Jaguar, Bentley e Rolls-Royce: nuova vita elettrica per icone del lusso a quattro ruote

Rolls-Royce Phantom V by Lunaz
La Rolls-Royce Phantom V restaurata ed elettrificata da Lunaz (Courtesy Lunaz)
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auto di lusso Rolls-Royce Phantom V by Lunaz
La Rolls-Royce Phantom V restaurata ed elettrificata da Lunaz (Courtesy Lunaz)

La prima Rolls-Royce elettrica è del 1961. Completamente restaurata da Lunaz Design. Così il brand britannico che restaura auto di lusso nei pressi del circuito di Silverstone ha presentato l’ultima nata: una Rolls-Royce Phantom V, il modello più amato da John Lennon, rinnovata negli interni e negli esterni, ma soprattutto profondamente modificata per ospitare un motore elettrico da circa 300 miglia di autonomia.

La Rolls-Royce Phantom V segue la Bentley S2 Flying Spur e la Jaguar XK120 classiche già elettrificate e restaurate da Lunaz e fa parte di una tranche iniziale di 30 unità prenotate. Circa 557 mila euro il prezzo di listino per una vettura che, pur preservando il fascino vintage a bordo, oltre al motore elettrico, monta allestimenti di ultima generazione, come diversi schermi per l’entertainment e climatizzatori regolabili autonomamente.

Dopo la Phantom V del 1961, ora alimentata da un pacco batterie da 120 kWh, tra i più performanti sul mercato, toccherà a un’altra Rolls-Royce classica come la Silver Cloud venir elettrificata da Lunaz: prezzo di listino 390 mila euro e una batteria da 80 kWh.

“Il futuro del classico è elettrico”, recita lo slogan di Lunaz. E ancora: “Abbracciamo il futuro preservando il passato”, ama ripetere il fondatore David Lorenz. Che per realizzare questo tipo di vetture si è avvalso della collaborazione di figure professionali qualificate e competenti come, per esempio, l’ex direttore tecnico della Reanult in F1, Jon Hilton.

Lunaz, ha ricordato Forbes.com, ha sede a Silversonte, Regno Unito, dove si corre il Gran Premio di Formula 1, e il suo quartier generale sorge a fianco di quello del team di Formula E Virgin Racing.