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Cultura 24 maggio, 2019 @ 11:38

amfAR Gala: cos’è e quanto raccoglie l’evento di beneficenza più fotografato del mondo

di Roberta Maddalena

Staff writer, Forbes.it

Scrivo di moda e tutto ciò che le gravita attorno.Leggi di più dell'autore
Nata in Sicilia, si trasferisce a Milano per studiare giurisprudenza ma soprattutto per inseguire la sua più grande passione: la scrittura. In precedenza ha collaborato con il quotidiano di Class editori MFFashion occupandosi di moda e finanza. Appassionata di romanzi gialli, musica jazz e cinema. chiudi
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Lo stilista Giambattista Valli, Kendall Jenner, Chris Lee (Li Yuchun), Chiara Ferragni, H.E.R., Bianca Brandolini d’Adda e Ross Lynch

Atmosfera old Hollywood e un red carpet difficile da dimenticare, ma tutto per una buona causa. Tra gli eventi collaterali del Cannes Film Festival c’è l’amfAR, evento di beneficenza con cadenza annuale, che nel corso delle sue 25 edizioni ha raccolto oltre 220 milioni di dollari nella lotta contro l’AIDS grazie all’amfAR Institute for HIV Cure Research, lanciato nel 2015, risultato di una strategia di investimento da 100 milioni di dollari finalizzata a sviluppare la base scientifica di una cura entro la fine del 2020.

E anche quest’anno, il più fotografato dei galà di Cannes, è tornato ieri nella suggestiva cornice dell’Hôtel du Cap riunendo star e magnati internazionali. Star come Mariah Carey, Dua Lipa, vincitrice di un Grammy Award, Tom Jones e la band inglese The Struts che sono stati i perfomer della cena placée. E poi personaggi del mondo del cinema e della moda come l’attore Chris Tucker, conduttore della serata, Pedro Almodóvar, Lewis Hamilton, Dakota Johnson, Milla Jovovich, Karolina Kurkova, Eva Longoria, Natasha Poly, Sylvester Stallone, Pamela Anderson con il figlio Brandon Thomas Lee, Ghali, e infine il clan Kardashian con Kendall Jenner e la madre Kris.

E naturalmente Carine Roitfeld, ex modella ed ex direttrice di Vogue Paris da tempo sostenitrice di amfAR, volata nella Riviera per organizzare una sfilata dal titolo We Can Be Heroes animata da marchi come Chanel, Dior, Fendi, Gucci, Louis Vuitton e Prada e dall’alta gioielleria Chopard alla quale hanno partecipato 40 top model di tutto il mondo.

L’amfAR è una delle organizzazioni no-profit leader a livello mondiale nella ricerca sull’AIDS e dal 1985 ha investito oltre 517 milioni di dollari nei suoi programmi, assegnando sovvenzioni a oltre 3.300 gruppi di ricerca in tutto il mondo. Le precedenti edizioni dell’evento prodotto da AAB Productions/Andy Boose, si sono svolte nelle città di Los Angeles (13 milioni raccolti nelle varie edizioni), New York (19 milioni in totale), Milano (oltre 13,4 milioni) e Hong Kong, dove l’organizzazione ha raccolto oltre 14 milioni di dollari a favore della ricerca.

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