Come il Covid-19 sta influenzando il lavoro delle agenzie di traduzione

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agenzie di traduzione
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La pandemia globale di COVID-19 sta avendo effetti devastanti su quasi ogni nazione del mondo. In tempi caotici come questi, l’accesso al supporto linguistico è fondamentale. I provider di servizi di traduzione sono una categoria professionale essenziale in tempi di pandemia, poiché facilitano lo scambio di informazioni tra governi, ricercatori e pubblico.  Ecco perché, in queste settimane traduttori medici e molti altri stanno lavorando continuamente 24 ore su 24 per fare la loro parte in questa lotta impari contro il coronavirus.

Nel complesso, alcune agenzie di traduzione che sono focalizzate nel supporto online stanno andando abbastanza bene, mentre quelle che offrono servizi per interpreti dal vivo hanno sofferto e continuano a soffrire le conseguenze della pandemia. Ci sono casi di agenzie di traduzione che hanno addirittura visto duplicare i propri affari nelle ultime settimane, mentre altre hanno affrontato un improvviso crollo, in particolare quelle specializzate nell’interpretazione di conferenze.

Se gli interpreti dal vivo sono tra le categorie più colpite, la dimensione straordinariamente globale della crisi ha avuto però come risultato diretto il costante aumento della domanda di servizi di traduzione medica e nel campo della ricerca. In questi campi la traduzione può fare la differenza. La traduzione della ricerca medica migliora la collaborazione tra laboratori e scienziati in tutto il mondo. I traduttori possono aiutare i ricercatori a comunicare i risultati dei loro studi e ricevere feedback. In una situazione come questa, lavorare con i linguisti può semplificare la comunicazione tra i laboratori in varie parti del globo e fornire a più persone accesso alle informazioni in un tempo relativamente breve.

La conseguenza di questa disparità di domanda è che molte agenzie di traduzione che forniscono servizi di traduzione universali sono in una posizione eccellente per sfruttare gli effetti della pandemia, mentre quelle che specializzate in servizi di traduzione in loco patiscono gravi perdite. Secondo i dati della Federazione internazionale dei traduttori, 5.000 agenzie di traduzione italiane hanno perso circa $10,7 milioni dopo un mese dell’inizio della pandemia in Italia. Per la maggior parte di agenzie di traduzione, dunque, il passaggio a servizi di traduzione da remoto è diventato un obbligo per sopravvivere sul mercato.

Il campo della traduzione non è dunque rimasto immune alla estesa digitalizzazione forzata che ha già colpito moltissimi altri settori della società e dell’industria. Molte aziende specializzate in soluzioni tecnologiche di interpretazione remota stanno infatti guadagnando in modo sostanziale mentre, dall’altro lato, molti clienti, che in genere si affidavano all’interpretazione in loco, stanno sperimentando altre configurazioni. Molte agenzie di traduzione hanno già provveduto a digitalizzare le proprie operazioni, con i loro dipendenti che ora lavorano in gran parte da casa. Per quanto riguarda gli interpreti, molti di loro forniscono i loro servizi online, tramite videoconferenza.

Alla luce di quanto detto potrebbe sembrare che per lo meno le traduzioni eseguite da specialisti che lavorano da casa propria siano a prova di lockdown. Non è esattamente così. L’impatto del COVID-19 non si limita infatti solo alla logistica. La domanda di traduzioni da parte dei clienti dipende fortemente dall’industria, che in larga parte è stata colpita pesantemente dalla quarantena obbligata dai governi nazionali. Ciononostante, non tutti i settori sono stati influenzati nella stessa misura. Dalle prime indicazioni del mercato, emerge che alcuni segmenti hanno aumentato la domanda di servizi linguistici. Tra questi, settore medico e sanitario, eCommerce, educazione ed eLearning, media e intrattenimento, servizi finanziari. Al contempo, altri segmenti del mercato hanno drasticamente ridotto la domanda: settore turistico, conferenze, sport e fitness, settore edile, selezione del personale, e molti altri. Attualmente è comunque difficile effettuare una valutazione esatta settore per settore di qualsiasi impatto sulla domanda di traduzione e soprattutto su come questa evolverà nel tempo. Ad ogni modo, linguisti e traduttori dovranno sempre più adeguare le loro offerte di servizi spostando l’attenzione sulle aree in cui vi è una maggiore domanda.

Un’altra importante conseguenza del coronavirus è che nelle ultime settimane è notevolmente aumentato il traffico in molte piattaforme collaborative per traduzioni online. Queste offrono tecnologie a base cloud dove più traduttori possono lavorare contemporaneamente – e  remotamente – sullo stesso progetto.

Molti clienti hanno deciso di passare a usare questo strumento, chiedendo aiuto al vasto universo dei traduttori, spesso freelancer, che ne fanno parte. Queste piattaforme costituiscono una valida alternativa in questo periodo poiché connettono facilmente linguisti, aziende e agenzie di traduzione.

Questo tipo di piattaforme è ideale soprattutto per quei progetti di localizzazione dove, già prima del divampare del virus, la cooperazione tra i vari attori coinvolti era un fattore chiave nel successo di ogni progetto. Le piattaforme di interpretazione remota offrono poi uno spiraglio di luce per quella categoria dei professionisti della traduzione più colpita dalla crisi, gli interpreti di conferenze. Questi professionisti possono e potranno temporaneamente unirsi a queste piattaforme per offrire servizi di traduzione scritta.

Oggigiorno online si trovano vari tool che i traduttori e le agenzie possono usare per tradurre e gestire le proprie traduzioni in forma efficiente. Prima, alcuni di questi strumenti facevano fatica a trovare il loro posto nel mercato, ma ora vengono adottati sempre di più e troveranno certamente più spazio in futuro. Tra i tool da utilizzare per la gestione dei progetti di traduzione, Traqworks è sicuramente uno dei più affidabili.

In questo complesso quadro di crisi, la scelta di una agenzia di traduzione che fornisca validi servizi online è fondamentale e sempre più difficile. Le agenzie dal canto loro si stanno attrezzando anche attraverso l’innovazione della loro offerta: Espresso Translations Milano, ad esempio ha previsto uno speciale servizio di consegna rapida, che garantisce ogni tipo di traduzioni di documenti pronte in poche ore. A lavorarci un team di traduttori qualificati, in grado di eseguire traduzioni in oltre 150 lingue.

Per concludere, il passaggio alla dimensione digitale delle agenzie di traduzione sembra essere, almeno per ora e per il prossimo futuro, obbligato. I traduttori hanno spesso il vantaggio di poter lavorare in remoto, quindi possono continuare le loro attività entro alcuni limiti. Per la maggior parte delle agenzie certificate che offrono ogni tipo di servizi di traduzione universale, questo passaggio non dovrebbe essere troppo complesso, né dispendioso in termini di tempo, né dovrebbe comportare importanti interruzioni dei servizi forniti. Lavorare in un’agenzia di traduzione completamente digitale potrà servire a ridurre l’impatto di eventuali future pandemie globali e potrà persino aiutare le aziende a prosperare durante l’imminente recessione economica che seguirà la fine del coronavirus.