dubbio vedranno svelare nuovi modelli sempre più all’avanguardia, con processori performanti, batterie che offriranno un’autonomia maggiore e moduli fotografici capaci di immortalare ogni istante alla massima risoluzione. Non a caso, nonostante siano passati pochi mesi dal lancio dell’ultima generazione, non mancano i primi rumors in merito alle presunte caratteristiche dei prossimi modelli.

Per esempio, secondo alcune anticipazioni dell’analista Mark Gurman di Bloomberg, gli iPhone che debutteranno entro la fine del 2023 monteranno un telaio in titanio, porteranno alcuni cambiamenti alla Dynamic Island, la pillola dinamica che nasconde la fotocamera frontale degli iPhone 14 e che sostituisce il tanto discusso notch visto per la prima volta su iPhone X, e introdurranno per la prima volta la porta USB-C, anziché Lightning, nonché uno standard di ricarica adottato più universalmente e capace di offrire una velocità di trasferimento dati più elevata.

Il nuovo design

Ma non sarebbero le uniche novità, infatti, Ming-Chi Kuo afferma in un tweet che i pulsanti del volume e di accensione dei prossimi melafonini di fascia alta potrebbero adottare un design a stato solido, simile al pulsante Home dell’iPhone‌ 7, in grado di replicare la sensazione di essere premuti sfruttando piccole vibrazioni e ridurre eventuali problematiche dovute all’usura del dispositivo.

Stando a queste anticipazioni in voga in rete quindi, il team di Cupertino sembrerebbe voler portare avanti la bandiera dell’innovazione nel settore degli smartphone pertanto, non rimane altro da fare che attendere i prossimi eventi per scoprire le ultime novità.

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