Cariplo Factory accende la scintilla creativa all’Innovation District

Mind - Milano Innovation District
(mindmilano.it)
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A cura di Enrico Noseda, Chief Innovation Advisor di Cariplo Factory

La Federated Innovation che sta per nascere all’interno di Mind, Milano Innovation District, è un’occasione da non perdere. Una grande opportunità per spingere sull’acceleratore dell’innovazione, guadagnare una rilevanza europea, puntando sulla collaborazione e la sinergia tra grandi imprese, i migliori talenti, le startup più disruptive, la ricerca scientifica e gli attori più importanti dell’ecosistema italiano.

Una città tecnologica

Come ormai è noto da tempo, nell’area Expo sorgerà una vera e propria città tecnologica che arriverà ad avere una popolazione di circa 60 mila persone. Il Gruppo San Donato ha messo sul piatto 7 miliardi di euro per fare dell’ospedale Galeazzi la struttura sanitaria più digitalizzata d’Europa. Al suo fianco lo Human Technopole, centro di ricerca multidisciplinare già operativo, gestito da una fondazione creata da tre ministeri (Economia e Finanze, Salute, Istruzione, Università Ricerca) e per il quale sono già stati stanziati 800 milioni di euro d’investimenti. Anche Fondazione Triulza, motore di iniziative della società civile e del Terzo settore, è già attiva mentre bisognerà aspettare il 2024 per vedere nel distretto le facoltà scientifiche dell’Università Statale di  Milano.

Investimenti importanti che puntano a stimolare l’élite dell’innovazione e della ricerca scientifica del nostro Paese a insediarsi nel distretto, creando le condizioni ideali per quei processi trasformativi che sono alla base della competitività delle imprese e portando quella visione di largo respiro che spesso è mancata in Italia. Un terreno fertile dove talento, grandi aziende, startup e pmi innovative potranno sviluppare progettualità di reciproco interesse, favorite dal contributo di incubatori, acceleratori e investitori.

La Federated Innovation nasce proprio per cogliere queste opportunità: la sua missione è quella di creare un ecosistema inclusivo e creare un ponte tra l’Italia e lo scenario internazionale, andando oltre il concetto di open innovation e corporate innovation, intese in senso tradizionale. La Federated Innovation punta ad attrarre i migliori talenti e avvicinarli alle aziende, siano esse startup o corporate, impegnate in progetti di innovazione. In questo meccanismo di contaminazione, ovviamente, sono coinvolti in una logica inclusiva e partecipativa anche tutti i soggetti appartenenti alla filiera dell’innovazione, dagli incubatori agli investitori.

Innovazione in tempi di crisi

In tempi di crisi, il cambiamento è più che mai necessario. Nonostante quel meccanismo difensivo, quasi naturale, che porta le imprese a bloccare tutte le attività possibili in attesa di decifrare meglio gli scenari futuri e agire alla luce di un quadro più chiaro, fermarsi è la scelta peggiore. Le aziende che in questi mesi hanno contribuito alla fase di progettazione della Federated Innovation, guidata da Lendlease, lo hanno capito. E non si sono mai fermate. Per questa ragione, oggi, siamo quasi ai nastri di partenza: entro l’inizio di dicembre termineranno i workshop con cui stiamo mettendo a fuoco la governance, l’organizzazione e le metodologie di innovazione. In questo modo, all’inizio del 2021, la Federated Innovation sarà realtà all’interno del distretto Mind. Subito dopo partiranno le prime iniziative.

Ecosystem catalyst: il ruolo di Cariplo Factory

Cariplo Factory agirà all’interno della Federated Innovation come Ecosystem catalyst: il nostro ruolo sarà soprattutto quello di far sì che… l’innovazione accada, dall’accelerazione delle idee fino al brevetto finale. Inizialmente daremo supporto alle aziende impegnate nella definizione dell’agenda strategica e nella progettazione delle prime iniziative di innovazione. In questo specifico contesto ci occuperemo di erogare tutti i servizi necessari alla realizzazione del progetto, anche attraverso il coordinamento dei partner che saranno individuati e coinvolti. Inoltre, con il supporto di un pool di esperti, assicureremo a tutte le iniziative di innovazione della Federated Innovation le competenze in materia tecnologica, raccolta fondi, protezione della proprietà intellettuale, incubazione e accelerazione, risorse umane, ecc.

Oltre a gestire le attività di marketing e comunicazione, infine, sarà nostro compito anche animare la community della Federated Innovation all’interno del distretto Mind, facilitando il dialogo con le ancore pubbliche (Human Technopole, Galeazzi e Università Statale di Milano), i partner istituzionali e tutto l’ecosistema italiano dell’innovazione.

La struttura della Federated Innovation

La Federated Innovation sarà organizzata attraverso una struttura a livelli, ognuno dei quali corrispondente a diverse funzioni e responsabilità. Il primo di questi livelli è l’Innovation Alliance che riunisce tutte quelle aziende che hanno condiviso la visione strategica della Federated Innovation mettendo a fuoco obiettivi comuni per il successo del distretto. I membri dell’Innovation Alliance hanno la responsabilità di garantire lo sviluppo dell’iniziativa nel medio e lungo periodo, facendo leva sulla migliore combinazione di innovatori, esperti e player da coinvolgere, e progetti da attivare. La Federated Innovation avrà aree tematiche definite, ognuna delle quali sarà guidata da una serie di aziende che prendono il nome di Thematic Area Leaders. Questo secondo livello ha l’obiettivo principale di guidare e abilitare l’innovazione verticale all’interno dell’area tematica specifica, massimizzando il numero di iniziative di innovazione e valorizzandone i risultati.

Il terzo livello è costituito proprio dalle progettualità di innovazione ideate e implementate all’interno della Federated Innovation. Queste iniziative possono essere proposte sia attraverso una logica bottom/up (cioè dal basso verso l’alto, se l’idea viene da una delle aziende appartenete alla Federated Innovation) oppure top/down (cioè dall’alto verso il basso, se l’idea viene da una delle aziende della Innovation Alliance o una delle Thematic Area Leaders). Il quarto e quinto livello sono formati da talenti, startup, PMI innovative, incubatori, acceleratori e altri player dell’ecosistema dell’innovazione che prendono parte alle attività di Federated Innovation principalmente attraverso le sue iniziative di innovazione, formazione, contaminazione e networking.

Le aree tematiche

Per focalizzare il proprio ambito di intervento, la Federated Innovation recepisce i due pilastri del distretto Mind Milano Innovation District: City of the future e Life Science. Sulla base di questi, sono state individuate 10 aree tematiche. Per quel che riguarda City of the Future il campo è molto ampio, dal tema energetico a quello della mobilità e della logistica. Lo stesso vale per il pilastro Life Science, che guarda con attenzione in diverse direzioni, dal benessere fino alla salute.

Per questi grandi progetti, si usa spesso l’espressione too big, to fail (cioè, troppo grandi per fallire). Credo che la prospettiva si possa inquadrare meglio da un altro punto di vista: la mia esperienza nel campo dell’innovazione mi ha insegnato che, oltre i piani strategici, i contratti, le partnership e i budget, sono sempre le persone a fare la differenza. Sarà così anche per la Federated Innovation.