Da Milano il match per la moda uomo si sposta a Parigi

Prada
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Terminata la settimana della moda maschile italiana, tra Firenze e Milano, coi tanti eventi e sfilate digitale promossi da Pitti Immagine e Camera Nazionale della Moda Italiana ecco che il testimonial delle nuove tendenze al maschile è passato da oggi (e fino al 24 gennaio) a Parigi dove è in corso con il contributo di 68 maison la sessione di stile per l’inverno 2021-2022 per la Paris Fashion Week de la Mode Masculine. Oggi hanno sfilato Berluti, Taakk, Sankuanz, Agnés b. e Rhude. Domani sarà la volta di JW Anderson, Walter Van Beirendonck, e poi nei giorni a seguire Rick Owens, Louis Vuitton, Dior Homme, Johji Yamamoto, Dries Van Noten, Paul Smith, Vetements, Loewe, Hermès, Thom Browne e Y Project solo per parlare dei brand più importanti e famosi, molti espressione dei grandi marchi del lusso francese LVMH e Kering, oltre a famosi indipendenti. Si profila così un bel match per la moda uomo tra Italia e Francia, con equilibri delicati in questi tempi di pandemia che in Italia come a Parigi impongono tutte presentazioni e sfilate digitali.

Molto interessante a Milano lo show di Prada, ancora una volta a quattro mani tra Miuccia Prada e Raf Simons, coppia creativa per il brand. Una scatola con pavimento e pareti di pelouche per una collezione più intima del solito dove la silhouette è smilza e veloce, pezzi forti i capispalla con la maniche arrotolate fin sotto le braccia, le tute intime che portavano i cowboy americani agli inizi del Novecento, mutandoni e maglie della salute, ma a disegni grafici di bell’effetto. Non manca il cappottino classico ma stavolta è rosa pallido. Contrasti che piaceranno molto ai buyers a caccia di novità per risvegliare un mercato piattissimo per le conseguenze infinite del Covid.

Volutamente molto classico il mood di MSGM, marchio di cui è fondatore, co-proprietario e direttore creativo Massimo Giorgetti, sempre interessante per la carica di energia che mette in ogni collezione. La collezione risente del momento di vita personale che lo stilista ha attraversato durante i vari lockdown e del soggiorno a Courmayeur che ha ispirato il titolo “Vertigine”. In studio Giorgetti ha ricreato un ambiente di alta montagna con tanto di nevicata, con la regia di Lorenzo Gironi e la musica per la presentazione on line di Nico Vascellari, artista stimato anche da Marina Abramovich. “Ho pensato al modo di vestire di Walter Bonatti _ racconta Massimo Giorgetti _ un grande vecchio della montagna che mi ha ispirato per questa mia arrampicata di stile. Tutti i volumi di MSGM sono grandi, nei piumini come nella bella maglieria. Belli i pantaloni larghi del montanaro, che piaceranno ai clienti asiatici. Stampe di cartoline con vette anni Trenta, nuovo logo con tre punte. Spille edelweiss.

    MSGM
    Iceberg
    Prada

Federico Curradi, stilista fiorentino che ha sempre lavorato nei segno del sostenibile e del riciclo, ha presentato a Milano una collezione firmata insieme allo stilista americano di cappelli Nick Fouqet, per un total look a tutto comfort, con fili e tessuti naturali dai produttori di Prato. Carlo Capasa, presidente di Camera Moda ha accolto in calendario tanti nomi nuovi di creativi come Dima Leu che come altri colleghi ha molto emozionato con la sua presentazione video.

Nevica anche sui capi di Woolrich con uno short movie che esalta le performance della giacca Mountain Cotton Camo in cotone cerato a prova di ogni intemperia.

Non manca il giaccone Polar Luxury Eco Wool Parka in lana ecologica e imbottita di piumino d’anatra. Buona la prova del direttore creativo di Iceberg James Long che lavora contando sull’esperienza produttiva di un gruppo come Gilmar della famiglia Gerani: spirito brit-pop e acid rock anni 90, maglieria superba e panta-jogging, felpe over con Linus & Co. In salsa graffiti.