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In questo ristorante galleggiante potrai cenare nel fiordo norvegese di Hardanger

Nel fiordo di Hardanger in Norvegia, localizzato nell’omonimo distretto nella contea di Vestland, si trova un ristorante che ricorda gli scenari del film The Menu, diretto da Mark Mylod. Si presenta come una grande sfera argentata, che galleggia nel fiordo quasi mimetizzandosi con i colori del paesaggio. La scelta del nome, Iris, si riferisce poi alla posizione del locale e alla figura della dea greca Iris, messaggera che trascende i regni dei mari e dei cieli.

La posizione è infatti unica: Iris si trova all’interno della splendida struttura Salmon Eye, nel cuore del fiordo di Hardanger, appena fuori dalla cittadina di Rosendal. È raggiungibile solo in barca, e una serata all’Iris sarà una spedizione nel vero senso della parola: massimo 24 ospiti potranno vivere un viaggio indimenticabile che comprende l’esperienza del fiordo su barche elettriche, seguito da una cena di 18 portate in una sala da pranzo con vista panoramica sul fiordo, sui ghiacciai e sulle montagne.

    L'esterno del ristorante
    L'esterno del ristorante
    L'esterno del ristorante
    L'esterno del ristorante
    L'esterno del ristorante

Salmon Eye: un centro culturale simbolo del pesce sostenibile

Salmon Eye è un progetto firmato da Kvorning Design, e nasce come centro culturale galleggiante per diffondere una maggiore sensibilità sul tema della acquacoltura e in particolare sulla pesca dei salmoni. Voluto da Eide Fjordbruk, il primo e unico produttore di salmone al mondo certificato CarbonNeutral, è gestito ora dalla terza generazione, con Sondre ed Erlend Fjordbruk, e in memoria del padre è rimasto un simbolo del pesce sostenibile.

    Gli interni del ristorante
    Gli interni del ristorante
    L'esterno del ristorante

Perché questo tema sia così attuale lo dicono i numeri: il 71% della superficie terrestre è ricoperta d’acqua, ma solo il 2% del consumo alimentare pro capite mondiale proviene dal mare. Le Nazioni Unite stimano che avremo bisogno del 56% in più di cibo per nutrire 10 miliardi di persone entro il 2050. Allo stesso tempo, l’utilizzo del territorio non può aumentare e le emissioni di carbonio devono essere ridotte del 67%.

A colpire è poi l’impatto visivo della struttura: con il suo design ellissoidale a doppia curvatura, Salmon Eye è infatti una delle installazioni artistiche galleggianti accessibili più grandi al mondo, con un peso di 1.256 tonnellate, un diametro di 25 metri e un’area di 1.000,6 m2 divisa su quattro livelli, uno dei quali sott’acqua.

La proposta gastronomica di Iris

    Una proposta del menu
    Una proposta del menu
    Una proposta del menu
    Una proposta del menu
    Una proposta del menu

Alla guida del ristorante Iris c’è la chef danese Anika Madsen, in precedenza capo chef del ristorante Fasangården a Copenaghen, nota per la sua passione per i nuovi ingredienti e il suo impegno per la sostenibilità.

“Mi è sempre stato a cuore portare sotto i riflettori gli ingredienti meno conosciuti”, dice Madsen. “Ma per convincere la gente ad amarlo, deve essere davvero delizioso”. Il menu di Iris si legge come una storia. Una storia sulle sfide e sulle minacce al sistema alimentare globale, ma anche con idee e suggerimenti per innovazioni future, che possono aiutarci ad avvicinarci alla loro soluzione.

Una proposta culinaria per esaltare i prodotti locali

“Questa regione offre alcuni dei prodotti ittici più puliti ed entusiasmanti del mondo. Non vedo l’ora di lavorare con ingredienti come i ricci di mare rosso e tutti i tipi di alghe locali e di presentarli come parte di un’esperienza culinaria raffinata. Ci sono anche numerosi prodotti regionali come carne di selvaggina, latte di pecora e sidro che avranno punti naturali nel menu”.

Anika Madsen

Madsen è una stella nascente nel mondo culinario, nota per il suo profondo impegno a favore della sostenibilità e il suo approccio originale e attivista alla gastronomia. Ha iniziato il suo viaggio come chef all’età di 17 anni e da allora ha lavorato al Formel B a 1 stella e in diverse cucine del gruppo di ristoranti Kadeau.

I suoi due ultimi incarichi da capo chef sono stati presso gli acclamati ristoranti di Copenaghen Roxie e Fasangården. In qualità di capo chef del ristorante Iris, porta in tavola piatti che trasmettono messaggi potenti sulle sfide del nostro sistema alimentare globale.

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