Chi sono i giovani talenti vincitori del contest GoBeyond di quest’anno

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Giovanni Emilio Maggi, responsabile relazioni istituzionali e comunicazione di Sisal, premia Francesco Inguscio, ceo e fondatore di Cop (ChiOdiaPaga)

È la startup che combatte l’odio in rete, fornendo agli utenti strumenti tecnici e legali per contrastare gli hater, Cop (ChiOdiaPaga), a conquistare il primo premio da 50mila euro di GoBeyond 2020, quarta edizione della call for ideas promossa da Sisal in collaborazione con Cvc Capital Partners. Gli altri vincitori – nelle categorie business resiliente e servizi per la collettività – sono Voicemed, la app che identifica possibili malattie attraverso l’analisi della voce, e Sabreen, la startup che ha creato una sonda per lo screening ecografico al seno via smartphone. Voicemed e Sabreen riceveranno 30mila euro. In aggiunta, potranno beneficiare di un percorso di consulenza dedicato, sostenuto dai partner di GoBeyond.

Il contest, dedicato ai giovani talenti impegnati nella trasformazione digitale, è durato quattro mesi e ha raccolto 160 idee. Partito il 6 luglio, si è concluso oggi con l’evento Innovatori 2021, promosso da Rcs al Museo della scienza e della tecnica di Milano. Nel mezzo, GoBeyond ha promosso un tour digitale in molte delle principali università italiane e ha presenziato a eventi riguardanti le startup e l’innovazione. Al portale GoBeyond si è aggiunto in questa edizione anche un content hub dedicato al mondo delle startup, alla resilienza d’impresa e alla responsabilità sociale. In quattro mesi, l’hub ha registrato 250mila interazioni. Partner della quarta edizione erano Osservatori Digital Innovation – Politecnico di Milano, Google, Frog design, Roland Berger, Corriere innovazione, Brunswick, K&L Gates, Aruba, Mamacrowd e Angels4Women.

ChiOdiaPaga e gli altri premiati di GoBeyond 2020

La scelta è ricaduta su ChiOdiaPaga per “la capacità di combattere concretamente una delle problematiche sociali del nostro tempo: l’odio in rete”. Cop si ripropone di fare da punto di riferimento per chi è perseguitato online e necessita di protezione. Si rivolge anche alle associazioni italiane – più di 1.400 – che si occupano di prevenzione, educazione e sensibilizzazione sul tema. Nella piattaforma sono coinvolti anche avvocati e membri delle forze dell’ordine.

Nella categoria business resiliente, Voicemed è stata scelta per l’offerta di uno strumento di prevenzione rapido, rivolto soprattutto alle aziende. I destinatari della app sono infatti le imprese che hanno bisogno di monitorare in modo veloce la salute dei propri dipendenti. A queste si aggiunge la telemedicina, che può effettuare in questo modo screening a distanza sui pazienti.

Sabreen, premiata nella categoria servizi per la collettività di GoBeyond, permette invece a donne di età inferiore ai 40 anni di effettuare uno screening ecografico con una sonda connessa a uno smartphone. Con l’aiuto di un sistema di intelligenza artificiale, rileva la presenza di masse sospette, che vengono segnalate a un centro di senologia. Al fine di garantire la privacy, finché la paziente non si presenta in studio per una visita specialistica, non è possibile risalire alla sua identità.

Le menzioni speciali

GoBeyond 2020 ha affiancato ai tre premi anche tre menzioni speciali. La scelta per il miglior progetto universitario è ricaduto su Icast, un’idea per digitalizzare il casiting e la selezione di modelle e modelli nella moda e nelle industrie creative. Gamindo, piattaforma per convertire il tempo speso davanti ai videogiochi in donazioni a enti non profit, ha vinto il premio speciale della piattaforma di equity crowdfunding Mamacrowd. Face Donate, un sistema che utilizza il riconoscimento facciale, codici QR e tecnologie di pagamento contactless per effettuare donazioni, si è aggiudicato la menzione per la migliore comunicazione.