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Style 30 aprile, 2019 @ 4:32

La nuova collezione di Borsalino è un omaggio al cinema cult di Hollywood

di Roberta Maddalena

Staff writer, Forbes.it

Scrivo di moda e tutto ciò che le gravita attorno.Leggi di più dell'autore
Nata in Sicilia, si trasferisce a Milano per studiare giurisprudenza ma soprattutto per inseguire la sua più grande passione: la scrittura. In precedenza ha collaborato con il quotidiano di Class editori MFFashion occupandosi di moda e finanza. Appassionata di romanzi gialli, musica jazz e cinema. chiudi
cappello modello
Courtesy Borsalino

Borsalino rinnova ancora una volta il suo legame speciale con il mondo del cinema. E in particolare con l’attore statunitense Humphrey Bogart, che negli anni ’40 si diceva fosse fra i pochi ad avere il numero diretto del presidente Teresio Usuelli, cui la maison ha dedicato la creazione del secondo cappello da collezione, che segue il primo presentato lo scorso dicembre, già in vendita online e in boutique.

Un legame, quello con la star hollywoodiana, consacrato nel tempo in film cult come Casablanca (nel cast anche Ingrid Bergman) o Sabrina, a fianco di una giovane Audrey Hepburn, dove Bogart indossava uno speciale modello a testa media di feltro rasato con nastro in canneté e logo in oro sul fiocco.

cappello modello
Courtesy Borsalino

Il modello protagonista della nuova collezione, che al feltro rasato nella speciale tinta Jorasse abbina un nastro in canneté chiuso dal caratteristico fiocco con il marchio della casa di Alessandria, è quello a tesa media e cupola alta creato nel 1930 da Borsalino per le star di Los Angeles e, inutile dirlo, amato da Bogart.

Il tributo all’attore è evidente attraverso due particolari: sulla fodera in satìn spicca la silhouette stilizzata dell’attore mentre sul marocchino in pelle è stata incisa una delle sue espressioni più celebri, «At heart I am a lovable character».

Tra il brand e il mondo del cinema, dicevamo, c’è da sempre una liaison speciale: oltre a Bogart, infatti, hanno indossato un Borsalino anche Jean-Paul Belmondo in Fino all’ultimo respiro (Jean-Luc Godard, 1960) e Marcello Mastroianni in 8 ½ (Federico Fellini, 1963).

La storia del marchio nasce nel 1857 quando Giuseppe Borsalino crea quella che oggi viene considerata la più antica azienda manifatturiera italiana del lusso. Negli anni, la fama, e il savoir-faire della griffe crescono anche grazie a importanti premi come il Grand Prix ricevuto all’Esposizione Universale di Parigi del 1900 per la straordinaria qualità dei suoi cappelli Made in Italy. In occasione del 160esimo anniversario, il Ministero dello Sviluppo Economico italiano ha riconosciuto Borsalino come una delle “Eccellenze del sistema produttivo”, assegnando un francobollo di € 0,95 alla società.