Cambio al vertice di EssilorLuxottica: Del Vecchio mette il “suo” Francesco Milleri alla guida del gruppo

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Francesco Milleri, nuovo ad di EssilorLuxottica, insieme al patron di Luxottica Leonardo Del Vecchio. (Imagoeconomica)

Cambio al vertice di EssilorLuxottica. Hubert Sagnières e Leonardo Del Vecchio lasciano tutte le cariche operative nella società e passano il testimone a Francesco Milleri e Paul du Saillant, che assumono tutti i poteri esecutivi fino all’assemblea degli azionisti del 2021 e vengono nominati rispettivamente amministratore delegato e vice amministratore delegato. Da più parti considerato “l’uomo di Del Vecchio”, la nomina di Milleri alla guida dell’azienda nata dalla fusione con la francese Essilor è vista come una vittoria del patron di Luxottica.

Aspetti principali

  • Come si legge in una nota ufficiale, per soddisfare il desiderio di andare in pensione di Hubert Sagnières, ieri il cda di EssilorLuxottica ha deciso di modificare la governance della società nel rispetto del principio dei pari poteri, previsto dell’accordo.
  • Hubert Sagnières lascia tutte le cariche esecutive in EssilorLuxottica e nelle sue controllate e mantiene l’incarico di vice presidente non esecutivo della società.
  • Al fine di preservare il principio di pari poteri previsto dall’accordo di combinazione attualmente in vigore, Leonardo Del Vecchio ha deciso di ritirarsi volontariamente dalle sue cariche esecutive in EssilorLuxottica e rimane presidente non esecutivo della società.
  • Il consiglio di amministrazione ha conferito tutti i poteri esecutivi a Francesco Milleri e Paul du Saillant, nominati rispettivamente amministratore delegato e vice amministratore delegato di EssilorLuxottica, fino alla nomina del nuovo cda da parte dell’assemblea annuale degli azionisti del 2021.
  • Paul du Saillant diventa anche presidente e amministratore delegato di Essilor International.
  • Anche se per EssilorLuxottica non è stato un 2020 soddisfacente dal punto di vista dei ricavi, impattati dalla pandemia da Covid-19 (nel terzo trimestre si sono attestati a poco più di 4 miliardi, il 5,2% in meno rispetto al corrispettivo dello scorso anno), il cda ha deciso di pagare un acconto di dividendo per l’esercizio 2020 pari a 1,15 euro per azione in data 28 dicembre 2020. 

Background

Entrato in azienda il 1° marzo 2016 nel ruolo di direttore con funzioni vicarie, il 15 dicembre 2017 Francesco Milleri è stato nominato ceo del gruppo. Ha iniziato nel 1988 la sua carriera di consulenza aziendale per grandi gruppi italiani e multinazionali. Opera in numerosi settori dalla meccanica ai beni di consumo, dalle istituzioni finanziare al farmaceutico maturando una solida esperienza internazionale. Affianca all’attività di consulenza direzionale l’avvio e la gestione dal 2000 di un gruppo di aziende focalizzate sulle tecnologie informatiche e lo sviluppo di sistemi esperti di automazione digitale. È consigliere di amministrazione inoltre della Fondazione Leonardo Del Vecchio e di Ieo Istituto Europeo di Oncologia.

Scenario

Anche se Del Vecchio, principale azionista del gruppo (con una quota del 32,3% del capitale), sta rinunciando alla sua funzione esecutiva, sarebbe pronto ad acquisire più potere come azionista l’anno prossimo allo scadere delle restrizioni ai suoi diritti di voto.
L’imprenditore italiano, secondo uomo più ricco d’Italia dopo Giovanni Ferrero nella classifica Forbes dei miliardari sta inoltre comprando quote in Mediobanca (a ottobre ha superato la quota del 10%).

Citazione

“Desidero ringraziare Hubert per come ha guidato Essilor facendola diventare un’azienda di riferimento a livello globale e per il suo contributo nel fare di EssilorLuxottica l’azienda forte che è oggi. Ciò che ha portato in azienda nel corso della sua carriera è destinato a restare nel tempo. Sono anche lieto che l’approccio resiliente e attento adottato nella gestione della società in un anno impegnativo come questo ci abbia permesso di annunciare un acconto di dividendo, segnale forte che il nostro business e l’intero settore hanno la capacità di superare grandi avversità”, ha commentato Leonardo Del Vecchio.