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Classifiche 13 febbraio, 2019 @ 3:00

Davide Dattoli e non solo: ecco i 13 italiani nella Forbes 30 Under 30 Europe

di Daniel Settembre

Staff writer, Forbes.it

Mi occupo dei ranking e del progetto Under 30.Leggi di più dell'autore
Giornalista di Blue Financial Communication, dove cura contenuti per i prodotti editoriali del gruppo Bluerating, Private e Forbes Italia. Con un passato alla redazione televisiva di Class CNBC, è cresciuto professionalmente scrivendo di finanza, asset management, fintech e consulenza finanziaria. Appassionato di cinema, noiosi romanzi classici e videogames, è anche consulente editoriale. chiudi
Da sinistra: Davide Dattoli, Lucrezia Bisignani e Giacomo Rovero.

Nella quarta edizione annuale della lista “30 Under 30 Europe”, Forbes ha selezionato 300 giovani talenti che stanno trasformando vari settori e industrie nel Vecchio Continente.

Tra questi giovani talenti, divisi in 10 categorie – Art&Style, Entertainment, Finance, Media&Marketing, manufacturing&Industry, Reatail&Ecommerce, Science&Healthcare, Social Entrepreneurs, Sports&Games e Technology – ci sono 11 italiani.

Due di essi erano già stati selezionati da Forbes Italia nella lista 100 Under 30 del 2018: il ballerino classico Giacomo Rovero (21, Art&Style) e Davide Dattoli (28, Technology), co-fondatore e ceo di Talent Garden.

Davide ha saputo costruire la più grande rete di coworking d’Europa. “Proviamo a essere la casa per chi si occupa di innovazione, che siano grandi imprese, startup o liberi professionisti. Dove chi vuole realizzare i propri progetti ha tutti gli strumenti per farlo”, ha detto recentemente in una video intervista a Forbes Italia.

Giacomo Rovero è stato inserito nella Forbes Under 30 Europe nella categoria “Art

Giacomo, invece, che a soli 13 anni ha vinto lo Youth American Grand Prix di New York, è l’unico italiano a essere entrato nel corpo di ballo del Royal Ballet di Londra. “La cosa che mi è sempre piaciuta della danza è la possibilità che ha il ballerino di trasmettere emozioni e di intrattenere questo scambio con il pubblico”, aveva detto a Forbes Italia. “È questa ancora adesso la mia ispirazione, ciò che mi motiva e mi spinge a fare quello che faccio tutti i giorni”.

In Art&Style c’è anche Giovanni Rastrelli (28), ceo di EDIT (Eat Drink Innovate Together) è uno il locale polifunzionale sorto in uno degli spazi dell’Ex Incet, Industria nazionale cavi elettrici Torino. Uno spazio che contiene un caffè, una panetteria, un birrificio, un cocktail bar, ristoranti e cucine in affitto, concettualmente definiti dalla condivisione. La società ha raccolto $ 6 milioni di finanziamenti e ha realizzato circa $ 4 milioni nel 2018. Nella stessa categoria il 30enne Andrea Mongia, illustratore per il The New Yorker, The New York Times, The Guardian e The Economist.

Chi sta invece rivoluzionando il mondo del real estate è Nunzio Yari Cecere (25), ceo di Cecere Management, una holding attiva nello sviluppo di alloggi efficienti dal punto di vista energetico e sostenibile. Cecere ha costruito le sue prime 100 unità prima che compisse 24 anni. Domenico Colucci (29) e Giangiuseppe Tateo (29) hanno invece co-fondato Nextome, un’app, che grazie a specifici sensori sullo smartphone, consente alle persone di navigare all’interno di edifici di grandi dimensioni nello stesso modo in cui si può navigare con il GPS durante la guida. In Manufacturing&Industry c’è anche Jonathan Fiorentini (25) che, insieme allo svizzero David Lambelet e al francese Briac Barthes, ha fondato hiLyte, che ha sviluppato una batteria che offre ai clienti energia sufficiente per accendere una lampadina a LED e caricare un telefono cellulare.

In Finance c’è Francesco Corea (29), esperto di intelligenza artificiale e vice presidente del gestore patrimoniale Four Trees MP di Madrid, dove sta sviluppando un modello di machine learning in grado di valutare la probabilità di successo di aziende in fase iniziale.

Il nostro Paese è presente anche nella categoria Science & Healthcare con Riccardo Patriarca (29), ricercatore a La Sapienza di Roma, che ha l’obiettivo di rendere più sicura la cabina di pilotaggio durante le emergenze e sta studiando modi per rendere le cose più sicure quando le interazioni tra uomo e macchina vanno male. Ha lavorato con organizzazioni come l’Enav e la compagnia aerea australiana Qantas. Guido Zichittella (27), dottorando all’ETH di Zurigo, sta invece sviluppando una tecnologia per ridurre le emissioni di anidride carbonica rilasciate quando il gas naturale viene bruciato negli impianti di produzione chimica.

Arianna Fontana, selezionata nella categoria “Sport&Games”. (Photo by Andreas Rentz/Getty Images)

Nella categoria Sports&Games, l’Italia è rappresentata da Arianna Fontana (28), pattinatrice di short track italiana, vincitrice di otto medaglie olimpiche invernali (cinque bronzo, due argento e un oro); e 14 medaglie (sette di bronzo, sei d’argento e una d’oro) ai campionati mondiali di pattinaggio di velocità.

Infine, nella categoria Social Enrepreneurs, spicca Lucrezia Bisignani (27), che ha fondato Kukua che, attraverso una serie di giochi per smartphone che sviluppano le capacità di lettura, scrittura e matematica, ha l’obiettivo di sconfiggere l’analfabetismo infantile nei Paesi africani. La startup è sostenuta da Firstminute Capital e Kima Ventures e ha ricevuto recentemente un finanziamento da $ 2,5 milioni.

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