Seguici su
Style 26 giugno, 2019 @ 3:14

Brett Johnson dichiara il suo amore per l’Italia e apre un headquarter nel cuore di Milano

di Anna Rita Russo

Fashion editor.Leggi di più dell'autore
Beneventana di nascita trapiantata a Milano. Da sempre attratta dallo sfavillio del mondo della moda e del lusso, ha fatto della propria passione un lavoro. Ha collaborato con Modem Edition e diretto il coordinamento editoriale e di moda delle riviste Posh e Kult. Parla quattro lingue, adora follemente il francese. chiudi
modelli
Brett Johnson collezione PE 2020

Il suo cognome rimbomba nelle menti dei più. La stampa ne parla e il mondo della moda lo apprezza per la sua spiccata creatività e il suo talento. Brett Johnson è il figlio dei fondatori di BET-Black Entertainment Television (il padre è Robert Louis Johnson e la madre è Sheila Johnson, entrambi inseriti nel 2009 nella lista di Forbes The Wealthiest Black Americans), il celebre canale televisivo di proprietà dal 2001 del gruppo Viacom – colosso statunitense del settore media ed entertainment – con sede a Washington.

Dopo una serie di esperienze lavorative all’interno del portfolio delle attività di famiglia, dove ha ricoperto importanti ruoli esecutivi, a contatto anche con l’ambito della finanza, Brett Johnson, giovane trentenne cresciuto a Washington D.C., nel 2014 decide di dare vita al suo omonimo marchio, che fin dal lancio della prima collezione è stato in grado di ritagliarsi un posto di tutto rispetto nel panorama fashion internazionale.

“Sono orgoglioso di aver fondato un brand di lusso riconosciuto a livello globale, una grande soddisfazione per me che provengo da una famiglia a cui negli anni hanno associato sempre molti primati come afro-americani: primi miliardari, prime società quotate, primi proprietari di leghe sportive professionistiche, primi classificati a prestigiosi concorsi ippici ecc… I miei genitori, che nonostante non siano più così giovani continuano a lavorare duramente ogni giorno, mi hanno trasmesso un’instancabile etica lavorativa”, ha dichiarato a forbes.it Brett Johnson. Che fin da bambino ha capito che avrebbe voluto diventare stilista.

“Non avevo dubbi che il mio futuro sarebbe stato la moda, soprattutto quando a 6 o 7 anni ho incominciato a collezionare scarpe (arrivando a possederne attualmente oltre 800 paia, ndr), per poi farle personalizzare dal calzolaio con materiali diversi che ero solito procurare da me, per creare un mio stile personale”, ha continuato Johnson.

Passione e determinazione che hanno dato col tempo i loro frutti. E dopo New York, dove nel 2017 ha aperto un flagship store nel cuore di Soho, a Mercer Street, c’è Milano. Agli inizi del 2019 Johnson ha inaugurato il suo nuovo show-room in Via Alessandro Manzoni 38, in cui in occasione della fashion week maschile di giugno, ha presentato la sua collezione primavera estate 2020 debuttando nel calendario ufficiale di Milano Moda Uomo. Realizzando così il suo sogno italiano.

“Amo l’Italia, è un Paese eccezionale, perché vanta una ricca storia di architettura, artigianalità e cultura, elementi centrali nel processo di sviluppo delle mie creazioni”, ha dichiarato. “I miei capi sono prodotti interamente in Italia, il Made in Italy rappresenta una ricchezza invidiabile, ogni prodotto viene realizzato grazie a un know how artigianale senza eguali. Presentare la mia collezione a Milano è stato per me un sogno”.

Dall’America all’Italia, due Paesi diversi ma con grandi potenzialità, a cui Johnson è legato da un feeling speciale. Un percorso che porta con sé dedizione, volontà e desiderio di creare qualcosa di unico, con una forte identità. “Credo ogni Paese nel mondo abbia come riferimento l’Italia, sia per quanto riguarda l’aspetto retail sia dal punto di vista del design”, ha detto Johnson. “Gli stilisti italiani sono dei veri talenti, mi piace paragonarli ai grandi chef per la loro abilità di ottenere sapori così audaci attraverso piatti semplici. Un esempio è Giorgio Armani, resta in assoluto il mio preferito”.

persona volto
Brett Johnson

Con il debutto nel capoluogo lombardo, Brett Johnson porta la sua concezione stilistica sotto i riflettori di Milano, veicolando un’idea di estetica che va oltre il mero concetto di moda e dove la cultura, i valori, il savoir-fare italiano e l’uso di materie prime pregiate giocano un ruolo chiave. “Ciascun pezzo della collezione esalta l’aspetto moderno, chic e lussuoso del brand, abbiamo utilizzato tessuti e pellami eccellenti, nobili filati, lavorati nei laboratori del distretto tosco-umbro”, ha sottolineato Johnson.

Capi che uniscono tradizione e contemporaneità, casual e sartoriale, pensati per un gentleman dall’appeal internazionale. Tra jeans, field jacket, camicie in lino, maglie in cashmere silk, piumini smanicati, sneakers ed espadrillas in cashmere suede. Con focus anche sugli accessori, come cinture in coccodrillo, weekend bag, valigie e zaini. Un trionfo di eleganza, fra classico e moderno per una dichiarazione d’amore per il Bel Paese. E quando gli si chiede riguardo alle strategie di distribuzione o ai prossimi progetti in cantiere, Johnson risponde: “Attualmente l’Europa è il mercato per noi più performante, ma vogliamo consolidare la nostra presenza in Italia, Francia, Germania e Svizzera, ed espanderci in Asia – soprattutto Cina, Taiwan e Giappone – poi Medio Oriente e Russia. Stiamo pianificando collaborazioni con selezionati department store e boutique multibrand. Infine abbiamo in programma l’apertura di un monomarca a Milano”, ha concluso. Quando si dice ‘al cuor non si comanda’.

 

 

Vuoi ricevere le notizie di Forbes direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!