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Tecnologia 17 Settembre, 2019 @ 10:02

Dalla cover da 50mila $ a quelle hi-tech: gli ultimi gadget per i nuovi iPhone 11

di Matteo Rigamonti

Staff

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Caviar Iphone 11
La nuova cover di Caviar per iPhone 11 Pro (Courtesy: Caviar.global)

Dal lusso più sfrenato alla nicchia dei videogiocatori più incalliti. Senza dimenticarsi del lifestyle per tutti i giorni e tutte le tasche. Non avevano ancora fatto il loro debutto i nuovi iPhone 11 e iPhone 11 Pro che già le case produttrici di cover per smartphone stavano lavorando alla scocca più esclusiva per l’ultima versione del “melafonino”. Ecco, a una settimana dal debutto, alcune delle prime e più curiose ad andare sul mercato.

Caviar e la cover per iPhone ispirata allo spazio

La casa di gioielli di lusso russa Caviar ha lanciato la sua cover per iPhone 11 Pro dal prezzo di quasi 50mila dollari (48.780 per l’esattezza) ispirata al mondo dello spazio. Con tanto di orbite dorate disegnate sul retro, rubini e diamanti incastonati nella scocca, topazio blu, un pezzo di meteorite, un frammento di luna e una parte di navicella spaziale. Una costellazione di lusso che – spiega un comunicato – ruota intorno all’orologio meccanico posizionato nel cuore della parte posteriore della cover.

Universe Diamond, così è stata battezzata la cover di lusso per amanti dello spazio, è già andata sold out in pre-ordine, ma fa parte di una serie di modelli che ancora possono essere ordinati sul sito di Caviar a prezzi inferiori ai 10 mila euro l’una. C’è la versione “cheap” di Universe (senza diamanti), Singularity con un disegno dedicato ai buchi neri, Soyuz che ricorda la navicella spaziale russa ma anche quelle ispirate all’Explorer e all’Apollo 11 (la più economica e che costa “solo” 4.800 dollari).

Cover Apple iPhone per tutte le tasche

Decisamente più economiche le cover basic di Apple che si possono già comprare sull’Apple Store spendendo tra i 39 dollari e i 129 per quelle in pelle oppure con la batteria di riserva integrata. Lesta è stata a lanciare sul mercato le sue cover anche l’iconica UAG, acronimo di Urban Armor Gear, il set ispirato alle dotazioni militari e resistente agli urti da cantiere. Monarch, il modello più prestigioso e ingombrante, costa 55 euro, poi si scende con Metropolis (35 euro), Plasma, Pathfinder e Plyo che finanche nella scelta del nome vogliono comunicare sicurezza. Sulla stessa fascia di prezzo si muove anche la startup Otterbox con cover colorate, vivaci e decisamente più sottili.

Uag per Apple 11 Pro
Cover Uag per Apple 11 Pro

iPhone 11: cover Razer per i gamers

Una cover a tre strati protegge l’iPhone dei videogiocatori più assidui e contribuisce a dissipare il calore con i videogiochi più esigenti in termini di performance grafiche e potenza del software. A lanciarla sul mercato il brand di lifestyle per gamers Razer il giorno dopo il debutto del nuovo iPhone 11 Pro, che è stato presentato da Apple come lo smartphone più potente e avanzato di sempre.

Cover Razer per iPhone 11
La nuova cover Razer per iPhone 11 (Courtesy: Razer.com)

Razer è un’azienda statunitense di Irvine, California, specializzata in prodotti per l’ecosistema di videogiocatori come: tastiere e joystick ergonomici, cuffie e microfoni, ma anche cavi, zaini, magliette, uno smartphone brandizzato (il Razer Phone 2) e soprattutto laptop ultraperformanti. Questo mese ha lanciato sul mercato il Razer Blade Stealth 13, l’ultima versione dell’ultrabook per amanti di giochi online ed e-sport.

La nuove cover del marchio con il serpente a tre teste – che conta circa 18 milioni di fan sui social network – sono disponibili per gli iPhone 2019 (iPhone 11, iPhone 11 Pro, iPhone 11 Pro Max), quelli del 2018 (iPhone Xr, Xs, Xs Max) e per il Razer Phone 2. Il primo strato della cover è morbido e in microfibra per proteggere internamente lo smartphone dai graffi, quello intermedio è realizzato in Thermaphene (il materiale brevettato da Razer che dissipa il calore) e il terzo più esterno presenta dei fori che contribuiscono al raffreddamento del dispositivo mobile.

Razer
I tre strati della cover Razer per iPhone 11 (Courtesy: Razer.com)

Secondo quanto spiegato dall’azienda in un comunicato, la cover, denominata Razer Arctech, contribuisce ad abbattere la temperatura nelle fasi di gioco di circa 6 gradi celsius. Una performance migliore della precedente release.

Cover iPhone e nicchie di mercato

Le cover, specie quelle per iPhone, sono diventate ormai veri e propri oggetti di culto e design come dimostrano questi modelli. Nei negozi e su internet se ne trovano infatti per ogni tipo di desiderio e gusto. In silicone, legno, pelle, carbonio, titanio e persino a effetto marmo. Brandizzate con loghi e personaggi o customizzate secondo il volere di chi compra, fino a quelle con annessa batteria di riserva e ipertecnologiche per proteggere gli iPhone da ogni tipo di urto e sollecitazione. Non sorprende dunque che anche il lusso e il gaming abbiano puntato su questo tipo di prodotto, dai costi di produzione relativamente contenuti e dunque con ampi margini di guadagno.

Style 2 Settembre, 2019 @ 5:31

Nike ha realizzato una scarpa che si allaccia con i comandi vocali

di Forbes.it

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Nike Adapt Huarache
Nike Adapt Huarache (Courtesy Nike.com)

Nike presenta le nuove Huarache. In commercio dal prossimo 13 settembre le Nike Adapt Huarache portano a un nuovo livello la tecnologia FitAdapt, già vista sulle Nike Adapt BB, le scarpe autoallaccianti che si comandano con lo smartphone presentate a gennaio dal campione Nba Jason Tatum.

La novità delle Nike Adapt Huarache è che la tecnologia FitAdapt dialogherà non soltanto con lo smartphone, ma anche con l’app installata su Apple Watch e le scarpe saranno in grado di ricevere persino i comandi vocali direttamente da Siri.

Ciò che l’innovativa tecnologia applicata per la prima volta alle Nike Huarache consente è la regolazione autonoma della tensione dei lacci grazie a un motorino integrato nella suola. Così che i lacci possano allentarsi o stringersi a seconda della situazione che il piede affronta, come una corsa o una passeggiata. Anche sulla base di configurazioni pre-programmate. Associando inoltre alle diverse situazioni differenti colorazioni dei led sulla suola.

Un upgrade tecnologico che – come spiega un comunicato di Nike – ha un duplice obiettivo. Da un lato, aprire una nuova frontiera nel comfort di un modello iconico nato nel 1991 e che prende il nome dal tradizionale sandalo messicano cantato dai Beach Boys in Surfin Usa. Dall’altro, proiettare prodotto e brand Nike in un futuro tecnologico e integrato.

Tecnologia 30 Agosto, 2019 @ 10:08

Apple svela la data dell’evento di presentazione per i prossimi iPhone 11

di Forbes.it

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Tim Cook, ad di Apple, durante l’evento di presentazione dei prodotti della società, allo Steve Jobs Theater il 12 settembre dell’anno scorso. (Photo by Justin Sullivan/Getty Images)

Apple ha confermato la data per l’evento di presentazione dei prossimi iPhone 11. L’annuncio avrà luogo martedì 10 settembre alle 10 del mattino ora locale (alle 19.00 in Italia), allo Steve Jobs Theater, quando la società di Cupertino toglierà i veli alle varie novità che potrebbero vedere la luce anche nel nostro Paese a una manciata di giorni dalla presentazione.

Gli inviti di Apple, scrive David Phelan per Forbes.com, di solito nascondono uno o due indizi – spesso così sottili che quando lo riguardi dopo l’evento ti accorgi cosa significavano. L’invito di quest’anno ha una colorazione verde sopra il logo: ci sono voci di un iPhone di colore verde opaco. E la base del logo sembra di un colore lavanda: un altro segnale, visto che la lavanda non è mai stato un colore tipico del logo Apple.

Cosa ci dobbiamo aspettare quindi? Probabilmente un riepilogo delle nuove funzionalità in arrivo su iOs 13, che verranno probabilmente rilasciate nel giorno successivo all’evento. Ci saranno gli aggiornamenti per watchOS, legati al nuovo hardware. E ci saranno ulteriori dettagli sul prossimo software macOS Catalina. Tuttavia, Phelan non si aspetta alcuna menzione del MacBook Pro da 16 pollici che arriverà più avanti.

I grandi protagonisti dell’evento, come sempre, saranno i nuovi iPhone, con i due successori di iPhone XS e XS Max, che forse verranno chiamati iPhone Pro e iPhone Pro Max. Ci sarà anche il successore dell’XR, forse chiamato semplicemente iPhone 11. Per ora si sa che i due modelli più costosi integreranno per la prima volta in un dispositivo Apple un sistema di tre fotocamere posteriori e che il modello Max potrebbe avere un display leggermente più grande del predecessore, con diagonale da 6,1 pollici.

Non c’è neanche da escludere, inoltre, la possibilità di nuovi AirPods, sebbene l’ultimo modello sia apparso solo a marzo di quest’anno.

Non resta che aspettare.

Tecnologia 13 Agosto, 2019 @ 9:30

Un milione di dollari per chi riesce a scoprire bug nei prodotti Apple

di Jader Liberatore

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Punto vendita Apple
(Shutterstock)

L’azienda del «Think different» investe nella sicurezza dei suoi dispositivi e in quella degli utenti che decidono di affidarsi ai suoi prodotti e servizi. A tal proposito Apple ha messo in palio una ricompensa in denaro non indifferente per chi riuscirà a svelare alcuni bug pericolosi all’interno dei suoi sistemi operativi.

Secondo quanto annunciato direttamente da Ivan Krstić capo della sicurezza di Apple – durante la conferenza Black Hat di Las Vegas, l’azienda di Cupertino ha incrementato il budget destinato ai ricercatori più esperti in grado di scovare alcune falle di sicurezza e che decideranno di partecipare al programma dedicato, destinandovi fino a 1 milione di dollari.

Già attivo dal 2006, e con una ricompensa iniziale che si aggirava intorno ai 200mila dollari, il “bug bounty program” di Apple apre le porte a tutti i ricercatori – dal prossimo autunno – e ha quintuplicato la retribuzione prevista per gli sviluppatori e hacker, sebbene non sia assolutamente semplice poter ottenere un premio così elevato.

Infatti, la ricompensa è destinata solo a chi riuscirà a penetrare il kernel di iOS – il sistema operativo degli iPhone e iPad – con un attacco “a zero clic” da parte dell’utente e quindi, completamente da remoto: un’attività non alla portata di tutti ma che potrebbe dare una svolta alla vita degli sviluppatori più esperti.

Ovviamente, non sarà l’unica opportunità per ottenere un riconoscimento economico e infatti, se pur inferiore, anche le segnalazioni di altri bug di sicurezza minori – purché significativi e non ancora noti – verranno regolarmente retribuiti.

Lo stesso rappresentante della società, inoltre, ha annunciato durante l’evento che da oggi l’iniziativa riconoscerà la segnalazioni effettuate anche per macOS oltre a watchOS, iCloud e tvOS: includendo, in questo modo, tutti i software sviluppati da Apple ed installati all’interno dei dispositivi della gamma.

Infine, per la prima volta in assoluto, Apple potrebbe distribuire un “developer device”: un dispositivo progettato appositamente per consentire ai ricercatori di esplorare a fondo l’hardware e il software e consentire di eseguire una ricerca dei bug più attenta: ovviamente, l’adesione al programma non sarà aperta a tutti ma a un numero limitato di utenti selezionati e con esperienza comprovata.

Tecnologia 1 Agosto, 2019 @ 1:00

Come funzionerà la nuova carta di credito di Apple

di Forbes.it

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Il logo Apple in uno store a Pechino. (Photo by Feng Li/Getty Images)

Il primo giorno del mese di agosto accoglie la conferma di una notizia trapelata già nei mesi scorsi e che ha a che fare con Apple. Attraverso la sua pagina web, il gigante tecnologico di Cupertino, che appena due giorni fa aveva diffuso i dati del terzo quarter, ha confermato infatti entro agosto il lancio della sua prima carta di credito, inizialmente attiva solo negli States. Un modo per riacquistare terreno dopo l’uscita di John Ive, storico designer dell’era Steve Jobs, e le deludenti performance degli iPhone che incidono sempre meno sui conti.

La Apple Card, frutto dell’accordo con Goldman Sachs e supportata a partire dalla versione 12.4 di iOS, sarà sia fisica sia digitale e sarà collegata con Apple Pay. Nel primo caso, il nuovo prodotto sarà inserito nell’app Wallett dell’iPhone, con un cashback del 2% su ogni acquisto fatto e senza nessuna commissione o penale per i ritardi nei pagamenti. Nel secondo, invece, si tratterà di una carta in versione bianco metallico, da utilizzare nei negozi in cui non sarà possibile pagare con Apple Pay.

(apple.com)

Un altro aspetto interessante è quello legato alla sicurezza: la carta non presenterà infatti alcun numero, ma in caso di pagamento online in un sito che non supporta Apple Pay, sarà creata una carta virtuale all’interno di Wallet, che aiuterà il cliente ordinando i beni comprati cronologicamente e per categoria. In che modo? Tramite un chip, il Secure Element. Infine, la privacy: Apple non potrà vedere cosa compriamo o quanto spendiamo attraverso quel sistema.

Tecnologia 25 Marzo, 2019 @ 10:31

La nuova Apple: un po’ Netflix, un po’ banca, e anche un po’ editore

di Jader Liberatore

Contributor

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tim cook presenta inews
Uno screenshot della presentazione di Tim Cook, ceo di Apple

Si è da poco concluso il primo evento Apple dell’anno: direttamente dallo Steve Jobs Theatre di Cupertino in California, Tim Cook, il team esecutivo aziendale e ospiti inattesi come Steven Spielberg, Jennifer Aniston, Oprah Winfrey e tanti altri, hanno presentato al mondo intero le ultime novità di un business che da oggi si apre ancora di più ai servizi.

Già a fine gennaio, a fronte di un calo delle vendite di smartphone, i risultati trimestrali avevano dimostrato un enorme interesse del pubblico per iCloud, Apple Music ed Apple Pay, spingendo l’azienda a ottimizzare gli affari su questo fronte.

Nessun nuovo modello di iPhone è stato svelato durante il keynote, tanto meno è stato dato spazio ai nuovi iPad e alle AirPods, rilasciate silenziosamente durante la scorsa settimana: Apple ha ritenuto opportuno introdursi in maniera ancora più incisiva in un nuovo segmento di mercato, proponendo una carta di credito e vari servizi on demand dedicati all’intrattenimento.

Apple: novità dedicate all’entertainment

 

Apple News+, il servizio dedicato al mondo dell’editoria

Un’importante novità Apple interessa il mondo dell’editoria e del giornalismo: Tim Cook ha introdotto Apple News+: un servizio in abbonamento mensile da 9,99 dollari disponibile da subito negli Usa e in Canada, che offre la possibilità ai lettori di raccogliere i magazine preferiti in un’unica applicazione, offrendo una serie di funzioni interattive utili per migliorare l’esperienza di lettura e fornire una soluzione comoda e pratica per consultare più riviste in un solo luogo ad un prezzo competitivo.

Apple Card, la carta di credito digitale

Apple Card
(Courtesy Apple)

Apple Card è invece una soluzione di pagamento, di cui non sono ancora note le condizioni contrattuali, ma da quanto annunciato durante l’evento, non sono previste commissioni e gli interessi dovrebbero essere molto competitivi con le altre soluzioni disponibili. Allettante e stimolante è il sistema di cash back -Daily Cash- che permette agli utenti di ottenere un rimborso fino al 3% sugli acquisti eseguiti attraverso questo sistema di pagamento che l’utente potrà controllare in maniera completa e analitica direttamente dall’app Wallet.

Apple Arcade, il servizio gaming con la formula all-you-can-play

Apple Arcade
Apple Arcade (Courtesy Apple)

Chi ama intrattenersi con i videogiochi, nei prossimi mesi potrà accedere alla nuova sezione dello store chiamata Apple Arcade, che vedrà elencare oltre 100 titoli disponibili per iPhone, iPad, iPod, Mac e Apple TV.

Apple TV+ il nuovo servizio streaming on demand

Apple Tv+
(courtesy Apple)

E per concludere, l’argomento più trattato durante il keynote è stato Apple TV+: il nuovo servizio di streaming on demand studiato da Apple e sviluppato dai migliori talenti del cinema e della televisione. Non sono noti i prezzi degli abbonamenti, ma sarà rilasciato in oltre 100 paesi di tutto il mondo: TV+ includerà una vasta libreria di film, documentari, serie TV e programmi esclusivi.

Sebbene non ci siano state anticipazioni importanti su quali saranno le prossime mosse aziendali, la WWDC 2019 sarà sicuramente la prossima occasione per vedere nuovi dispositivi, mentre Apple TV+ e Apple Arcade arriveranno durante il prossimo autunno.