Svolta in casa Microsoft: ferie illimitate per i suoi 122mila dipendenti americani

Satya Nadella, ceo Microsoft
Satya Nadella è ceo di Microsoft da febbraio del 2014. (Sean Gallup/Getty Images)
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Se da una parte c’è chi richiama i dipendenti a tornare alla ‘normalità’ (e quindi alle proprie scrivanie), dall’altra c’è anche chi decide di concedergli ferie illimitate. È il caso di uno più grandi colossi tech: Microsoft.

Microsoft e le ferie illimitate

  • In uno dei periodi più complicati per il settore tech, Microsoft ha deciso di garantire ai suoi dipendenti ferie illimitate. A renderlo noto è The Verge, che ha visionato l’e-mail con cui Kathleen Hogan, chief people officer di Microsoft, ha comunicato la decisione ai dipendenti della società.
  • Soprannominato ‘permesso discrezionale’ il periodo di ferie illimitato sarà applicato già a partire dal 16 gennaio e riguarderà tutti i dipendenti stipendiati, ma solo quelli statunitensi (che al 30 giugno 2022 erano pari a 122mila). In quanto, “secondo le leggi federali e statali sui salari e sugli orari lavorativi non permettono di garantire questo permesso anche ai collaboratori, e ai dipendenti non statunitensi”. I quali, aggiunge Microsoft “manterranno i loro attuali benefici per le ferie in base alle differenti leggi e regolamenti degli altri paesi”.
  • “Le modalità di come, quando e dove svolgiamo il nostro lavoro sono cambiate radicalmente”, spiega Kathleen Hogan nella nota interna. “E man mano che abbiamo inseguito questa trasformazione, l’idea di modernizzare la nostra politica inerente alle ferie in un modello più flessibile è stato un successivo passo naturale”.
  • Prima di Microsoft, anche Salesforce, LinkedIn (sempre di proprietà di Microsoft), Oracle e Netflix hanno deciso di adottare un modello simile per i propri dipendenti.

E chi ha ferie arretrate?

E se oltre a ‘permesso discrezionale’, Microsoft fornirà un altro pacchetto di 10 giorni di ferie aziendali, di congedi, permessi per malattia e salute mentale e permessi per giurati o lutto, contestualmente verserà ad aprile un compenso economico una tantum ai dipendenti che hanno delle ferie accumulate da smaltire.

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