Joe Rogan
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Il podcaster numero uno al mondo ora è sotto contratto con Spotify

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Joe Rogan (Photo by Alex Trautwig/Getty Images)

Articolo di Ariel Shapiro per Forbes.com

Spotify ha fatto segnare la sua più grande vittoria nel podcasting. Il campione svedese della musica in streaming ha infatti annunciato martedì la firma di un accordo esclusivo con il comico e commentatore Joe Rogan, che è il podcaster numero uno al mondo.

Un affare per Rogan che aveva mantenuto finora il suo podcast, The Joe Rogan Experience, indipendente da quando l’ha lanciato nel 2009. Rogan manterrà la proprietà e il pieno controllo editoriale dello show, che sarà disponibile su Spotify a partire da settembre ed entro fine anno diventerà un’esclusiva della piattaforma. La versione video del podcast, che attualmente va in onda su YouTube, sarà disponibile anch’essa in esclusiva su Spotify.

Il podcast si è evoluto in una macchina da soldi per Rogan, che era conosciuto soprattutto come conduttore di Fear Factor e per le sue interpretazioni in sitcom quali Newsradio prima del debutto di The Joe Rogan Experience. Secondo quanto afferma egli stesso il suo podcast conta 190 milioni di download al mese. Tra ricavi da pubblicità, dirette e distribuzione su YouTube, il podcast ha fruttato 30 milioni di dollari l’anno scorso, facendo di Rogan il podcaster più pagato del 2019 secondo Forbes.

Grazie a questo nuovo accordo, i guadagni futuri di Rogan potrebbero far impallidire quella cifra. I termini dell’accordo non sono stati resi noti, ma secondo il Wall Street Journal il valore complessivo è superiore ai 100 milioni di dollari. In linea con quanto Spotify sta sborsando per portare grandi nomi nel business del podcasting. Per The Ringer di Bill Simmons Spotify ha già messo sul piatto 155 milioni di dollari (più altri 51 milioni a breve) e 194 milioni di dollari ha speso per Gimlet di Alex Blumberg e Matt Lieber. L’accordo con Rogan mira anche a convertire il suo imponente seguito di fan in nuovi abbonati alla piattaforma. E il denaro potrebbe rappresentare per Rogan un buon motivo per non rinunciare.

“Un colpo alla Howard Stern”, ha commentato un esperto dell’industria dell’entertainment e del podcasting che ritiene l’accordo con Rogan possa rappresentare per Spotify ciò che lo show di Stern è stato per la web radio Sirius XM. Stern, secondo Forbes, ha guadagnato 93 milioni di dollari nel 2019.

Intanto le azioni di Spotify sono schizzate con l’annuncio dell’accordo chiudendo a +8,4% martedì e portando un incremento pari a 1 miliardo di dollari al valore di mercato della società. Il suo fondatore, Daniel Ek, ha un patrimonio di 2,8 miliardi di dollari ed è ora più ricco di 86 milioni di dollari rispetto a prima dell’annuncio di Rogan.

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