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Nel regno di Cilento, storica sartoria di Napoli che realizza cravatte per vip e capi di Stato

Articolo tratto dal numero di luglio 2023 di Forbes Italia. Abbonati!

Una tradizione sartoriale capace di andare oltre il tempo e le tendenze, la cura nella scelta dei tessuti per realizzare abiti, cravatte e foulard, la precisione del taglio e delle rifiniture. Tutto rigorosamente fatto a mano, come insegna la lunga storia artigianale partenopea. Quando si parla di moda, non si può non parlare della M. Cilento & F.llo, nata nel 1780 a Napoli, nel pieno splendore del Regno delle Due Sicilie, quando la città era una sfarzosa capitale, punto nevralgico di mode e costumi di tutta Europa, insieme con Londra e Parigi.

Un’azienda familiare rappresentata oggi da Ugo Cilento, ottava generazione della storica famiglia, che vanta anche origini armatoriali e imprenditoriali importanti. La sede di Cilento è a Napoli, a Palazzo Ludolf, uno spazio museale di creatività e di lavoro. Una seconda sede è a Milano.

Cravatte d’autore

Ogni prodotto rispecchia la filosofia dell’azienda. “Nel mondo della cravatteria, ad esempio – racconta Ugo Cilento – scegliamo le più pregiate sete italiane o inglesi. Ma tutto il design, dal taglio alle rifiniture, viene interamente realizzato qui nei nostri laboratori”. Nel tempo, oltre alle classiche cravatte dai disegni sempre ricercati ed eleganti, l’azienda ha creato cravatte dedicate all’arte, alle professioni, al mondo della scaramanzia e alle bellezze della nostra terra.

“Abbiamo realizzato anche cravatte dedicate a tutti gli sport, dal golf alla vela, dall’equitazione al calcio. La mia azienda è riconosciuta come eccellenza nel campo della ricercatezza, della tradizione e dell’unicità, ed è uno dei pochissimi marchi che realizza cravatte e foulard per musei, associazioni, fondazioni e altre realtà riconosciute come eccellenze nel mondo, come la Reggia di Caserta, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, la Fondazione Fs Italiane, la Pinacoteca di Brera e altri”.

Tantissimi capi di Stato e di governo, personaggi dell’alta aristocrazia noti per la loro eleganza indossano la cravatta Cilento. “Siamo, tra l’altro, anche fornitori della Real Casa di Borbone delle Due Sicilie e della Real Casa di Savoia. Anche nel mondo degli abiti selezioniamo i tessuti delle migliori qualità, accedendo a campionari unici a noi riservati da aziende italiane e anglosassoni con cui ci relazioniamo da oltre 200 anni”. Tutta la lavorazione è poi interna. “Non abbiamo modelli precostituiti ma, essendo una sartoria, realizziamo il capo interamente a taglio libero, seguendo minuziosamente le richieste del cliente”.

Fatto a mano per uomo e donna

La Cilento serve l’uomo a 360 gradi, offrendo non solo la sartoria e la cravatteria, ma anche maglieria pregiata e una vastissima gamma di accessori, dai gemelli alle cinture, dai cappelli alle sciarpe, dai profumi alla pelletteria. Per la donna Cilento realizza raffinati e pregiati accessori, come foulard, mantelle in lana o cachemire, guanti, borse e scarpe.

La principale caratteristica del marchio Cilento è dunque il ‘fatto a mano’ rispettando i principi di eleganza, stile e tradizione propri di una realtà storica.

“La grande esperienza maturata in otto generazioni”, continua Cilento, “si basa su uno stretto rapporto con il mondo artigiano, che permette di realizzare interamente a mano tutti i nostri capi. Solo così possiamo pensare di fare un prodotto unico e su misura. Con gli artigiani viviamo praticamente in simbiosi e siamo sempre alla ricerca di manodopera qualificata. Desideriamo trasmettere le nostre conoscenze a giovani appassionati e promettenti. Saper realizzare una cravatta su misura o una giacca sfoderata necessita di capacità che è diventato difficile trovare oggi. Devo dire, però, che rispetto a una decina d’anni fa c’è un segnale di ritorno agli antichi mestieri, che stanno ritrovando il valore che avevano perduto, portando i giovani a imboccare di nuovo questa nobile strada”.

Lo sbarco a Milano

Un grande rispetto per la tradizione, vero elemento distintivo, che non impedisce però di guardare avanti a nuovi sviluppi. Come è accaduto con Milano. È lo stesso Cilento a sottolineare come la città abbia rappresentato un passo importante per l’azienda.

“L’intenzione di aprire una nuova sede nel capoluogo lombardo c’era già da alcuni anni. Ma volevo che la novità si fondesse bene con la storia dell’azienda. Così, quando sono venuto a conoscenza della vendita dei locali in via Fiori Oscuri 13, che hanno alle spalle un importante passato e che hanno fatto la storia del quartiere Brera, ho capito che era il momento giusto. Sono rimasto affascinato dalla storia di quegli ambienti, gli stessi che hanno ospitato la Spezieria di Brera 1591 prima, e poi l’Antica Farmacia di Brera dal 1812, le cui vicende si intrecciano anche con quelle di personaggi illustri come Carlo Erba, Alessandro Volta e Napoleone Bonaparte”.

Ispirato da una così grande e affascinante storia, Cilento ha anche riprodotto le Pillole di Brera, caramelle alla china, menta london o liquirizia, gli elisir di china, di carciofo e di rabarbaro, varie tisane e saponi dalle antiche fragranze, rispettando, ancora una volta, la tradizione nella scelta delle artigianali confezioni e delle essenze utilizzate, che ridanno lustro a una grande e prestigiosa storia del quartiere Brera. “Milano ci ha subito premiati. Non da ultimo uscirà una pubblicazione sui negozi storici milanesi, tra i quali saremo presenti anche noi grazie all’importante recupero che abbiamo fatto di quei locali e alla loro valorizzazione”.

L’apertura di Milano è stata un importante e ben ponderata per Cilento, che, pur ampliandosi, non cambia l’identità di eccellenza e maison di nicchia. “La nostra azienda è un’eccellenza riconosciuta in tutto il mondo e la nostra espansione è stata ben valutata per non snaturare la nostra identità. Il nostro primo obiettivo era, è e rimane quello di andare incontro alla passione dei nostri clienti, che ricercano un profilo di alta sartoria e l’assoluta unicità del prodotto”.

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