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Style 4 Febbraio, 2020 @ 9:30

La storia della maison Biagiotti alla Thomas Jefferson University di Philadelphia 

di Roberta Maddalena

Staff writer, Forbes.it

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Sfilata Biagiotti alla Milan Fashion Week Spring/Summer 2020 (Andreas Rentz/Getty Images)
Lavinia Biagiotti Cigna ha portato la sua storia imprenditoriale di successo a Philadelphia. Biagiotti, presidente e ceo della casa di moda romana, è stata invitata infatti a tenere una lecture alla Thomas Jefferson University di Philadelphia, una delle più prestigiose università degli Stati Uniti. Qui, di fronte alle autorità locali, al presidente dell’ateneo, al Console Generale d’Italia a Philadelphia Pier Attinio Forlano, ai professori e a centinaia di studenti, ha presentato uno speech intitolato “Biagiotti: An Italian Story – Three Generations of Women Designing the Future”. L’intervento è stato arricchito dalla presenza di Pat Cleveland, musa, artista e icona, che ha raccontato il suo legame con l’azienda.
“La storia del gruppo è una storia di famiglia che si intreccia con la nascita del Made in Italy. E’ una storia di lungimiranza e di visioni pionieristiche, di arte e mecenatismo, costellata da importanti restauri e interventi a supporto della salvaguardia del patrimonio artistico italiano. E’ una storia di valori testimoniata anche dal forte legame con il mondo dello sport. E’ una storia di innovazione volta a condividere, attraverso abiti, profumi, accessori e molto altro, l’essenza di uno stile fatto di qualità, ricerca e sperimentazione. Un grazie a mia nonna Delia e mia madre Laura. Siamo tre generazioni di donne legate da un filo speciale che tiene uniti passato, presente e futuro della nostra azienda. Mia nonna Delia decise nel 1965, in quelli che erano gli anni della Dolce Vita, di aprire un atelier a Roma, e mia madre la seguì. Nel 1972 lanciò a sua volta la prima collezione del marchio Laura Biagiotti. Erano donne e imprenditrici coraggiose; sono venute in America e hanno dimostrato cosa si può fare con un piccolo pezzo di stoffa. Io sono la terza generazione di un’azienda che insegna che il successo non arriva mai da una singola persona. Fare squadra con qualcuno che ami e che può darti supporto quando serve, questo è il segreto. Sottolineo con orgoglio la vitalità straordinaria del nostro sistema di impresa e desidero riportare alla ribalta le aziende medio, piccole e piccolissime che costituiscono un patrimonio inestimabile tutto italiano”, ha detto la manager.

Lavinia Biagiotti Cigna è la terza generazione dell’azienda di famiglia, fondata nel 1965 da Delia Biagiotti, conosciuto nel mondo per le sue collezioni e un approccio sostenibile. Una vera e propria bandiera del Made in Italy, che ha avuto il merito di aver intrapreso in chiave pioneristica relazioni con paesi stranieri. Si pensi alla prima sfilata di moda italiana in Cina nel 1988 e in Russia al Cremlino nel 1995. E una vocazione vicina al mecenatismo: in collaborazione con Laura Biagiotti Parfums sono stati sostenuti infatti rilevanti restauri, tra cui la scala Cordonata del Campidoglio e le fontane di Piazza Farnese a Roma, e la donazione del Grande Sipario del Teatro La Fenice di Venezia.

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