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Strategia 17 gennaio, 2018 @ 1:05

Tutto ciò che sarebbe fiscalmente utile fare nei prossimi 12 mesi

di Stefano Loconte

Docente ed esperto di fisco.Leggi di più dell'autore
È fondatore e managing partner di Loconte & Partners. Esperto nelle discipline giuridiche e fiscali presso il Ministero del Lavoro, consulente del presidente della Commissione Finanze e Tesoro del Senato, Loconte è stato nominato Consulente del Presidente della Commissione Finanze della Camera dei Deputati. Oltre a coordinare il lavoro delle diverse sedi dello Studio legale (Bari, Milano, Roma e Londra), dal 2002 è professore a contratto presso l'Università degli Studi LUM"Jean Monnet di Casamassima (BA), oltre che docente stabile presso le principali business school italiane. chiudi

Un fisco con più appeal. E’ quello che viene delineato  dalla Legge di Bilancio 2018 per l’anno in corso.

Si tratta di una serie di misure tra bonus, agevolazioni e detrazioni fiscali, accessibili a famiglie, giovani e studenti, che mirano alla semplificazione fiscale e ad avvicinare il fisco alla stretta quotidianità, rendendo più facile e in alcuni casi vantaggioso fare investimenti.

È il caso ad esempio del nuovo bonus verde per giardini, balconi e terrazzi, pari al 36% della spesa sostenuta, spalmato in 10 anni con tetto massimo di 5mila euro per immobile abitativo.

Sono poi  riconfermati anche i bonus casa per spese di ristrutturazioni sostenute sino al 31.12.2018. Si tratta dell’ecobonus 2018 e cioè una detrazione al 65%  delle spese di efficienza energetica (climatizzatori invernali, pannelli solari, ecc.).

Il pacchetto casa, prevede anche la proroga del bonus ristrutturazioni al 50% e quello per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici aventi elevate prestazioni energetiche funzionali all’arredamento dell’immobile ristrutturato. La detrazione per l’acquisto di finestre e caldaie scende dal 65% al 50%.

Ulteriore proroga al 2018 e 2019 si ha per l’aliquota agevolata al 10% della cedolare secca, applicabile ai contratti di locazione a canone concordato, con impatto soprattutto nei comuni ad alta densità abitativa individuati dal Cipe, relativi a immobili ubicati in Comuni per i quali è stato deliberato lo stato di emergenza nei 5 anni precedenti il 28.05.2014 ovvero in un Comune colpito da eventi eccezionali, nonché nel caso il contratto sia stipulato per soddisfare esigenze abitative di studenti universitari.

In tale ambito si colloca anche la detrazione dei canoni di locazione di alloggi universitari per gli studenti “fuori sede”, al rispetto di determinate condizioni legate al requisito della distanza dell’Università dal luogo di residenza.

La Legge di Bilancio 2018 regala anche la detrazione del costo per abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale, fino ad un importo di 250 euro. Il beneficio è dunque di 47,5 euro all’anno.

In materia di famiglia e giovani si deve evidenziare poi il cosiddetto bonus cultura di 500 euro per acquistare libri, musica, biglietti per teatri, concerti, cinema, musei, e corsi di formazione, valido a tutto il 2018 e 2019 per i giovani che compiono 18 anni.

Prorogato anche il bonus Stradivari che prevede il 65% di sconto su una spesa massima di 2.500 euro, per gli studenti dei conservatori e degli istituti musicali che acquistano uno strumento musicale. 

Una tutela nell’ambito del diritto di famiglia, e forse un incentivo all’incremento del tasso di natalità in un paese in cui sostanzialmente il dato è in continuo regresso, arriva anche dal Bonus bebè 2018 da 80 euro al mese (con Isee non superiore a 25mila euro annui) o da 160 per le famiglie più povere (con Isee non superiore a 7mila euro annui), ma con durata massima ridotta a un terzo: l’assegno, difatti, spetterà sino al compimento di 1 anno di età del bambino e non più sino ai 3 anni (come è oggi).

Infine sempre a proposito di famiglia nessun aumento per la tassa di successione, anche se era già stato preventivato dal governo nella Legge di Stabilità 2015 che aveva ipotizzato un innalzamento delle aliquote dal 4 al 5% per i parenti in linea retta, dal 6 all’8% per gli altri congiunti e al 10% per gli ereditari stranieri e un abbassamento della franchigia dall’attuale milione per coniuge e figli ad un valore compreso tra 200 e 300mila euro, e per i fratelli e sorelle da 100 mila a 30 mila euro.

Per fortuna, tali aumenti non sono diventati definitivi, neanche con la nuova Legge di Stabilità, il che spinge ad inevitabili considerazioni di convenienza anche da parte dei figli più attenti alle novità, ad anticipare ad oggi un’attenta pianificazione e successione patrimoniale in considerazione di una tassazione di favore nel panorama europeo, ma che purtroppo non è previsto abbia una vita ancora lunga.