S&P500 e Nasdaq ai massimi storici. Ecco perché Wall Street prevede che il rally continuerà
Alcuni analisti ritengono che le aziende legate all’intelligenza artificiale possano spingere ulteriormente le Borse Usa.


A trainare l’indice c’è l’ottimismo sull’intelligenza artificiale e l’incontro tra Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping.
Alcuni analisti ritengono che le aziende legate all’intelligenza artificiale possano spingere ulteriormente le Borse Usa.

Il rialzo di questa settimana è stato alimentato dall’ottimismo sul fatto che l’Iran non chiuderà il cruciale passaggio petrolifero dello Stretto di Hormuz

Il titolo Palantir è salito del 54% dal 17 gennaio, ultimo giorno di apertura dei mercati prima dell’insediamento.

Le tariffe del presidente Donald Trump e il rinnovato timore di una recessione hanno nuovamente messo sotto pressione i mercati lunedì.

Le politiche tariffarie di Trump hanno scosso la fiducia di Wall Street. Intanto emergono i primi timori di una recessione.

Non solo Nvidia: l’azionario a Wall Street ha subito perdite diffuse, con gli investitori preoccupati per i dazi del presidente Donald Trump.

Wall Street: dopo i conti di Alphabet e Tesla l’indice di riferimento S&P 500 ha perso il 2,3%. E’ la perdita più elevata dal dicembre 2022

Nvidia è stato il titolo con la migliore performance dell’S&P 500 durante la prima metà del 2024. Ecco la top ten.

I principali indici azionari statunitensi sono saliti a livelli record, sulla scia delle proiezioni della Fed di una forte crescita economica.

I tre principali indici americani hanno registrato i massimi storici questo mese. Due dei quali hanno registrato il miglior febbraio in quasi 10 anni.

L’S&P 500, l’indice azionario che include le 500 più grandi società Usa quotate, è salito del 5% da inizio anno e del 43% dai suoi minimi di ottobre 2022.

Venerdì, Meta ha toccato in Borsa i suoi massimi azionari di sempre, completando cosi una grande rimonta economica

Gli analisti di Goldman Sachs hanno previsto che l’S&P 500 potrebbe scendere a 3.700, un calo di oltre il 20%.
