Arriva il certificato di nascita per auto: lo sostengono anche Bmw e Ford

Blockchain
(shutterstock)
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Bmw e Ford si sono schierate a sostegno di un nuovo progetto blockchain per assegnare certificati di veridicità ai veicoli. L’iniziativa sviluppata da Mobi (Mobility open blockchain initiative) mira a sviluppare tecnologie in grado di creare un registro dell’auto, che possa tracciarne la storia a partire dalla produzione e seguirne i cambi di proprietà, la cronologia di manutenzione, la percorrenza chilometrica e gli eventuali danni subiti. Il certificato digitale attribuito al veicolo potrebbe così proteggere anche gli acquirenti di auto usate.

La soluzione, basata sullo standard Vehicle identity I (Vid I) – descritto come “il certificato di nascita del veicolo” – e sulla sua seconda versione (Vid II), utilizza la blockchain per collegare i database di diversi paesi e organizzazioni. Mobi intende creare un sistema capace di riunire i dati di più fonti per creare una rappresentazione fedele delle condizioni di un veicolo. Registri difficili da manomettere o modificare, poiché più copie degli stessi sono archiviate in diversi nodi della catena informatica.

A che cosa serve il sistema blockchain di Mobi

“La registrazione dei veicoli sulla blockchain consente ai sistemi di registrazione, in precedenza non collegati tra i diversi stati e paesi, di connettersi tra loro tramite un registro sicuro, condiviso e affidabile”, ha fatto sapere Mobi. “La tracciabilità della storia dell’auto fornirà una cronologia a prova di manomissione ad acquirenti, regolatori e assicuratori, riducendo così le possibili falsificazioni delle informazioni sui veicoli”.

Altri casi d’uso per la soluzione blockchain potrebbero essere, un domani, i finanziamenti auto e lo scambio autonomo di dati tra veicoli. Mobi prevede che gli standard Vid e la blockchain svolgeranno in futuro un ruolo determinante nella creazione di nuovi modelli di business e servizi di mobilità.

Ford e Bmw sono co-presidenti del gruppo di lavoro Vid II di Mobi. Il progetto è supportato da aziende del calibro di Aws, Accenture, Bosch, Car Iq, Honda e Ibm.