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Forbes Italia 26 Febbraio, 2020 @ 10:17

Un nuovo gruppo di Csr manager per guidarci verso un futuro sostenibile

di Forbes.it

Staff

La redazione di Forbes.Leggi di più dell'autore
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sostenibilità-csr manager-Corporate Social Responsibility
(Shutterstock)

Si è conclusa la prima edizione dell’Executive Master in Corporate Social Responsibility Management di BlueAcademy, di cui Forbes è media partner. La consegna degli attestati di partecipazione, che si è tenuta venerdì scorso presso la sede centrale di Milano di Prysmian Group (azienda italiana protagonista dell’industria dei cavi e sistemi per l’energia e le telecomunicazioni che opera in oltre 50 Paesi con circa 29.000 dipendenti e 112 impianti produttivi), è stata l’occasione per discutere di sostenibilità e formazione.

Lorenzo Caruso, chief communication officer & non financial reporting di Prysmian Group, ha fatto gli onori di casa illustrando il concetto di sostenibilità dell’azienda. Prysmian accoglie gli obiettivi di sviluppo sostenibile stilati dalle Nazioni Unite e a essi si ispira per definire la propria strategia di sostenibilità che è attuata attraverso una serie di obiettivi aggiornati annualmente dal management. L’intero processo è monitorato dal Sustainability Steering Committee presieduto dal Chief Operating Officer del Gruppo. Gli sforzi di Prysmian nell’ambito della sostenibilità, racconta Lorenzo Caruso, si concentrano in tre aree principali: innovazione e prodotti sostenibili, riduzione del consumo delle risorse naturali e sviluppo delle comunità.

Come si diventa CSR Manager? L’approccio didattico di BlueAcademy

Aziende complesse necessitano di manager competenti e preparati per affrontare il futuro. Come ci si prepara a diventare dei CSR Manager? Con lo studio delle strategie delle imprese; con il confronto diretto con chi in azienda si occupa quotidianamente di questi temi. L’Executive Master di BlueAcademy ha proprio questa impostazione: le sessioni d’aula hanno visto infatti la partecipazione di qualificati docenti ed esponenti aziendali che hanno portato la loro testimonianza. Al termine della fase in aula inoltre, sulla base dei concetti visti a lezione, i partecipanti hanno elaborato veri e propri casi di studio, che hanno poi presentato e discusso in questa giornata speciale, al termine dell’intervento di Lorenzo Caruso, in una tavola rotonda condotta da Enzo Argante, Responsibility Editor di Forbes Italia.

Sono stati proposti dai corsisti diversi argomenti, differenziati per settore produttivo, che hanno reso la discussione profondamente interessante, mai ripetitiva e per nulla banale. Giacomo Maggiore ha analizzato il problema del caporalato in agricoltura e ha elaborato un progetto di responsabilità di impresa per risolvere il problema del trasporto dei braccianti. Andrea Zattarin ha presentato un progetto di CSR nel settore assicurativo, che coinvolge un’impresa che valuta la creazione di prodotti assicurativi dedicati alle persone con disabilità, ai loro famigliari e ai relativi volontari e sostenitori. Flavia Loner si è invece incentrata sul settore della moda e dell’abbigliamento sportivo portando come esempio le strategie correnti di economia circolare di Adidas. Ugo Assandri ha poi considerato il caso della CSR nella grande distribuzione organizzata, settore per il quale, stante la marcata perdita di profittabilità e di attrattività dei grandi ipermercati, si propone un progetto di semi prossimità di negozi di medie dimensioni, dislocati in posizioni strategiche della città. Xenia Tovar, avendo un incarico presso il Sottosegretariato del Ministero del Lavoro con competenze istituzionali relative alla “Promozione della Responsabilità Sociale d’Impresa”, ha esposto la necessità di attivare un dialogo tra istituzioni e aziende in materia di CSR, nel contesto attuale del Paese. Infine, Guido Amoruso Manzari si è soffermato sul ruolo della comunicazione a sostegno delle politiche di CSR e sull’opportunità di generare un meccanismo di trasparenza e rendicontazione necessario per incentivare un ruolo attivo della collettività nel raggiungimento del bene comune.

BlueAcademy Executive Master in Corporate Social Responsibility Management

BlueAcademy ha fin da subito creduto nell’organizzazione dell’Executive Master in Corporate Social Responsibility Management, e i risultati ottenuti in termini di soddisfazione di docenti, corsisti e partner confermano la correttezza del percorso intrapreso: un corso di formazione altamente professionalizzante il cui punto di forza è la presenza di prestigiose aziende impegnate nel mondo della sostenibilità. Relatori e partecipanti hanno assistito attivamente alle lezioni, interagendo in maniera costruttiva, e creando un ambiente stimolante in cui la libera espressione delle idee era incentivata.

La nuova edizione Executive Master per CSR Manager

La nuova edizione del master per aspiranti CSR Manager partirà a fine marzo del 2020. Il corso è riservato solo a venti partecipanti e ai primi cinque iscritti verrà garantito uno stage di 3 mesi; a uno dei primi cinque iscritti verrà inoltre offerta una borsa di studio a copertura totale del costo di iscrizione.

Per maggiori informazioni è possibile consultare la scheda dell’Executive Master in Corporate & Social Responsibility Management sul sito di BlueAcademy

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