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Cultura 19 Aprile, 2019 @ 3:02

Per Sony l’italiano Federico Borella è il fotografo dell’anno

di Roberta Maddalena

Staff writer, Forbes.it

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foto campo
Sergi Villanueva

Sono state la sua sensibilità, la sua maestria tecnica e la sua creatività gli ingredienti vincenti che hanno fatto guadagnare al trentacinquenne bolognese Federico Borella lo scettro degli ultimi Sony World Photography Awards, uno dei più importanti concorsi di fotografia al mondo, organizzato dalla multinazionale giapponese.

A convincere la giuria di esperti internazionali della World Photographic Academy, creata nel 2007 come organo “giudicante” della World Photography Organisation, è stata in particolare la sua serie Five Degrees​, che pone l’accento sul delicato tema dei suicidi tra gli agricoltori dovuti alla siccità nello stato del Tamil Nadu, nel sud dell’India, e si basa su uno studio dell’Università di Berkeley che mette in relazione il cambiamento climatico con l’aumento dei suicidi tra i lavoratori dei campi agricoli indiani.

Il concorso, che ha destinato a Borella il premio di 25mila dollari e la nomina di Photographer of the Year, si articola ogni anno in quattro competizioni diverse: una per fotografi professionisti, divisa nelle dieci categorie Architecture, Brief, Creative, Discovery, Documentary, Landscape, Natural World & Wildlife, Portraiture, Sport e Still Life, una “Open”, dedicata a singole immagini realizzate sia da fotografi professionisti sia semplici appassionati o artisti, “Youth” destinata a ragazzi e ragazze dai 12 ai 19 anni, e infine la categoria “Student Focus”, aperta agli studenti di fotografia di tutto il mondo.

Tra gli altri nomi italiani presenti al concorso anche Valentina Piccinni, che insieme al collega Jean-Marc Caimi si è aggiudicata il primo premio nella categoria “Scoperta” con una serie sui molteplici volti della società turca a Istanbul, Marco Giovannini, al secondo posto nella categoria “Ritratto” con un lavoro sulla fluidità di genere, e infine Alessandro Grassani per la categoria “Sport” con la serie Boxing Against Violence: The Female Boxers Of Goma. Tra quelli internazionali invece figurano le americane Christy Lee Rogers (Open Photographer of the Year) e Zelle Westfall (Youth Photographer of the Year) e infine lo spagnolo Sergi Villanueva (Student Photographer of the Year). Un’ampia selezione delle opere dei vincitori saranno in mostra alla Somerset House di Londra fino al 6 maggio.

 

 

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