Del Piero e il suo ristorante di Los Angeles in campo per i nuovi poveri dell’era Covid

Alessandro Del Piero (il primo da sinistra) con gli altri volontari del St. Joseph Center (Photo Courtesy St. Joseph Center)
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Alessandro Del Piero (il primo da sinistra) con gli altri volontari del St. Joseph Center (Photo Courtesy St. Joseph Center)

Il conteggio annuale dei senzatetto di Los Angeles effettuato a gennaio 2020 e pubblicato a giugno 2020 indica che in questo momento nella contea di Los Angeles vi sono 66.433 persone che vivono nelle strade, nei rifugi e nelle automobili. Un aumento del 12,7% rispetto al 2019. Nella sola città di Los Angeles, il numero di persone senza fissa dimora è di 41.290, con un aumento del 14,2% rispetto allo scorso anno.

Numeri importanti e che ancora non tengono conto dell’aumento legato alla pandemia di Covid-19, che ha colpito gli Stati Uniti a partire dal mese di marzo e che sta impattando in maniera significativa anche sul numero di nuovi poveri.

Nel 2019, il sistema di servizi per i senzatetto di Los Angeles ha trovato un’abitazione per quasi 23.000 persone, secondo il rapporto dell’Autorità per i senzatetto di Los Angeles. Le organizzazioni benefiche in questa comunità operano senza sosta per porre fine alla condizione dei senzatetto, per combattere la fame e la povertà e ancora di più ora, in un momento senza precedenti.

Proprio una di queste organizzazioni, il St. Joseph Center, impegnato da quarant’anni in questa missione con venti programmi nell’assistenza per l’alloggio e l’affitto, servizi di salute mentale, formazione professionale e assistenza alimentare alle persone senza fissa dimora, dall’inizio della pandemia ha assistito a un forte aumento del numero di persone che chiedono aiuto in una situazione di incertezza, con posti di lavoro persi, redditi tagliati e alle prese con un alto costo della vita come quello di Los Angeles.

Secondo la Presidente, la dottoressa Va Lecia Adams Kellum, la loro mensa ha avuto un incremento del 70% di presenze e il loro programma di pasti caldi, il Bread and Roses Café, ha servito l’80% di pasti in più ogni giorno.

Alessandro Del Piero con uno dei residenti del 7th and Witmer di Los Angeles (Photo Courtesy St. Joseph Center)

E’ proprio in questo contesto che la leggenda internazionale del calcio, Alessandro Del Piero e Gaia Ceccaroli, communication, pr manager and charity consultant, hanno deciso di venire in aiuto.

Dal 2018 Gaia Ceccaroli vive a Los Angeles dopo aver sposato Will Burke, regista americano del Jimmy Kimmel Live Show incontrato agli Emmy Awards. “Mentre chiacchieravo con Alessandro Del Piero, anche lui incontrato agli Emmy, ho menzionato il St. Joseph Center, un ente di beneficenza che ho conosciuto attraverso Jimmy Kimmel e sua moglie Molly McNearney, due tra le persone più virtuose e caritatevoli che io conosca. Alessandro mi ha chiesto se poteva essere di aiuto e due settimane dopo stavamo distribuendo pasti caldi provenienti dal suo ristorante N10 di Los Angeles ai residenti del nuovo 7th and Witmer Permanent Supportive Housing building a Downtown Los Angeles, realizzato e gestito proprio dal St Joseph Center che porta i senzatetto dalla strada in appartamenti puliti e sicuri”.

Alessandro Del Piero e Gaia Ceccaroli (Photo Courtesy St. Joseph Center)

Finora sono stati serviti oltre 450 pasti caldi (rigatoni napoletani al ragù e una versione vegetariana) ai residenti del 7th and Witmer a DTLA e in altre sedi del St. Joseph Center. Un progetto continuativo, strutturato e ‘Made in Italy’.

L’iniziativa si aggiunge ad altre donazioni di pasti caldi che l’ex giocatore della Juventus  ha effettuato durante il lockdown in favore di ospedali e no profit della contea.

“Alessandro non è solo un campione sul campo da calcio e nel mondo della ristorazione, ma è anche un campione del cuore. Sono rimasta colpita da quanto fosse desideroso di consegnare personalmente ogni pasto e condividere parole gentili con tutti”, spiega Gaia.