Alina Quintana lancia le Charity Lessons di “Danza Classica No Under 40” e trasforma le appassionate di danza in attiviste del bene

(courtesy of Alina Quintana)
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“Ho deciso di diventare ‘attivista del bene’ donando il mio tempo e la mia competenza con un programma di Charity Lesson di danza classica no under 40. L’emergenza pandemica dello scorso triennio, la guerra e le tante ingiustizie che subiscono i bambini in Italia e nel mondo ogni giorno, chiamano ciascuna a essere ancora più responsabili e, da spettatrici degli eventi, trasformarci in ‘attiviste del bene”.

Sono le parole di Alina Quintana che, dopo aver portato la danza classica alle donne “No Under 40” , permettendo di vivere il sogno dell’infanzia nelle sale di Milano e Barcellona e aver avviato, lo scorso settembre 2022, il primo percorso formativo per insegnanti di danza classica no under 40 in Italia, Spagna e America Latina, inizia l’anno con un obiettivo sociale: unire il mondo della danza con quello della beneficenza.

Nascono così le Charity Lessons che realizzano i sogni di danza delle donne adulte, sostenendo, grazie all’attività benefica, i bambini di SOS Villaggi dei Bambini.

E così, per Alina, “…scendere in campo e sostenere SOS Villaggi dei Bambini, mentre si realizza il proprio sogno d’infanzia, diventa possibile per ogni donna. Ho calcato i palchi di tanti teatri e visto le emozioni di tante donne che, anche dopo i 40, realizzavano il proprio sogno di danza tra chignon, tutù e scarpette. E pochi giorni fa mi sono detta: io sono fortunata, le mie allieve e tante donne del nostro paese sono fortunate, perché abbiamo l’opportunità di realizzare quello che desideriamo e allora è il momento che ci si attivi per aiutare tanti bambini che hanno perso le cure genitoriali”.

Charity Lesson di Danza Classica, modalità di adesione e svolgimento della lezione

Nascono quindi le Charity Lessons, lezioni di danza classica esclusive e curate da Alina Quintana per donne adulte, che diventano un “premio” a fronte di una donazione.

Ogni donazione a SOS Villaggi dei Bambini, infatti, non solo aiuta i bambini e i ragazzi che restano senza famiglia o con famiglie vulnerabili e a rischio, ma diventa un biglietto per una lezione esclusiva di danza classica per donne adulte. Inoltre, ogni donazione è effettuata direttamente all’ente non profit che emetterà una ricevuta fiscale, detraibile o deducibile, attraverso la piattaforma TrustMeUp.

La Charity Lesson di danza classica no under 40 è esclusiva per donne che hanno già compiuto i 40 anni e si terrà in presenza nella sede di Moscova Milano e anche live, sulla piattaforma Zoom.

A fronte di una donazione, che aiuterà i bambini e i ragazzi che restano senza famiglia o con famiglie vulnerabili e a rischio, ogni donna riceverà il link per prendere parte alla lezione, coronando così il proprio sogno di danza classica, nel rispetto del proprio corpo e insieme a donne con gli stessi obiettivi.

La lezione “Danza Classica No Under 40 – Base e Fondamenta” avrà la durata di un’ora e 15 minuti e si struttura in 3 fasi:

  • La Sbarra a Terra: si tratta della prima fase. Al suolo verranno eseguiti gli esercizi che si fanno alla sbarra in piedi per sviluppare: forza, controllo, tonicità, allungamento e impostazione della tecnica.
  • La Sbarra: è la seconda fase della lezione, la personalità che svilupperà l’allieva è quella della ballerina classica attraverso gli esercizi alla sbarra con 2 mani che aiuteranno a costruire: la postura elegante della ballerina, coordinazione, equilibrio, musicalità e movimenti armoniosi.
  • Il Repertorio Classico, terza e ultima fase, è il momento di ballo, un palcoscenico immaginario per le no under 40. È in questa fase dove si interpreterà un personaggio femminile del mondo della danza classica. Nel metodo danza classica no under 40, ogni mese si studia una protagonista diversa e, in questa lezione, a diventare protagonista sarà l’iconica figura femminile di Bayadere.

TrustMeUp come Fundraising partner di Danza Classica: la chiave per diventare attivista del bene

“Quando ho inteso creare le Charity Lessons avevo un obiettivo: garantire alle mie allieve la massima sicurezza per le loro donazioni in un tempo in cui se ne sentono troppe. E così ho scelto la soluzione migliore partendo da specifiche esigenze: semplicità d’uso della piattaforma, trasparenza della gestione delle operazioni e sicurezza nel corso dello svolgimento di ogni azione. Allo stesso tempo, volevo come fundraising partner una realtà che potesse regalare alle attiviste del bene anche un qualche motivo in più per essere felici per la bella azione fatta. Nello specifico, questa esigenza è stata subito soddisfatta perché TrustMeUp ricompensa sempre al 100% ogni donazione effettuata in sconti per acquisti.

Fondamentale, inoltre, è stato il confrontare TrustMeUp con altre realtà. Parlando del sistema di donazioni di Facebook, ad esempio, questo non era adeguato al mio scopo, lì non avrei mai saputo chi avrebbe donato. Ci sono poi realtà che sì, ti permettono di donare, ma non sarei mai potuta diventare una vera fundraiser perché non avrei mai saputo quanto con il mio impegno, il mio tempo e la mia attività avrei raccolto.

Le mie clienti dovevano donare direttamente alla no profit, vedersi apprezzate, ricompensate, e sentirsi davvero ‘attiviste del bene’.

Sono questi i motivi per cui ho scelto TrustMeUp. Con questa piattaforma potevo diventare una fundraiser e iniziare a fare la mia parte nel mondo sposando il concetto di giveback e avviando una nuova fase della responsabilità sociale condivisa insieme alle mie clienti. Potevo contribuire a supportare, insieme alle mie clienti, direttamente un’associazione non profit e dire che con il mio impegno avevo fatto almeno due cose: generato donazioni e realizzato i sogni delle donne no under 40”.

La Danza Classica per le donne adulte, vantaggi e opportunità

Diventare ballerine di danza classica è stato, ed è tuttora, uno dei sogni più diffusi nell’infanzia di molte bambine. Ma quante lo hanno abbandonato per scelte della propria famiglia o per la propria carriera e, forse, per più ampi aspetti legati ai tanti accadimenti della vita che annullano il tempo da dedicare a se stesse?

Danza Classica no under 40 si rivolge alle troppe donne che hanno perduto la chiave che apre quel cassetto che è il sogno di praticare la danza classica. Si tratta di un metodo, descritto nel libro bestseller Amazon “Danza Classica No Under 40 – la Metodologia”, che dà alle donne dai 40 anni in su la possibilità di avvicinarsi alla danza classica, per vivere un percorso di trasformazione fisica e mentale e riscoprire la propria autostima, senza disporre di un’esperienza pregressa e senza la necessità di una corporatura specifica.

Il metodo – nato nel 2017 dall’intuizione di Alina Quintana, ballerina professionista laureata alla scuola cubana di Ballet e formata con il metodo russo Vaganova all’accademia di San Pietroburgo, che ha intercettato la mancanza di offerta di danza per una fascia di età che va dai quaranta anni in su – sviluppa e semplifica una serie di esercizi propri della danza classica per dare la possibilità a tutti di praticare una disciplina che allunga, fortifica, tonifica e dona autostima. Grazie a uno studio approfondito, Quintana ha creato un metodo che si basa sulla semplificazione delle movenze della danza classica, dando così la possibilità a tutti i corpi di muoversi sulle note delle arie musicali e di balletto più famose e di tornare o restare in forma, migliorando contemporaneamente il proprio portamento.

Charity Lessons, come essere pronta alla lezione 

Tutte le donne che hanno a cuore le cause benefiche a sostegno dei bambini vulnerabili e che, superati i 40 anni, vogliono realizzare il proprio sogno di danza classica, possono prendere parte alla lezione. Pochi i suggerimenti per accedervi: il primo è di presentarsi alla lezione con l’outfit della ballerina, chignon e un filo di trucco. Andranno bene anche semplici leggins, maniche ¾ e calzini neri.

È ora di tornare a danzare, come “attivista del bene”! Assicurati adesso un posto alla Charity Lessons.

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