Da non perdere |Small Giants
24 maggio 2024

Il Salone Nautico di Venezia è pronto a ripartire: annunciate 300 imbarcazioni, 270 aziende e nuovi cantieri

Sono 300 le imbarcazioni e 270 le aziende protagoniste al Salone Nautico di Venezia, che si terrà dal 29 maggio al 2 giugno
Il Salone Nautico di Venezia è pronto a ripartire: annunciate 300 imbarcazioni, 270 aziende e nuovi cantieri

Raffaella Galamini
Scritto da:
Raffaella Galamini

Articolo tratto dal numero di maggio 2024 di Forbes Small Giants. Abbonati!

Sono 300 le imbarcazioni e 270 le aziende protagoniste alla quinta edizione del Salone Nautico di Venezia, in programma dal 29 maggio al 2 giugno presso lo storico Arsenale. Una manifestazione che offre un’opportunità di promozione unica nel suo genere al mondo dell’industria nautica italiana e internazionale. Il meglio del design, pronto a solcare i mari in tutte le sue forme, trova un palcoscenico ricco di storia e arte.

In che modo, nel corso degli anni, i cantieri italiani e stranieri hanno accolto questo appuntamento? Cosa lo rende un punto di riferimento per la nautica a livello internazionale? Ne abbiamo parlato con Fabrizio D’Oria, direttore organizzativo, e Alberto Bozzo, direttore commerciale del Salone Nautico di Venezia.

Qual è stata la risposta degli espositori quest’anno?
La risposta è stata crescente di anno in anno. Gli espositori presenti nel 2023 hanno riconfermato la loro presenza con un tasso del 98% all’edizione 2024 e a questi si sono aggiunti molti nuovi prestigiosi cantieri nazionali e internazionali. Il Salone Nautico di Venezia apre la stagione a fine maggio, in concomitanza con l’importante Biennale d’arte 2024. L’attenzione che poniamo noi organizzatori nell’offrire agli espositori e ai loro clienti un’esperienza di assoluta qualità che passa per l’accoglienza, la ristorazione e la qualità del palinsesto convegnistico ha proiettato questo evento ai vertici delle fiere di settore.

Un grande spazio del Salone è dedicato alla progettualità, con il contributo di giovani architetti e ingegneri. Volete essere protagonisti nel disegnare il futuro della nautica?
Sin dalla prima edizione si è voluto dare spazio alle nuove leve, con iniziative quali il bando internazionale per i giovani progettisti di scafi innovativi e di design di yacht, promosso in collaborazione con la Fondazione musei civici di Venezia e la direzione scientifica del progettista navale Carlo Nuvolari. Anche il futuro della nautica è in rapida evoluzione sia per le propulsioni green che per le tecnologie legate all’elettronica e all’intelligenza artificiale di bordo. Per noi è importante investire sui giovani dando loro una vetrina dove confrontarsi con grandi aziende e sviluppare idee e concetti nuovi.

Il Salone Nautico dedica da sempre uno spazio alle imbarcazioni a vela. Qual è il significato di questa scelta?
La vela rappresenta il segmento green della nautica per antonomasia, un segmento che vede continue espansioni e tecnologie sempre più avanzate, con l’uso di elettronica ma anche di materiali e design d’avanguardia. Lo sviluppo e la crescita del segmento vela è da sempre uno dei nostri obiettivi, che si concretizza durante il Salone e prosegue per tutto l’anno, con l’organizzazione e il supporto di importanti manifestazioni velistiche quali, ad esempio, la Venice hospitality challenge e la Veleziana.

Il tema della portualità turistica in tutta la filiera del Mediterraneo è sempre più al centro del dibattito. Qual è il contributo che il Salone può assicurare? Quale ruolo giocare per una crescita sempre maggiore?
Nel rilanciare un salone nautico a Venezia, il sindaco della città, Luigi Brugnaro, ha voluto promuovere le tematiche legate allo sviluppo sostenibile, anche attraverso la presenza sempre maggiore di porti turistici che sono espositori e promotori dei loro servizi. Importante è anche il contributo di Assomarinas e di Assonautica che, in questo contesto, organizzano convegni e momenti di approfondimento su queste tematiche. Il Salone è attento ai temi della sostenibilità a partire dalle imbarcazioni a propulsione elettrica.

Quali sono le nuove frontiere per il mondo della nautica?
Da sempre il Salone Nautico di Venezia ha avuto un focus molto importante sulle propulsioni elettriche e ibride. Nel 2024 saranno presenti più di 50 imbarcazioni con propulsioni green: le grandi novità vengono da un lato dai segmenti che stanno adottando queste propulsioni, con scafi sempre più grandi e autonomie sempre maggiori, dall’altro con l’introduzione delle propulsioni a idrogeno fuel cell, di cui daremo ampio spazio espositivo. È inoltre confermata la quarta edizione della E-Regatta, organizzata in collaborazione con Assonautica Venezia, che vedrà prove in acqua e anche una parata di tutte le imbarcazioni green lungo il Canal Grande. Inoltre il Salone stesso, fin dalla sua prima edizione, è stato organizzato secondo un sistema di gestione sostenibile dell’evento,ricevendo la certificazione Iso.

Quest’anno ricorrono i 700 anni dalla morte di Marco Polo. Come intendete ricordarlo?
Il Salone si inserisce nelle celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Marco Polo volendo richiamarne lo spirito e l’apertura mentale. Quello di un giovane mercante del Medioevo che affronta un viaggio straordinario ai confini del mondo conosciuto, spinto dalla curiosità, dal desiderio di conoscenza e dalla seduzione dell’ignoto, ma anche dalla volontà di dare un senso imprenditoriale alle sue avventure. Un atteggiamento veramente senza tempo.

Non fermarti alle notizie suggerite dall'algoritmo. Su Google scegli Forbes per un'informazione autorevole.

Si apre una nuova scheda su Google per confermare; questo articolo resta aperto qui.

Aggiungi Forbes