Seguici su
Style 26 aprile, 2019 @ 2:33

Grace Kelly e Dior, una storia d’amore (e stile) ora in mostra

di Roberta Maddalena

Staff writer, Forbes.it

Scrivo di moda e tutto ciò che le gravita attorno.Leggi di più dell'autore
Nata in Sicilia, si trasferisce a Milano per studiare giurisprudenza ma soprattutto per inseguire la sua più grande passione: la scrittura. In precedenza ha collaborato con il quotidiano di Class editori MFFashion occupandosi di moda e finanza. Appassionata di romanzi gialli, musica jazz e cinema. chiudi
Grace Kelly
(Getty Images)

Quest’anno, sarebbe stato il 90esimo compleanno di Grace Kelly, scomparsa nel 1982 in un incidente stradale. Conosciuta anche come Principessa Grace o Grace di Monaco dopo il matrimonio con Ranieri III nel 1956, era la musa di Alfred Hitchcock, che la volle protagonista della maggior parte dei suoi film come Caccia al ladro, Marnie e La finestra sul cortile.

Ma Grace viene ricordata oggi (soprattutto) come icona fashion: Balenciaga, Yves Saint Laurent, Givenchy e Christian Dior erano infatti i suoi stilisti del cuore e oggi proprio la maison francese di LVMH ha deciso di dedicarle la mostra Grace of Monaco, Princess in Dior, realizzata dalla storica della moda Florence Müller e in agenda da domani 27 aprile al 17 novembre al Musée Dior di Granville (Normandia). Un vero e proprio tributo all’eleganza algida e regale della principessa che prende vita attraverso 85 abiti provenienti da palazzo Grimaldi insieme a bozzetti originali, fotografie, profumi e lettere tra Grace e Marc Bohan, alla guida della griffe francese per ben trent’anni.

grace kelly volto
(musee-dior-granville.com)

Grace amava la moda ma raramente assisteva alle sfilate e sceglieva gli abiti dopo averli visti sui bozzetti che le venivano inviati insieme ai campioni di tessuto. L’incontro con Dior risale ai tempi di Hollywood. E’ indimenticabile la foto di Grace alla première de La finestra sul cortile con indosso il “Caracas Dress” della collezione primavera-estate 1954.

Dai balli sfarzosi ai viaggi ufficiali in tutto il mondo, passando per gli eventi artistici e di beneficenza, la mostra rivela l’innata capacità di Grace di scegliere sempre look adatti per ogni occasione, giusto compromesso tra i copioni patinati di Hollywood e l’eleganza sobria imposta dalla sua carica di principessa monegasca.

Dior vestì l’attrice in tantissime occasioni creando abiti diventati negli anni iconici come il Bayadère, sfoggiato nel 1969 al Ballo della Croce Rossa, o il vestito indossato alla sua festa di fidanzamento al Waldorf Astoria di New York nel 1956.

Non solo occasioni formali però, perché la casa di moda parigina vestì la principessa anche in mise casual firmati dal designer Marc Bohan, zio elettivo per i nipoti Carolina, Stephanie e il futuro re Alberto di Monaco.

Grace fu infine la prima ad aver sovvertito l’etichetta reale: le principesse non erano viste spesso in pubblico o fotografate dalla stampa, e ancora oggi, icone del cinema e della moda contemporanee la prendono spesso come esempio di stile.