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Classifiche 7 marzo, 2019 @ 9:01

Questi 8 ragazzi sotto i 30 anni sono già miliardari. Ecco le loro storie

di Daniel Settembre

Staff writer, Forbes.it

Mi occupo dei ranking e del progetto Under 30.Leggi di più dell'autore
Giornalista di Blue Financial Communication, dove cura contenuti per i prodotti editoriali del gruppo Bluerating, Private e Forbes Italia. Con un passato alla redazione televisiva di Class CNBC, è cresciuto professionalmente scrivendo di finanza, asset management, fintech e consulenza finanziaria. Appassionato di cinema, noiosi romanzi classici e videogames, è anche consulente editoriale. chiudi
Le sorelle Andresen Alexandra (a destra) e Katharina, insieme al papà Johan H. Andresen. (Photo: Frédéric Boudin/Ferd)

 

La classifica Forbes Billionaires del 2019 ha incoronato la modella e imprenditrice americana Kylie Jenner.  A soli 21 anni e con un patrimonio stimato di 1 miliardo di dollari è diventata la più giovane miliardaria self-made di tutti i tempi, scalzando dal trono Mark Zuckerberg, che era entrato nella classifica dei più ricchi del mondo all’età di 24 anni. Jenner, che nel 2015 ha iniziato a distribuire kit per le labbra da 29 dollari, nel 2018 ha venduto prodotti per un valore stimato di 360 milioni di dollari con la sua società Kylie Cosmetics.

Kylie Jenner. (Frazer Harrison/Getty Images for Marie Claire)

Ma Kylie non è l’unica Under 30 presente nella classifica dei miliardari del 2019 stilata da Forbes, che conta in totale 8 miliardari sotto i 30 anni con un patrimonio combinato stimato di 13 miliardi di dollari. Dietro la Jenner ci sono le sorelle Alexandra e Katharina Andresen, rispettivamente di 22 e 23 anni, con un patrimonio di 1,4 miliardi ciascuno. Il padre delle sorelle, Johan H. Andresen, ha trasferito loro il 42% della società di investimento di famiglia, Ferd, nel 2007. Johan gestisce la società, controllando il 70% delle azioni con diritto di voto.

Altro miliardario ereditario è il 25enne Gustav Magnar Witzoe (3 miliardi) che possiede quasi la metà di Salmar ASA, uno dei maggiori produttori di salmone al mondo. La sua partecipazione gli è stata donata nel 2013 da suo padre, Gustav Witzoe, che ha fondato la società nel 1991 e che gestisce ancora la compagnia. Gustav Magnar, nel frattempo, starebbe cercando di lanciare una propria azienda investendo in immobili e startup tecnologiche.

Con 2,1 miliardi di patrimonio stimato c’è anche il 28enne John Collison che con il fratello 30enne Patrick ha fondato Stripe, la startup statunitense dei pagamenti digitali che vale 20,2 miliardi. A fine gennaio scorso la società ha annunciato lo sbarco anche in Italia come parte del più ampio programma di espansione internazionale.

Evan Spiegel, è Co-fondatore e ceo di Snap (Michael Cohen/Getty Images for The New York Times)

Segue Evan Spiegel, il 28enne fondatore di Snapchat con un patrimonio di 2,1 miliardi, diventato uno dei più giovani amministratori delegati di una società quotata a soli 26 anni quando Snap sbarcò in Borsa a marzo del 2017. Evan Spiegel e il socio fondatore Bobby Murphy possiedono il 18% di Snap ciascuno.

Un altro giovane miliardario Under 30 è il 29enne Ludwig Theodor Braun (1 miliardo) che possiede il 10% della società di dispositivi medici B. Braun Melsungen, fondata nel lontano 1839 come una piccola farmacia che vendeva rimedi erboristici. Suo padre, Ludwig Georg Braun, prese le redini dell’azienda nel 1977, quando registrava appena 24 milioni di vendite all’anno (ora ammontano a circa 8 miliardi).

A completare l’ottavina c’è la 29enne Anna Kasprzak con un patrimonio di 1 miliardo. Lei, insieme al fratello André e alla madre Hanni, è proprietaria di Ecco, un produttore di scarpe danese da 1,46 miliardi di fatturato. L’azienda è stata fondata dal defunto nonno di Kasprzak, Karl Toosbuy, nel 1963.

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