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Business 17 aprile, 2019 @ 11:19

Mastercard rischia la più grande class action della storia britannica

di Simona Politini

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Mastercard ha presentato il suo nuovo logo durante un evento nell’ambito del CES 2019 (Bryan Steffy/Getty Images for Mastercard)

Quattordici miliardi di sterline è l’importo complessivo che Mastercard, uno dei marchi più noti tra le società di carte di credito, potrebbe essere tenuta a risarcire a 46 milioni di cittadini inglesi per quella che è già stata definita la più grande class action della storia legale del Regno Unito.

Mastercard potrebbe dover rimborsare 300 sterline ad ogni cittadino inglese

L’accusa, riportata dai media britannici, è quella di aver imposto commissioni occulte a tutti i consumatori, anche ai non utenti Mastercad, i quali avrebbero pagato prezzi più elevati nei negozi per un periodo di 16 anni.

In prima battuta, due anni fa, l’istanza presentata dall’ex difensore civico Walter Merricks era stata rifiutata perché il tribunale non riusciva a trovare prove chiare su come le commissioni Mastercard fossero state trasferite ai consumatori – o assorbite dai rivenditori – e su come calcolare le singole perdite. Adesso però, come riferisce la stampa inglese, la corte d’appello ha ordinato al tribunale di riconsiderare la richiesta considerando le motivazioni addotte non sufficienti per non proseguire l’azione legale, dando così una nuova possibilità a tutti i cittadini inglesi di vedere entrare nelle proprie tasche 300 sterline a testa.

Richiesta di risarcimento record per Mastercard

Mastercard, come riporta la BBC, ha ovviamente continuato a sostenere le sue ragioni dichiarando di “non essere d’accordo con la base della richiesta”. “Questa decisione – prosegue l’istituto finanziario – non è una decisione definitiva e il reclamo proposto non ha ricevuto l’approvazione per andare avanti, piuttosto, la corte ha semplicemente detto che dovrebbe avvenire una ri-audizione su alcune questioni”. Com’è prevedibile l’azienda è pronta ad arrivare sino alla Corte Suprema considerando i propri servizi a pagamento come una garanzia per la sicurezza, la praticità e la protezione dei cittadini.

L’avvocato di Merricks, Boris Bronfentrinker, dello studio legale Quinn Emanuel Urquhart & Sullivan, ha definito il giudizio della corte d’appello un segnale significativo per tutti i consumatori del Regno Unito che Mr Merricks cerca di rappresentare.