I ragazzi della Generazione Z non pensano alla laurea o al posto fisso e considerano le passioni e la flessibilità più importanti della sicurezza finanziaria. A dirlo è uno studio condotto da Fiverr, società israeliana quotata a New York che mette in contatto i freelance con persone o aziende che li cercano, e dalla società di ricerca Censuswide.
Lo studio, condotto tra il 13 e il 20 febbraio, ha coinvolto 7.121 giovani tra i 16 e i 26 anni statunitensi ed europei. Il 40% degli intervistati ha dichiarato di pensare a un’attività in proprio o di volere lavorare come freelance per tutta la carriera.
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L’importanza dell’autonomia nel lavoro
“La Generazione Z è stata l’ultima a entrare nella forza lavoro ed è in prima linea nelle ultime tendenze”, ha dichiarato Gali Arnon, cmo di Fiverr. “L’autonomia è un’attrattiva importante per una generazione desiderosa di perseguire le proprie passioni, affinare le proprie competenze e avere un maggiore controllo sui propri guadagni e sulla traiettoria della propria carriera”.



