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Style 2 Maggio, 2019 @ 3:22

Il nuovo Vivienne Westwood Caffè e gli altri locali firmati da grandi stilisti

di Roberta Maddalena

Staff writer, Forbes.it

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Bar Martini Dolce&Gabbana
Bar Martini Dolce&Gabbana

La notizia dell’opening del nuovo Vivienne Westwood Caffè è solo l’ultima conferma del fatto che bar e caffetterie sotto il nome di grandi stilisti non sono solo un trend passeggero. Stando a un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, infatti, per il suo nuovo punto di ritrovo il marchio britannico ha scelto Milano, che si va ad aggiungere agli altri esistenti di Hong Kong e Shanghai.

La sua prima incursione nel mondo delle caffetterie risale al 2015 a Shanghai, dove la stilista ha aperto il primo Cafè all’interno del K11 Art Mall. Lo spazio, curato dall’interior designer Simona Franci, ricreava una sala da tè tradizionale inglese giocando sull’illusione di carta da parati trompe l’oeil.

Ma Vivienne Westwood non è l’unico marchio ad aver investito nella ristorazione ed ecco i bar letteralmente più alla moda del mondo secondo Forbes.it

bar sedie vetro
(armani.com)

Emporio Armani Caffè (Milano)
Inaugurato nel 2000, lo spazio di via Croce Rossa 2 è aperto dal mattino fino a sera tarda. Al piano terra si trovano un grande bar caffetteria dove gustare pasticceria fresca di produzione propria ma anche prodotti Armani/Dolci by Guido Gobino, e un’area lounge, dove pranzare o prendere un aperitivo. Al primo piano invece si trova il ristorante, aperto a pranzo e a cena, con un nuovo ‘champagne bar’ all’ingresso. Lo stile è essenziale, come il dna della casa di moda, e privo di orpelli decorativi. Caratteristica che si riflette anche nella palette cromatica che spazia dal grigio al nero e al bianco panna.

bancone luci verde
(fondazioneprada.org)

Bar Luce – Fondazione Prada (Milano)
Potrebbe essere il luogo ideale per i registi in cerca di creatività per scrivere la loro prossima sceneggiatura. Progettato dal regista Wes Anderson, infatti, il Bar Luce ricrea l’atmosfera di un tipico caffè della vecchia Milano. Gli arredi, le sedute, i mobili di formica, il pavimento, i pannelli di legno che rivestono le pareti e persino la gamma cromatica di nuance pastello ricordano la cultura popolare e l’estetica dell’Italia degli anni Cinquanta e Sessanta. Tra le altre fonti iconografiche vi sono due capolavori del Neorealismo italiano, entrambi ambientati a Milano: Miracolo a Milano (1951) di Vittorio De Sica e Rocco e i suoi fratelli (1960) di Luchino Visconti. Un concentrato di stile, cinema e arte. In salsa Prada.

The Polo Bar
(ralphlauren.it)

The Polo Bar Ralph Lauren (New York)
Ispirato ai classici stabilimenti di New York, il Polo Bar offre un ambiente informale ma raffinato nel cuore della Grande Mela. Dal murales ispirato alle partite di polo ai numerosi riferimenti all’arte equestre, il bar rende omaggio allo stile di vita sportivo tipico della maison. E se la cucina (americana) si ispira ai “codici” di Ralph Lauren, per bere gli ospiti possono scegliere tra cocktail classici e una vasta selezione di vini e liquori. I camerieri del Polo Bar, inoltre, sono equipaggiati con pantaloni di flanella grigia personalizzati Ralph Lauren e cuciture in seta. Il Polo Bar è il terzo ristorante di Ralph Lauren, che unisce RL Restaurant, aperto nel 1999 a Chicago, e Ralph’s, inaugurato nel 2010 a Parigi.

sedie tavoli limoni
@citronparis Instagram

Citron Jacquemus (Parigi)
Se siete a Parigi, una tappa obbligatoria (oltre al Louvre) è il nuovo bistrot dello stilista Simon Porte Jacquemus chiamato “Citron” (limone, ndr) creato in collaborazione con Caviar Kaspia e i Grandi Magazzini Lafayette degli Champs-Élysées. Se non fosse per l’estetica calda e mediterranea del bar, vale la pena andarci anche solo per il menù che vanta, tra gli altri, i celebri dessert creati da Cédric Grolet, Pastry Chef di Le Meurice.

Bar Martini  Dolce&Gabbana (Milano)
Nel cuore di Corso Venezia, il Bar Martini di Dolce & Gabbana veste un look total black (unica nota di colore, un dragone rosso sul pavimento). L’ampio patio e il giardino, poi, sono ideali per gustarsi un cocktail all’aperto. Sofisticato ma semplice, sarà un vero lusso potersi allontanare dal traffico della vicina Vittorio Emanuele e  Montenapoleone. Tra i drink da provare c’è il Gold Moon Royal (Martini Golde, Champagne e Crème de Cassis).

 

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