Altra batosta per Donald Trump: anche Deutsche Bank gli dà il benservito

donald trump deutsche bank
(Tom Pennington/Getty Images)
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donald trump deutsche bank
(Tom Pennington/Getty Images)

Nuova batosta per Donald Trump. Dopo l’assalto a Capitoll Hill, il blocco permanente del suo account Twitter e la richiesta di impeachment da parte dei dem, anche Deustche Bank ha deciso di bannarlo e di non avere nessun altro rapporto di tipo finanziario sia con lui, sia con le sue società.

Riportata in esclusiva dal New York Times, la decisione di Deutsche Bank spiazza del tutto Trump, in quanto la banca teutonica è la più grande sostenitrice economica del tycoon. E i circa 340 milioni di dollari di prestiti in essere concessi alla Trump Organization (il gruppo di Trump, gestito al momento dai suoi due figli) ne è una dimostrazione.

Deustche Bank scarica Donald Trump

Anche se i tre soggetti protagonisti della vicenda (Deutsche Bank, Trump Organization e l’ufficio stampa della Casa Bianca) hanno deciso, almeno per il momento, di non rispondere ufficialmente alla richiesta di chiarimenti da parte del quotidiano newyorkese, tuttavia la posizione della banca tedesca è apparsa molto chiara in merito a quanto successo nelle ultime settimane negli Usa.

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Christiana Riley, direttrice delle operazioni statunitensi di Deutsche Bank, la scorsa settimana in un post su LinkedIn ha infatti condannato così quanto successo la scorsa settimana a Capitol Hill: “Siamo orgogliosi della nostra Costituzione e sosteniamo coloro che cercano di sostenerla per garantire che la volontà del popolo sia sostenuta e che abbia luogo una transizione pacifica del potere”. E non è tutto. Secondo quanto rivelato a novembre da Reuters, Deutsche aveva già in programma di chiudere il rapporto finanziario con Trump immediatamente dopo la fine delle elezioni, perché era stanca della pubblicità negativa che ne comportava.