Menarini cresce negli Stati Uniti con l’acquisizione di Stemline

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Il gruppo Menarini, azienda italiana attiva nella farmaceutica e nella diagnostica che fa riferimento alla famiglia Aleotti, e Stemline Therapeutics, azienda biofarmaceutica americana focalizzata sullo sviluppo e la commercializzazione di terapie oncologiche innovative, hanno sottoscritto un accordo definitivo in base al quale Menarini acquisirà Stemline per un corrispettivo massimo di 677 milioni di dollari.

Nel dicembre 2018, in seguito all’approvazione della Food and Drugs Administration degli Stati Uniti, Stemline ha lanciato la terapia Elzonris per il trattamento di una specifica neoplasia del sangue in pazienti adulti e in pazienti pediatrici.

“Grazie al supporto dell’organizzazione di Menarini – si legge nel comunicato che annunciato l’operazione – Stemline potrà continuare il proprio lavoro di ricerca per sviluppare ulteriori applicazioni di Elzonris per il trattamento di pazienti affetti da tumori e altre malattie difficili da curare. Dopo il lancio di successo di Elzonris negli Stati Uniti, Stemline potrà beneficiare dell’esperienza di Menarini nel rendere disponibili farmaci ai pazienti dei paesi Europei e dei paesi emergenti, mentre si prepara a lanciare Elzonris sul mercato internazionale previa approvazione dalle autorità regolatorie al di fuori degli Stati Uniti”.

Secondo i termini dell’accordo, una società interamente controllata dal gruppo
Menarini, lancerà un’offerta pubblica su tutte le azioni in circolazione di Stemline in base
alla quale verrà offerto agli azionisti di Stemline un potenziale corrispettivo complessivo
di $12,50 per azione.

L’operazione dovrebbe concludersi nel secondo trimestre del 2020, soddisfatte le
consuete condizioni sospensive, compresa l’adesione all’offerta di oltre il 50% delle
azioni di Stemline in circolazione alla scadenza dell’offerta