Seguici su
Strategia 22 luglio, 2019 @ 7:56

Le 5 cose da fare in estate per ripartire più forti a settembre

di Roberto D’Incau

Headhunter e business coach.Leggi di più dell'autore
Headhunter e business coach, è considerato uno dei più importanti opinion leader in ambito hr in Italia. Managing Partner di Lang&Partners, società di consulenza hr da lui fondata dieci anni fa insieme ad altri partner. È autore di tre libri di saggistica dal tono ironico e visiting professor in vari master. chiudi
uomo salta in montagna
(Shutterstock)

di Roberto D’Incau, Founder&CEO Lang&Partners Younique Human Solutions

 

Quando pensiamo all’estate di solito l’obiettivo è solo quello di “staccare la spina”, anche a causa della stanchezza, soprattutto psicologica, che ci portiamo dietro. In Italia, luglio è la vera fine dell’anno, e settembre il nuovo inizio, almeno lavorativamente parlando.

Paradossalmente, però, il momento estivo è anche quello più adatto per fare più attenzione al nostro successo professionale. Questo perché il lavoro inevitabilmente rallenta, le persone fanno dei weekend lunghi e in alcune aziende il venerdì pomeriggio è di riposo. Nella maggior parte dei settori, la pressione lavorativa si allenta un po’ e tutti abbiamo un po’ più di tempo.

Meritato riposo, relax sacrosanto: ma questo è anche il momento dell’anno perfetto per mettere in pista un’azione incentrata sulla carriera che darà una spinta al nostro “personal branding” quando poi in autunno torneremo a lavorare a pieno ritmo.

Ecco le cinque cose che aiuteranno il tuo “personal brand” a risaltare di più alla rentreé:

 

  1. Preparati per la tua annual review

Per la maggior parte delle aziende, il processo di review annuale (desiderato ma anche temuto) avviene nel’ultimo quarter dell’anno. Non aspettare l’e-mail del tuo capo che pianifica la tua riunione di revisione annuale: preparati da subito.

Fai un inventario dei tuoi risultati positivo fino ad oggi: ripensa mentalmente  a questi primi sette mesi dell’anno e documenta i tuoi “achievement” più importanti. Concentrati su quelli che sono davvero importanti per il tuo manager e ti aiutano a mostrare il valore che offri al team e all’azienda.

Pensa alla formula anglosassone Challenge, Action, Result.

Challenge: descrivi la sfida che hai cercato di risolvere, sottolineando le difficoltà che ti sei trovato ad affrontare.

Action: descrivi cosa hai fatto per risolvere il problema e soddisfare o addirittura superare le aspettative.

Result: sii concreto, annotati i risultati specifici e misurabili delle tue azioni. Come puoi misurare il valore del tuo contributo? Se riesci a quantificarlo, tanto meglio.

Ancora, pensa concretamente a cosa vorresti per il prossimo anno. Più responsabilità? Un ruolo di leadership? Un incarico internazionale? L’estate è il momento adatto per preparare l’incontro, e fare accadere le cose nell’ultimo trimestre dell’anno.

 

  1. Sii un buon mentore degli stagisti

Se anche non dovessi avere un team, è probabile che tu abbia a che fare con gli stagisti, che a volte sono sottovalutati, e non ricevono molto supporto e guida. Il rallentamento del tuo lavoro estivo è un momento perfetto per dimostrare di avere buone doti di leadership, facendo il coach degli stagisti, e tirando fuori il meglio di loro. Un’ottima palestra di management, che ti dà l’opportunità in azienda di farti valutare come qualcuno che supporta le giovani risorse

 

  1. Lavora sul tuo digital personal branding

Non dimenticarti che la prima idea che si fa di te chi non ti conosce è “googlando”, e vedendo quali info, immagini, video escono nella tua prima pagina di Google. Pensa a cosa puoi fare per allineare la tua immagine digitale a quello che sei davvero, o a come ti piacerebbe essere percepito, strategicamente.

Spesso chiedo ai miei candidati o ai miei coachee come si presenta la loro pagina sui social media, Linkedin, Facebook, Instagram, e a volte mi sento dire che non sono aggiornate, o che sono poco presentabili. Male, perché sono come un biglietto da visita: chi apprezzerebbe una persona che ci dà un biglietto da visita sgualcito, o banale, o con una grafica superata? Oggi i social sono il nostro primo biglietto da visita, ed è giusto ottimizzare la nostra immagine.

L’estate, col rallentamento lavorativo che comporta, è il momento migliore per farlo.

 

  1. Metti insieme ora il tuo calendario dell’ultimo trimestre dei social media

Per migliorare il proprio personal branding è quindi giusto identificare uno o più social media, e avere una presenza regolare e che presenti un’immagine coerente di noi.

La pausa estiva è il momento perfetto per riflettere su quali contenuti vogliamo pubblicare nel periodo settembre/dicembre, ad esempio pianificando cosa scrivere nel nostro blog su Linkedin, se ne abbiamo uno, per essere a nostro modo influencer della community che ci interessa.

Qual è il messaggio che vogliamo trasmettere, e come ottimizzarlo? L’estate è il momento perfetto per farlo.

 

  1. Last but not least: pensa a cosa vuoi davvero

Durante l’anno siamo sempre di corsa, e tra impegni lavorativi, personali, famigliari, abbiamo davvero poco tempo per stare con noi stessi, e riflettere a cosa vogliamo davvero. L’estate, coi momenti meravigliosi di “otium” che ci regala, è un momento perfetto per fare le cose che non abbiamo tempo di fare durante l’anno,  nuotare, passeggiare, stare coi figli, stare col partner. Soprattutto, potere stare con noi stessi, e riflettere, è la cosa più preziosa che la pausa estiva ci permette di fare. Pensare a dove siamo arrivati, a livello personale e professionale, e a cosa vogliamo davvero: è il mio consiglio più importante, quello in cui credo di più.

Buone vacanze a tutti voi, ci ritroviamo a settembre.

Vuoi ricevere le notizie di Forbes direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!