Microsoft sede di Milano
Innovation

Microsoft investirà un miliardo e mezzo di dollari in Italia

Microsoft sede di Milano
La sede Microsoft di Milano (Shutterstock)

Si chiama “Digital Restart” il nuovo ingente piano di investimenti annunciato da Microsoft che veicolerà verso il nostro Paese 1,5 miliardi di dollari in cinque anni con lo scopo di accelerarne il processo di trasformazione digitale e traghettare l’Italia verso una modalità lavorativa sempre più smart.

“Sono orgoglioso di annunciare il nostro piano di investimenti per l’Italia del valore di 1,5 miliardi di dollari. Questo piano aiuterà i professionisti a innovare e far crescere il proprio business, a esplorare nuove opportunità imprenditoriali e ad affrontare alcune delle maggiori sfide del Paese, offrendo al contempo le massime garanzie di sicurezza e compliance. Puntare sul Cloud Computing, sull’AI e sui programmi di formazione digitale rappresenta una grande opportunità per accelerare l’innovazione dell’ecosistema nazionale”, ha dichiarato Jean-Philippe Courtois, executive vice president and president, Microsoft Global Sales, Marketing and Operations.

La prima Regione Data Center di Microsoft in Italia

Parte del progetto di ecosistema “Ambizione Italia” lanciato nel 2018, Digital Restart darà vita alla prima Regione Data Center Microsoft in Italia, a Milano, che entrerà a far parte di una rete a scala globale di 61 Regioni rendendo Microsoft Azure, la piattaforma cloud pubblica di Microsoft che offre servizi di cloud computing, accessibile in oltre 140 paesi. Attraverso il nuovo data center, Microsoft  permetterà alle aziende di accedere a servizi cloud locali, questo grazie anche a una rinnovata partnership con Poste Italiane.

Poste Italiane al fianco di Microsoft per la trasformazione digitale italiana

Microsoft e Poste Italiane lanceranno un piano congiunto per sviluppare una nuova serie di servizi cloud per soddisfare le esigenze digitali emergenti delle aziende italiane e del settore pubblico, tra cui un progetto di digital skilling per i dipendenti stessi di Poste Italiane e un’iniziativa congiunta per la formazione nel Paese.

Facendo leva sulle tecnologie Microsoft, Poste Italiane accelererà inoltre il processo di trasformazione digitale a supporto della propria crescita sostenibile. Nel corso degli ultimi anni, infatti, Poste Italiane ha puntato sulle piattaforme tecnologiche Microsoft per migliorare produttività e collaborazione, oltre a rinnovare la rete degli uffici postali e dell’ecosistema di servizi offerti a vantaggio del mercato, diventando un esempio virtuoso nel panorama italiano di trasformazione digitale.

La collaborazione tra Poste Italiane e Microsoft ha contribuito in questi anni all’avanzamento tecnologico di Poste e, contemporaneamente, del Paese, grazie ai servizi digitali offerti dall’Azienda ai cittadini, alle imprese e alla PA ha spiegato Matteo Del Fante, Amministratore Delegato di Poste Italiane -. Oggi rinnoviamo una partnership di lungo orizzonte che cade in un momento di emergenza nazionale in cui le piattaforme digitali hanno dimostrato concretamente la loro importanza sul piano organizzativo del lavoro, assicurando anche e soprattutto servizi indispensabili alla vita e alla salute delle persone. E’ partendo da questa esperienza – ha concluso Del Fante – che Poste e Microsoft proseguiranno il lavoro comune per offrire soluzioni sempre più evolute di pubblica utilità e nuove competenze tecnologiche per contribuire alla ripresa del Paese”.

Microsoft, una spinta per la ripartenza dell’Italia in chiave tecnologica

Oltre alla creazione della Regione Data Center, il piano di investimenti di Microsoft si articola in diverse altre azioni che vanno dall’offerta di programmi di formazione digitale e supporto dello smart working agli aiuti alle imprese nella fase di ripartenza attraverso l’accesso ai laboratori “AI Hub” e a programmi appositamente pensati per le PMI.

1,5 milioni di persone tra studenti, professionisti e disoccupati nel corso dei prossimi tre anni potranno attraverso Microsoft acquisire nuove competenze digitali richieste dal mercato del lavoro. I programmi di formazione faranno leva su Microsoft  Learn e la piattaforma LinkedIn.

Con l’obiettivo di promuovere la produttività e l’innovazione delle PMI, Microsoft e alcuni partner selezionati – tra cui Borsa Italiana, Cariplo Factory, Confindustria, EY, OGR Tech, Politecnico di Milano School of Management, Poste Italiane, Sace, UniCredit e Vodafone Italia  – creeranno un’Alleanza per lo Smartworking con programmi e soluzioni digitali dedicati a tutte le aziende italiane per una nuova cultura del lavoro flessibile e innovativa.

Sorgeranno anche gli “AI Hub“, centri esperienziali per aiutare le aziende a utilizzare l’intelligenza artificiale. L’obiettivo è promuovere la trasformazione digitale in cinque settori chiave – Made in Italy (retail, moda e design), manifatturiero, servizi finanziari, sanità e infrastrutture – con risorse dedicate di Microsoft, dei suoi partner e di una più ampia rete di ricercatori come le migliori università, gli Innovation Center e le startup.

Sostenibilità e Innovazione, un binomio inscindibile

Infine Microsoft sosterrà ulteriormente il nostro Paese lanciando una Alleanza per la Sostenibilità al fine di creare un ecosistema di open innovation sui temi green.

Dal canto suo Microsoft si impegna a ridurre al minimo l’impatto ambientale dei propri prodotti e delle attività, investendo in nuove tecnologie e collaborando con i propri partner in tutto il mondo per sviluppare modelli innovativi a supporto della transizione verso un futuro sostenibile e a basse emissioni di carbonio. Questo impegno rientra nell’obiettivo di Microsoft di diventare carbon negative entro il 2030 e di rimuovere dall’ambiente, entro il 2050, tutto il carbonio emesso dall’azienda in modo diretto o a causa dei propri consumi elettrici a partire dal momento della fondazione nel 1975.

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