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Business 11 Dicembre, 2019 @ 10:21

Cosa significa diventare manager “responsabile”

di Forbes.it

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La redazione di Forbes.Leggi di più dell'autore
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(Shutterstock)

Si è conclusa sabato scorso la fase d’aula dell’Executive Master in Corporate Social Responsibility Management, di cui Forbes è stato media partner, con l’intervento di Monica Mazzucchelli, partner & managing director di Consulnet Italia e partner del Progetto Sircle, che ha approfondito i temi legati all’influenza delle politiche di sostenibilità e responsabilità sociale sulla governance delle imprese. Si è trattata della conclusione di un percorso teso a evidenziare come sia possibile implementare una strategia integrata che assicuri la compliance e crei valore nel lungo periodo, coniugando crescita e solidità economico-finanziaria con sostenibilità ambientale e sociale attraverso un adeguato presidio e monitoraggio dei processi.

CSR Manager: una figura sempre più importante

Appare sempre più evidente come l’attività di un’impresa non possa più misurarsi solo attraverso il calcolo del valore economico o la massimizzazione degli utili, ma necessiti di un’integrazione con gli aspetti ambientali e sociali.

Per questi motivi la figura del CSR Manager assume un ruolo centrale all’interno della compagine aziendale: aiuta aziende e organizzazioni a delineare processi produttivi etici e sostenibili. Considerevoli le opportunità e i benefici derivanti da tali attività: la CSR ha il potenziale per aumentare le prestazioni finanziarie, attirare nuovi clienti e investitori, coinvolgere i dipendenti, aumentare l’innovazione e offrire vantaggi commerciali competitivi e distintivi.

Il CSR manager è una delle professioni del futuro più interessanti, che sarà sempre più ricercata dal mercato: aiuta le imprese a realizzare pratiche, processi e prodotti etici, sostenibili e rispettosi dell’ambiente e a supervisionare lo sviluppo e l’attuazione degli obiettivi di responsabilità sociale.

I protagonisti del Master in Corporate Social Responsibility Management

Numerosi e qualificati sono stati i docenti che si sono succeduti in cattedra nell’Executive Master organizzato da BlueAcademy, scuola di formazione del gruppo BFCmedia dedicata al mondo dei professionisti e alla business community.

Sempre nella giornata di sabato Silvia Batello e Sonia Perone del Team CSR di Rödl&Partner, anch’esse partner del Progetto Sircle, hanno invece affrontato i temi della comunicazione e della disclosure sociale, spiegando i diversi sistemi di reporting, mentre il giorno precedente Alessandra Santacroce e Floriana Ferrara, rispettivamente presidente e direttore di Fondazione IBM Italia, hanno portato esempi concreti di iniziative solidali attuate da IBM.

Il corso era partito agli inizi di novembre e in queste settimane sono intervenuti in aula tra gli altri: Paolo Peroni e Maria Hilda Schettino di Rödl&Partner; Andrea Casadei, fondatore e direttore di Bilanciarsi, nonché docente alla Bologna Business School;  Maria Elena Manzini, Corporate Social Responsibility manager di Cirfood; Francesco Benvenuto,  Government Affairs director di Cisco Italia; Claudia Strasserra, Sustainability Sector manager di Bureau Veritas; Marco Ratti.

Executive Master Corporate Social Responsibility by BlueAcademy

BlueAcademy ha fin da subito creduto nell’organizzazione dell’Executive Master in Corporate Social Responsibility Management, un corso di formazione altamente professionalizzante il cui punto di forza è la presenza di prestigiose aziende impegnate nel mondo della sostenibilità.

“Desidero ringraziare sentitamente tutti i nostri docenti e partner per aver portato la loro testimonianza in aula”, afferma Daniele Tortoriello, responsabile Area Education di BFCmedia e direttore del Master. “Le buone prassi aziendali non si imparano semplicemente attraverso i libri di testo, ma si ha la necessità di un confronto diretto con le aziende e, pertanto, l’analisi di case history ha occupato – e occuperà nelle prossime edizioni dell’Executive Master – un ruolo fondamentale nel programma didattico. Esprimo piena soddisfazione per i contenuti trattati dai relatori e sono certo per il futuro di poter contare sul loro prezioso contributo. Vorrei dedicare infine un pensiero anche ai nostri corsisti che hanno partecipato attivamente alle lezioni, interagendo in maniera costruttiva con i relatori, e grazie ai loro interventi ne ho potuto trarre spunti interessanti per la prossima edizione”.

Nuova edizione Executive Master per CSR Manager

La nuova edizione è in programma nella primavera del 2020 con inizio nel mese di marzo. Il corso è riservato solo a venti partecipanti e ai primi cinque iscritti verrà garantito uno stage di 3 mesi; a uno dei primi cinque iscritti verrà inoltre offerta una borsa di studio a copertura totale del costo di iscrizione.

Per maggiori informazioni è possibile consultare la scheda dell’Executive Master in Corporate & Social Responsibility Management sul sito di BlueAcademy.

Business 28 Agosto, 2019 @ 12:04

I lavori meglio pagati tra quelli per cui non serve una laurea

di Matteo Rigamonti

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gruppo di persone lavora in ufficio
(GettyImages)

Sono tanti i lavori ben pagati per i quali non serve avere una laurea ma basta un percorso di formazione professionale, superiore o post diploma. Ad offrire una dettagliata fotografia con tanto di fabbisogno stimato nel prossimo decennio è il ministero del lavoro statunitense. Si tratta quindi di valori riferiti al contesto degli Stati Uniti, ma che possono fornire indicazioni di tendenza anche per il mercato italiano.

Il controllore del traffico aereo, che sfiora i 125mila dollari di retribuzione annua, è la professione meglio remunerata negli Stati Uniti per chi è sprovvisto di laurea. Basta un titolo (associate degree) che si ottiene con due anni di alta formazione.

Stesso percorso di due anni per svolgere professioni ben retribuite come: radioterapista (80mila dollari l’anno), tecnico nucleare (80mila dollari), manager di un’impresa delle pompe funebri (78mila dollari), tecnici della medicina nucleare (75mila dollari), igienista dentale (74mila dollari), altre professioni in ambito sanitario come, per esempio, gli addetti alle macchine per ecografia (71mila dollari l’anno).

Lavori meglio pagati senza laurea - Associate's degree
Lavori meglio pagati senza laurea – Associate’s degree (Career Outlook, U.S. Department of Labor)

Basta il diploma delle superiori anche per svolgere professioni come l’operatore in impianti nucleari (93mila dollari l’anno), il responsabile di linee in ambito logistico (per esempio trasporti, magazzini, distribuzione che guadagna fino a 92 mila dollari l’anno), detective o responsabile operazioni in polizia (88mila dollari), distributori di energia e spedizionieri (82mila dollari), investigarore privato (80mila dollari), installatori e manutentori di ascensori (79mila dollari), piloti privati di aerei ed elicotteri (78mila dollari).

Lavori meglio pagati senza laurea - High school diploma
Lavori meglio pagati senza laurea – High school diploma (Career Outlook, U.S. Department of Labor)

Attraverso corsi di formazione professionale superiore post diploma si può inoltre accedere a professioni come: manutentori in ambito elettrico ed elettronico (78 mila dollari l’anno), addetti alla sicurezza antincendio e sul lavoro (76 mila dollari), ruoli in ambito ingegneria navale (73 mila dollari), capitani di nave e altre figure a bordo (70 mila dollari), periti in compagnie assicurative (62 mila dollari), meccanici per aeroplani (61 mila dollari l’anno).

Lavori meglio pagati senza laurea - Postsecondary nondegree award
Lavori meglio pagati senza laurea – Postsecondary nondegree award (Career Outlook, U.S. Department of Labor)

Per chi invece non è in possesso di alcun titolo di studio oltre quello dell’obbligo – che negli Stati Uniti varia da Stato a Stato – l’ambizione può essere quella di entrare in settori come le miniere oppure l’oil & gas dove, specializzandosi sul campo in particolari funzioni, si può ambire a guadagnare fino a 56mila dollari l’anno.

Lavori meglio pagati senza laurea - No formal educational credential
Lavori meglio pagati senza laurea – No formal educational credential (Career Outlook, U.S. Department of Labor)