L’Imbuto

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Non convenzionale – proprio come il suo chef, istrionico e mattatore – il ristorante L’Imbuto di Lucca è il feudo gastronomico di Cristiano Tomei. Il locale del cuoco viareggino apre i battenti nel 2002, in un capanno tra i pini sulla spiaggia di Viareggio, per poi spostarsi l’anno successivo nel centro della città. Nel 2012 Tomei trasferisce il ristorante a Lucca, in palazzo Boccella integrandolo nel museo d’arte contemporanea Lu.c.c.a. Nel 2014 conquista la stella Michelin e nel 2019 un nuovo cambiamento: il ristorante si trasferisce nei locali dello storico palazzo Pfanner, sempre nel centro di Lucca. A differenza dei ristoranti tradizionali, all’Imbuto si sceglie il numero di portate e lo chef decide quali e in che ordine servirle: un’esperienza diversa dall’ordinario, che ha come punto di partenza la cucina italiana e i prodotti tipici del luogo, lavorati con perizia e tecnica. In fondo, Tomei – noto al grande pubblico per le partecipazioni a programmi tv (La prova del cuoco, MasterChef Magazine, Cuochi d’Italia) ama presentare personalmente i piatti agli ospiti dell’Imbuto: così gusti, consistenze, abbinamenti, calici e conversazione diventano una cosa sola.

CONTATTI

Piazza del Collegio, 7 - Lucca
Telefono: 331 9308931

Personaggi ed interpreti

Viareggino classe ‘74, Cristiano Tomei ha la caratteristica di avere la battuta sempre pronta. Chef autodidatta, si dedica al surf – girando, alla ricerca dell’onda perfetta, Paesi come Cuba, l’India, il Perù e il Madagascar – prima di scoprire la passione per la cucina. A 27 anni torna in Italia e apre il ristorante che lo porterà al successo sia dietro i fornelli che davanti alle telecamere. Ama far sembrare semplici cose complicate, e viceversa.

Il punto forte

In cucina Cristiano Tomei padroneggia una grande tecnica, ma predilige trattare soltanto materia prima locale. In questo contesto, la carne occupa sempre un posto speciale nel cuore dello chef e nelle proposte del ristorante L’Imbuto a Lucca: uno dei suoi piatti signature, per esempio, è la Bistecca Primitiva. Si tratta di un secondo con diversi tagli di carne di manzo cruda, servita con il suo grasso bruscato sulla base di una corteccia di pino scaldata sul fuoco.

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