Crisi di governo: la corsa a ostacoli italiana in 7 date

salvini e di maio
Matteo Salvini ospite di Porta a Porta e sullo sfondo Luigi Di Maio (Imagoeconomica). I due leader politici si stanno esprimendo in termini opposti circa la necessità della Tav.
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salvini e di maio
Matteo Salvini ospite di Porta a Porta e sullo sfondo Luigi Di Maio (Imagoeconomica). I due leader politici si stanno esprimendo in termini opposti circa la necessità della Tav.

La crisi di governo è aperta e con essa la stagione degli incroci pericolosi. A partire dal pomeriggio di oggi, quando è fissata la revisione del rating sovrano dell’Italia da parte di Fitch. Una decisione che non terrà conto degli avvenimenti di ieri sera. Secondo le attese l’agenzia Usa dovrebbe invariato a BBB il suo giudizio sul debito italiano. A febbraio l’agenzia aveva espresso alcuni dubbi sull’operato del governo e sulle prospettive di crescita del Paese.

La prima data possibile per le prossime elezioni è il 13 ottobre. Nel frattempo o immediatamente dopo saranno da gestire una serie di appuntamenti con i mercati finanziari o di semplice avvicinamento all’approvazione della manovra economica.

Le prossime scadenze istituzionali

27 settembre – scadenza per la presentazione della nota di aggiornamento del Def, delle nuove stime su Pil, deficit e debito.

15 ottobre – scadenza per la trasmissione a Bruxelles della nuova manovra.

20 ottobre – termine entro il quale la manovra deve arrivare in parlamento.

Le decisioni delle agenzie di rating sull’Italia

6 settembre – Moody’s

25 ottobre – Standard & Poor’s

15 novembre – Dbrs

Se i tempi della risoluzione della crisi fossero più lunghi e non si riuscisse ad approvare la manovra entro la fine dell’anno si aprirebbe poi lo scenario peggiore. Sarebbe infatti necessario avviare l’esercizio provvisorio. Una prassi che imporrebbe vincoli di bilancio precisi e che farebbe scattare in automatico gli aumenti dell’Iva.