Il Coronavirus ha accelerato il processo di digitalizzazione per le aziende e le realtà che non hanno investito precedentemente in un approccio omnichannel, si trovano oggi ad affrontare lo stesso percorso con diverse criticità in più: tra le quali, visione strategica di lungo periodo, gestione della cross-canalità, sostenibilità finanziaria e fattore tempo. In un clima di assoluta incertezza le aziende si trovano infatti obbligate a realizzare importanti investimenti in tempi molto ristretti.
A Christian Nucibella, ceo e founder della società di consulenza strategica on&offline FiloBlu, abbiamo chiesto di delineare il futuro del digitale nel nuovo scenario economico post Covid-19.
Che, secondo Nucibella, non può prescindere da quattro elementi: “Oggi più che mai è necessaria la capacità di gestire nuovi e articolati processi con una visione strategica di medio-lungo periodo: poche aziende hanno in questo momento a disposizione le risorse e le competenze necessarie per gestire l’avvio di nuovi modelli di comunicazione e vendita e allo stesso tempo per l’analisi degli insight utili allo sviluppo di nuovi beni/servizi e modalità di fruizione.
Occorre poi lo sviluppo di un approccio cross-canale: tutte le aziende si trovano di fatto obbligate a utilizzare strumenti digitali, flussi e catene distributive smart, che prevedono organizzazione, competenze e interfacce online specifiche. Spesso con l’ulteriore esigenza di avvalersi di partner già fisicamente distribuiti worldwide.
Inoltre è necessaria la sostenibilità finanziaria: il lockdown che ha imposto la chiusura forzata ha messo a dura prova la tenuta economico-finanziaria delle singole imprese e del tessuto imprenditoriale. Le aziende hanno la necessità di affidarsi a specifici business plan ri-aggiornati di settimana in settimana e di modelli innovativi che coinvolgano finanza, capacità produttive, competenze manageriali, digitali e distributive in un’unica squadra organizzata, unita e compatta sugli obiettivi.
Senza trascurare il fattore tempo, che rappresenta l’elemento chiave a fronte di questa surreale congiuntura economica. Facile incorrere nella tentazione di soluzioni improvvisate ma serve invece sfruttare l’organizzazione, l’ecosistema tecnologico e le competenze di chi è già da tempo su base completamente digitale e cloud sia per la gestione del lavoro a distanza nelle diverse funzioni, sia della distribuzione omnichannel, internazionale”.
Guarda l’intervista a Christian Nucibella ospite di Forbes LEADER
“Come FiloBlu ci siamo interrogati senza sosta su tutti questi fattori e abbiamo sviluppato un set di metodologie e strumenti sia strategici che operativi per rispondere alle reali esigenze dei nostri brand-clienti: Smart E-Commerce e Virtual Showroom sono due esempi di strumenti – immediatamente fruibili – che si affiancano a un team di esperti interfunzionale e internazionale e a un importante networking di supporto finanziario per la sostenibilità dei progetti di aziende che sono obbligate a investire proprio oggi, che paradossalmente hanno meno possibilità.” spiega Nucibella.
Smart E-Commerce èun set di soluzioni per il lancio di piattaforme di vendita online che nelle loro funzionalità core sono operative in un mese e che sono concepite per essere aggiornate e rimodulate nel tempo, dando l’opportunità di effettuare successivi upgrade. Grazie a questo modello, dalla visione alla messa a terra passano non più di 4-6 settimane. Un risultato che porta due vantaggi critici: tempestività, permette ai brand-clienti di essere immediatamente operativi sul mercato; sostenibilità, permette ai brand-clienti di acquisire cash-flow e quindi, nei dovuti tempi, di rendere possibili ulteriori investimenti nel processo di digitalizzazione.
Virtual Showroom è una piattaforma di vendita B2B, una soluzione scalabile che rende possibile alle imprese l’attività di buying anche a distanza; include tutte le fasi del processo di acquisto tradizionale, modulandole in chiave digital e garantendo così al buyer una experience completa. Tra i vantaggi: la gestione semplificata di un’ampia rete di distributori e rivenditori e del loro lavoro, la creazione di listini specifici per area o paese; la rapidità nella gestione dell’ordine; maggiore autonomia dei wholesaler e la riduzione dei tempi e costi per le attività di buying; la gestione di contenuti media ad hoc; l’invio di newsletter e notifiche push. E ancora, l’attività di personal buying, con la possibilità di prenotare e gestire appuntamenti mirati (un’opzione sempre più richiesta).
Il centro pulsante della brand innovation FiloBlu è inoltre rappresentato dallo spazio 285c Hub, al civico 2 di Via Agnello, fronte Duomo a Milano. Qui si riuniscono le persone che analizzano e interpretano i fenomeni sociali e tecnologici al fine di creare nuove strategie di branding: dal positioning, alla user-experience, fino alla realtà aumentata. Inoltre, accanto al reparto di brand strategy, uno spazio multifunzionale per incontri con personalità di spicco, think tank e workshop e un fitto programma di Open Academy per la formazione dei clienti.
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