La via per il successo: 4 insegnamenti da Elon Musk

Forbes.it
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Elon Musk, imprenditore, 46 anni.

Durante i tuoi incontri d’affari sarai senz’altro incappato in diversi imprenditori di successo. Ma ti è mai capitato di incontrare qualcuno davvero, davvero straordinario? Uno di quei pochissimi imprenditori che portano nel loro business una sorta di spinta “magica” – donne e uomini in grado di trasformare sogni impossibili in realtà? Tra questi pochi eletti c’è sicuramente Elon Musk. Il 46enne non è solo un uomo dalle idee visionarie; è anche in grado di metterle in pratica. Musk è animato da un’ambizione rivoluzionaria, dalla necessità interiore di soverchiare lo status quo.

Il primo successo planetario di Musk arrivò con PayPal, che lanciò nel 2001 al termine di un biennio speso a perfezionarne il prodotto; l’impatto fu talmente devastante che già l’anno successivo, nel 2002, PayPal venne acquistata da eBay per una cifra senza precedenti, vicina agli 1,3 miliardi di euro.

In precedenza, Musk aveva già messo a segno diverse exit di rilievo: la vendita di PayPal non era un caso isolato, soltanto il più straordinario. A 32 anni, Musk era già più ricco di quanto la maggior parte di noi possa anche solo ambire a diventare. A un pre-pensionamento dorato, tuttavia, l’imprenditore americano-canadese (nato in Sudafrica) preferì nuove sfide.

Dopo avere rivoluzionato l’industria bancaria e i pagamenti online, Musk ha cominciato a concentrarsi su altri obiettivi, come la costruzione di basi lunari e i viaggi interstellari. Proprio nel 2002 lanciò SpaceX—nel tentativo di dare un nuovo impulso all’industria spaziale, in quel momento abbastanza ferma. Soltanto un anno dopo fondò Tesla Inc., la compagnia di automobili elettriche di lusso oggi leader innovativa del mercato.

Anche Musk, come ogni imprenditore, ha attraversato alti e bassi, eppure resta il tipo di imprenditore che non vuole solamente di produrre utili, ma anche cambiare la storia. Per alcuni, Musk è già al livello di Bill Gates, Steve Jobs e Jeff Bezos, e in prospettiva ha un potenziale ancora maggiore. Tenendo a mente tutto questo, ecco quattro insegnamenti per il successo dall’esperienza di Elon Musk.

1. Punta alle stelle mantenendo i piedi per terra

Elon Musk ha messo gli occhi su Marte. Nella sua mente c’è la visione di una Terra ecologica, dove le tecnologie non inquinino, ma che anzi aiutino a tenere pulito l’ambiente. Tutti i suoi sforzi convergono verso la creazione di un futuro che funzioni per le persone. Musk si disinteressa di quello che dicono pessimisti e lobbisti; è completamente focalizzato sulla realizzazione della sua visione.

Musk non è uno di quei leader che chiede ai suoi dipendenti di fare le cose in fretta, purché siano fatte, ma punta sempre all’eccellenza. Lavora 100 ore a settimana applicando il cosiddetto metodo del batching, che consiste nel creare degli slot temporali dedicati ai singoli progetti. Attorno a lui, un team di persone lavora seguendo lo stesso schema. È un’ossessione appassionata; la sua visione è il suo ossigeno, il lavoro è il suo allenamento. Musk passa ore a perfezionare anche i dettagli più insignificanti, ponendo su di sé aspettative elevatissime. Così facendo, ispira anche gli altri.

2. Mettici cuore e anima

Nell’arco di sei anni, Elon Musk ha raggiunto obiettivi titanici. Ha fondato SpaceX nel 2002 e Tesla nel 2003, entrambe compagnie che nel 2008 hanno ottenuto i primi successi. In quell’anno, SpaceX riuscì a lanciare con successo un razzo nello spazio, e Tesla vendette la sua prima autovettura, la Tesla Roadster. Così facendo, Musk tramutò l’astronautica da un monopolio governativo a un’impresa privatizzabile, e le auto elettriche da iniziativa ambientalista a un prodotto reale e funzionante. Due eventi storici con un tratto in comune: il suo ideatore.

Per molte persone il lavoro è un obbligo, un male necessario. Per altri invece è un componente importante della propria realizzazione personale, una parte fondamentale dell’esperienza umana. Elon Musk appartiene a questa seconda categoria. Come lui stesso ha affermato, “Quando qualcosa è abbastanza importante, lo fai anche se le probabilità di riuscita non sono in tuo favore”. Musk prende il lavoro molto, molto personalmente.

Ogni imprenditore che spera di avere successo deve prima di tutto impegnarsi a costruire una visione. Deve credere nel proprio progetto prima di chiunque altro. Deve amare il proprio marchio prima che qualcun altro lo faccia. Nelle parole del premio Nobel Dennis Gabor: “Il futuro non può essere predetto, ma i futuri possono essere inventati”.

3. Non lasciati sconfiggere dal fallimento

Anche Musk ha alle spalle diversi tentativi andati male. Non tutte le sue idee si sono trasformate in successi. I primi tre lanci di SpaceX sono falliti, e Tesla impiegò tre anni prima di riuscire a mettere la sua prima macchina in commercio, anche dopo che la vettura aveva ottenuto il via libera dagli ingegneri. Non per questo si è fermato, o ha rinunciato, fino a raggiungere entrambi i suoi obiettivi: cominciare una nuova ‘corsa allo spazio’ secondo regole nuove, e mettere in commercio una macchina elettrica che non sembrasse un frigorifero. Se vogliamo ottenere i nostri obiettivi imprenditoriali, dobbiamo avere questa attitudine e non mollare mai. Gli ostacoli ci saranno sempre, l’importante è proseguire lungo la rotta tracciata.

4. Fai crescere te stesso

Uno dei tratti più grandiosi di Musk è la sua capacità di ampliare la propria conoscenza: ha imparato da solo a programmare, ha studiato da solo le scienze astronomiche. Da piccolo, Musk veniva bullizzato e questo lo portò a isolarsi dal mondo esterno. È così diventato un topo da biblioteca, dandogli l’attitudine necessaria a studiare ed apprendere nuove nozioni scientifiche, tecniche ed economiche. Ancora oggi Musk chiede il feedback degli altri e crede nell’autoanalisi. Pensa sempre al prossimo passo, apprezza le critiche e cerca sempre il confronto con chi gli dà contro.

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