5G, smart home, macchine a energia solare: apre oggi il Ces di Las Vegas

Ces Las Vegas
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Ces Las Vegas

“Lo Stato del Nevada non ammette pistole e coltelli nei padiglioni del Consumer electronic show“. È la prima cosa che leggevi, atterrando a Las Vegas per la rutilante fiera annuale della tecnologia di consumo. La scritta dava un brivido a noi delegati europei. Suggeriva che “fuori” da quei padiglioni le armi pullulavano in città, sia nelle tasche dei jeans che nei cruscotti dei pick-up. A 50 anni dalla sua prima edizione, il Ces si “smaterializza” e annuncia i prodotti solo online, rinunciando, causa Covid-19, all’indotto di 170mila delegati in arrivo da tutto il mondo, che quest’anno non sciamano più intorno alle slot machine o nei bar della capitale dell’azzardo, “il sedere di plastica dell’America”, come qualcuno ha definito Vegas.

 

I trend del Ces 2021

I grandi trend: 5G, smart home, auto connesse, tecnologia indossabile, mobilità, intelligenza artificiale e virtual reality, che aggiungono performance sempre maggiori ai device qui annunciati da 2mila espositori internazionali. I prodotti presentati da oggi al 14 gennaio verranno lanciati nel mercato con il contagocce nel corso del 2021: è questo il punto di forza della fiera. Per avere un’idea delle dimensioni del business che ci aspetta, citiamo la ricerca presentata dal gigante dei processori, Qualcomm, e realizzata dall’istituto Ihs Markit Economics: la diffusione capillare di prodotti 5G smartphone, notebook e reti totalizzeranno vendite per 13,1 trilioni di dollari al 2035.

La forzata permanenza in casa di buona parte dell’umanità rilancia un settore che sembrava ormai maturo, quello delle smart tv. Prodotti che, tra l’altro, vedranno una fiammata di vendite con lo switch off in arrivo quest’anno sul nuovo standard di trasmissione DVB-T2, che riguarda 30 milioni di televisori, tutti da sostituire. A Vegas grandi marche asiatiche come Panasonic, Sony, Samsung, Lg, Xiaomi presentano prototipi che sembrano balzati fuori da un racconto di fantascienza di Philip Dick. Lucenti schermi Oled firmati Lg che si ritraggono dentro il mobile che li sostiene, oppure televisori totalmente trasparenti come vetro, come il prototipo della cinese Xiaomi, annunciato a 6.100 euro.

La prima auto a energia solare

Il Ces è sempre molto ambito dai costruttori di auto, che sono sempre più “oggetti” iperconnessi. Le macchine somigliano sempre più a computer. Contengono centinaia di linee di codice e sfoggiano abitacoli che diventano estensioni del salotto di casa o dell’ufficio.

La startup tedesca Sono Motors presenta ufficialmente The Sion, la prima auto al mondo che si alimenta (anche) a energia solare, regalando agli utenti un’autonomia di 34 chilometri al giorno, in aggiunta alla tradizionale ricarica elettrica. È tappezzata da 248 solar cell ed è prodotta in una vecchia fabbrica della Saab, in Svezia. È prenotabile online con 25.500 euro, batteria inclusa. Mentre Fca porta a Las Vegas la tecnologia Uconnect 5 e la realtà aumentata, Mercedes stupisce con l’MBUX Hyperscreen. Uno schermo che si estende quasi per l’intera larghezza del cruscotto, realizzato in Gorilla Glass, quello dei migliori smartphone. E come se non bastasse MBUX è dotato di AI e machine learning per assistere il guidatore con svariate funzioni e intrattenere i passeggeri con contenuti di qualità cinematografica.

 

Al Ces 2021 è ricchissimo il comparto della smart home, che raggiungerà 150 miliardi di dollari nel 2022 a livello mondiale. Nel mercato italiano si registra una crescita del 40%, con un volume di affari di 530 milioni.

Il gesto antico di cantare sotto la doccia ha ispirato allo specialista Kohler, in arrivo dal Wisconsin, un sistema audio chiamato Moxie. È possibile innestare nel soffione della doccia un altoparlante Harman Kardon. Per essere sommersi dalla musica, oltre che dal tepore dell’acqua, nella lunga strada che ci porterà fuori dal lockdown.