Lo chef italiano che ha conquistato l’élite londinese con panini d’oro. E ora sta per aprire il suo ristorante

Share
Andrea Zagatti

Progetta di aprire già nel 2022 il suo ristorante a Londra, per rappresentare la qualità del cibo italiano nella city londinese. Lui si chiama Andrea Zagatti, ha solo 29 anni, e di professione fa lo chef privato per clientela di altissima gamma, “l’1% più ricco del pianeta”, spiega durante la sua intervista andata in onda su Forbes Leader.

Il panino con foglie d’oro

La svolta della sua carriera è arrivata proprio durante la pandemia, quando decide di inventarsi dei panini di altissima qualità, che possono arrivare a costare anche 300 euro o più. Una delle sue creazioni di maggior successo è un panino con foglie d’oro alimentare, ripieno di una carne wagyu fatta arrivare appositamente dal sud del Giappone. “Chi lo mangia”, dice lo chef italiano, “ha le dita ricoperte d’oro”.

“Durante la pandemia dovevano rimanere tutti a casa”, racconta Zagatti. “Pensando alle esigenze dei miei clienti, mi sono detto che non sarebbe stato bello consegnare piatti in un contenitore da riscaldare a casa. Decisi così di creare un brand e metterlo dentro un panino. Così presi a selezionare ingredienti come la burrata, la mortadella, il tartufo, il pesce, la carne, il pane e a sperimentare accostamenti per offrire un’esperienza culinaria in un boccone”.

Da Ferrara alla City

L’esperimento riesce, a tal punto che, un giorno, dice che a bussare alla porta della sua casa di Chelsea, nel centro di Londra, è arrivata la famiglia di David Beckham. L’idea ebbe una tale risonanza, che lo chef racconta di essersi trovato fuori di casa una coda di auto come Lamborghini, Rolls Royce e Bugatti. “I miei vicini non avevano idea di cosa stesse succedendo, poi però mi hanno perdonato perché ho offerto loro un panino”. 

E pensare che tutto è partito da Ferrara, sua città d’origine, a 15 anni, quando scopre l’amore per la cucina. Invece dell’università in Italia, sceglie la scuola di alta cucina Cordon Bleu di Londra. Negli anni successivi racconta di aver lavorato con chef come Massimo Bottura e Gordon Ramsey, fino a scoprire, a 22 anni, che il lavoro al ristorante non gli piaceva più.

“Vivevo a Londra, in una piccola stanza a mille pound al mese. Un giorno incontro per strada George Waters, il cantante dei Pink Floyd, e lo fermo dicendogli che ero uno chef privato. Tre settimane dopo mi richiamò, diventando così il mio primo cliente”. 

Da lì Zagatti racconta di aver lavorato – tra gli altri – con artisti del calibro di Kanye West ed Eminem. 

Ora, grazie ai suoi panini, è a un passo dall’aprire il suo primo ristorante. “Non ci sono ristoranti a Londra che rappresentino degnamente la qualità italiana, il mio sarà il primo a riuscirci”.

Qui di seguito si può vedere l’intervista integrale andata in onda su Forbes Leader (canale 511 di Sky, ogni mercoledì alle 21.30)

Per altri contenuti iscriviti alla newsletter di Forbes.it QUI.