Progresso Apm Consulting a sostegno di un’ Europa più resiliente

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Articolo tratto dal numero di dicembre di Forbes Italia.

Massimo Romagnoli, classe 1971, siciliano di origine, svela i segreti che hanno condotto al successo la sua azienda. Nel 2018, ha fondato Progresso Apm Consulting, società che offre servizi di consulenza nel settore dell’euro-progettazione e affianca enti pubblici e privati nella realizzazione di progetti. “Ho cominciato la mia attività”, racconta, “affiancato da un unico collaboratore, insieme al quale ho costruito le fondamenta di quella che, oggi, rappresenta una società leader in Europa e si avvale di un ampio team di professionisti esperti nel settore”. Un’idea nata da un’osservazione: parte dei fondi predisposti alla realizzazione di progetti innovativi in Europa non venivano adeguatamente impiegati dai cittadini. “Ho pensato a un’attività che mi permettesse di supportare enti pubblici e privati nei processi di ottenimento dei Fondi Europei Diretti. Ho individuato le problematiche principali nelle carenze di informazione relativamente alle opportunità presenti a livello comunitario, nonché nelle difficoltà pratiche legate all’effettiva partecipazione ai bandi emanati dalla Commissione europea. Pertanto, ho voluto creare una realtà professionale dedita, in primis, alla diffusione delle possibilità esistenti e, allo stesso tempo, al supporto tecnico del cliente”.

L’obiettivo di Progresso Apm Consulting è contribuire agli sforzi della Commissione europea per un’Europa più green, digitale e resiliente. “Quotidianamente stimolo il mio team a credere fortemente nei progetti che ci vengono affidati”, spiega. La neutralità climatica e il futuro digitale sono fattori essenziali di resilienza, crescita e prosperità a lungo termine per l’Europa. “Questa duplice combinazione è, tuttora, al centro delle odierne proposte, in quanto fondamentali per stimolare la nostra economia e preparare il futuro delle prossime generazioni. Tutte le attività volte all’ottenimento del finanziamento diretto dovranno, quindi, essere realizzate nel pieno rispetto delle priorità dell’Unione in materia di clima e ambiente. Investire in un’alimentazione sostenibile e in un’economia circolare intelligente ha l’enorme potenziale di stimolare la crescita economica europea; investire nelle competenze digitali contribuirà, invece, a migliorare la competitività e la sovranità tecnologica, nonché a rendere l’Europa più capace nell’affrontare eventuali crisi future”.

Massimo Romangoli, fondatore di Progresso Apm Consulting
Massimo Romangoli, fondatore di Progresso Apm Consulting

La pandemia in corso ha avuto naturalmente un impatto anche sui programmi di finanziamento dell’Unione europea. In primo piano ci sono le azioni di risposta alla crisi a livello economico e sociale, oltre alla necessità di dare impulso a una ripresa sostenibile. Secondo Romagnoli, “la crisi ha chiaramente dimostrato come in molti settori strategici i livelli di sostegno non fossero sufficienti”. Nonostante ciò, i negoziati per l’approvazione del nuovo quadro finanziario pluriennale 2021/2027 non si sono arrestati e l’Unione ha proposto di potenziarlo per rispondere alle sfide poste dalla crisi e dalle sue conseguenze. “Pertanto, si prospetta che, con l’avvento del nuovo anno, la nuova programmazione entrerà regolarmente in atto, fornendo spunti e opportunità per i cittadini europei”.

Romagnoli non ha dubbi sugli ingredienti che hanno permesso la crescita della sua azienda: la professionalità e la competenza di un team che lavora ogni giorno per soddisfare al meglio le richieste dei clienti. La rete di consulenti di Progresso Apm Consulting, esperti attivi in tutta Europa, rileva regolarmente le esigenze del territorio e le trasferisce alla sede operativa principale di Bruxelles, dove figure tecniche si adoperano per trasformarle in progetti concreti. “Bruxelles non è una scelta casuale”, precisa, “ma specificatamente mirata all’intrattenimento di relazioni istituzionali con i decision makers, attraverso le quali la Progresso è in grado di svolgere attività di lobbying. Ritengo che la presenza di un team giovane, dinamico e altamente professionale, sia la chiave del successo di un’azienda, in quanto apporta un valore aggiunto in termini di innovazione, sviluppo e crescita. Credo fortemente nel team building, il quale facilita la comunicazione tra dipendenti, stimolando la creatività e contribuendo a un incremento della collaborazione e della fiducia reciproca dei lavoratori. È così che, creando un affiatamento tra i dipendenti e ottimizzando i processi aziendali, si ottengono i risultati migliori”. 

Grande enfasi viene posta anche sul valore della fiducia, fattore determinante per la gestione operativa dell’azienda. “Risulterebbe, di fatto, complesso per un ceo avere il controllo totale su tutte le attività implementate dal singolo dipendente per il raggiungimento degli obiettivi fissati. Ritengo pertanto che sia fondamentale saper riconoscere un equo grado di autonomia al fine di ottimizzare gli outcome. Vorrei sottolineare, inoltre, l’importanza che riconosco al rapporto fiduciario con il cliente, che cerchiamo di costruire con costanza nel tempo, attraverso assidui incontri diretti che ci permettono di comprenderne nel dettaglio le esigenze. Rientra tra le nostre priorità aziendali credere nei progetti che sviluppiamo, così come il cliente che decide di affidarsi al nostro team. È anche grazie a questo che riusciamo a ottenere risultati vincenti”.

L’obiettivo di Progresso Apm Consulting è ora dare continuità alla crescita degli scorsi anni. “Per raggiungere questo obiettivo ho deciso di adottare un approccio bottom-up, che mi permette di migliorare e innovare le strategie aziendali a partire dalle proposte dei miei dipendenti, i quali, svolgendo il proprio lavoro quotidianamente a diretto contatto con i clienti, rappresentano le figure più idonee a evidenziare eventuali criticità”. Al momento, la società investe le sue risorse nell’incrementare le attività di informazione: sia sulle opportunità messe a disposizione del cittadino dalle istituzioni comunitarie, sotto forma di Fondi Europei Diretti, sia, più in generale, sui valori, i principi e le politiche dell’Ue. L’auspicio di Romagnoli è che “attraverso tale attività, i fondi possano essere sfruttati al meglio per la realizzazione di progetti innovativi che contribuiscano ad un’Europa più green, digitale e resiliente”.